Alexandra ha scritto:
> Che la Swinton faccia certi commenti per invidia o meno, rimangono
> sempre dei commenti molto infantili. Cosa mi rappresenta "non mi piace
> Harry Potter perchè mostra ragazzini che si divertono in collegio"??
> Sarebbe un motivo valido? E' come dire "non mi piace TITANIC perchè
> soffro il mal di mare"!!
LOL. Penso che in effetti sia l'obiezione sui libri di Harry Potter più
demente che abbia mai letto.
> Secondariamente, posto che i college inglesi non sono certo famosi per
> l'intenso divertimento che pervade chi ne è ospite, ben venga una
> serie che invece mostra come ci si possa divertire in college,
> nonostante l'ambiente proibitivo: bastano qualche amico e la battuta
> giusta per sopravvivere anche alla lezione di Piton, cosa può avere di
> tanto peggiore un college vero? Inoltre Hogwarts è percepita come
> "divertente" dal lettore perchè ha un gran Preside, è una scuola di
> magia e si mangia bene (cosa che non si può certo dire
> dell'Inghilterra in generale),
(c'era già stato un topic riguardo al cibo nella saga? poretti, non li
invidiavo affatto. Patate bollite, agnello bollito, patate lesse,
agnello lesso, agnello patato, patate agnellate... 'na roba da
rachitismo, insomma)
> ma dal punto di vista degli studenti è
> una scuola, punto: devono sopportare Piton, la Cooman e vagonate di
> compiti, brutto tempo e punizioni; se non fosse per Voldemort, in
> effetti, l'anno scolastico del Trio sarebbe abbastanza piatto e
> noioso: lezione, pranzo, compiti, tè da Hagrid, sala comune,
> dormire... ogni due mesi, partita di Quidditch. Non mi sembra si
> spacchino dalle risate.
Sì, manfatti, dai, è ovvio che sia un'uscita pretestuosa. Oggettivamente
in quanti NG, Forum, Blog, Post it, Liste della spesa si può trovare la
Swinton che parla dei suoi film? e in quanti supporti di cui prima si
può trovare una discussione sulla Rowling? Pure io se dovessi fare un
film sulla lavorazione dell'antracite in Messico mi farei pubblicitÃ
dicendo che il nucleo di bacchetta in antracite è più meglio e la
Rowling è meno meglio a non averci pensato prima.
> Poi, se i college inglesi sono davvero pessimi oggi come lo erano ai
> tempi della Swinton, sarà meglio che un ragazzo che li debba
> frequentare trovi un po' di escapismo e buon esempio in Harry Potter,
> piuttosto che deprimersi ulteriormente con libri dal tono totalmente
> opposto tipo Jane Eyre o simili. Sarà mica per colpa dei romanzi
> dell'Ottocento che i college sono diventati quel posto triste che la
> Swinton ha sperimentato? Avessero scritto libri un po' più ottimisti,
> magari le cose si sarebbero sviluppate un po' diversamente...
Sempre il discorso di prima... ma quando mai una persona con un po' di
buon senso si mette a criticare un libro perchè espone in maniera
divertente una particolare situazione, se questa non è un campo di
contentramento? pure MASH scherzava sul Vietnam, e che sarà mai una
boarding school inglese? Che fanno a questi ragazzi? wrestling con un
troll? (Cit.)
> Infine, non credo college o scuola regolare cambi molto: se non ti
> ambienti, non ti fai amici, hai problemi a scuola o con i professori,
> in genere non è che tornare a casa la sera ti sia di particolare
> conforto rispetto al tornare in camerata... il giorno dopo comunque
> ricomincia la giostra.
Infatti notoriamente la scuola è un ambiente amatissimo dai ragazzi, ci
passerebbero pure le feste. A parte Harry Potter non mi sembra che il
pianeta pulluli di gente che non vede l'ora di stare a scuola. SarÃ
colpa del maghetto, allora.
E poi l'avete vista Tilda Swinton agli Oscar??
No. E' un privilegio? ;)
> Vi pare che una che seriamente si veste con un sacco della spazzatura
> per gli *Oscar* si sarebbe potuta trovare bene da ragazzina in una
> qualsiasi istituzione scolastica?
Mi hai messo la curiosità ;)