Re: Parliamone male
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Re: Parliamone male         

Group: italt.fan.harrypotter · Group Profile
Author: Alexandra
Date: Apr 18, 2008 05:58

On 6 Apr, 06:41, "MchiamoV" hotmail.com> wrote:
> Vediamo se torna un po' di vivacità: apro una gara.
> Elencare almeno 2 punti, in tutta la saga, in cui secondo voi c'è un errore
> o una forzatura nella trama.
> Visto che ora abbiamo l'intero insieme, che si riaprano le danze su tutti i
> possibili limiti di Harry Potter.
> Mi chiamo V

Allora...

Harry occupa un posto nel mio cuore che difficilmente sarà mai di
qualsiasi altro libro: l'ho letto al momento giusto, con lo spirito
giusto e l'ho amato e lo amo incondizionatamente; essendo ormai finita
la serie, temo non ci sia più nulla da fare in proposito. :p
Inoltre ho scoperto proprio con Harry che la mia mente è estremamente
predisposta, dati i giusti presupposti, a "riempire gli spazi": il
giusto presupposto è, in questo caso, chiaramente, che adoro questi
libri, ed il risultato è che senza che io ci pensi nemmeno troppo
unisco i puntini in modo abbastanza soddisfacente da farmi aggirare la
maggiorparte delle c.d. "incongruenze".

Detto questo, anch'io trovo abbastanza divertente una innocente caccia
alla forzatura e con alcune di quelle segnalate concordo anche
abbastanza:
-- la protezione della Pietra Filosofale, talmente macchiavellica da
non riuscire a fermare 3 ragazzini. In realtà, per me, i vari ostacoli
più che inefficaci sono ridondanti: lo stratagemma dello Specchio era
più che sufficiente a proteggere la Pietra da chiunque la volesse per
sè o per Voldemort. Comunque il punto più debole di tutta la storia è
quello che evidenzia Muten, ovvero che pare improbabile Raptormort ci
abbia messo tanto a scoprire i trucchetti degli altri professori ed a
passare Fuffi... e la scusa che i due volessero Silente lontano mentre
agivano è un po' debole: potevano attirarlo lontano in qualsiasi
momento.
-- le delegazioni di 17enni (quindi presumibilmente all'ultimo anno)
di Beauxbatons e Durmstrang che perdono un intero anno di scuola per
una competizione che avrebbe potuto svolgersi in un tempo decisamente
minore. Anche ammesso che i due presidi abbiano fatto loro lezione tra
le prove o che i ragazzi avessero accettato di perdere un anno per la
gloria che portava la partecipazione al Torneo, la cosa è molto
stiracchiata.
-- il tifo al Torneo. Come dice Muten, assolutamente inutile eccetto
che per la prima prova.
-- tutta la storia Salazar-Camera-Lavandino-Tom. Anche perchè, posto
che tutto il resto vada bene, come diavolo è venuto in mente a Tom di
andare a cercare la Camera nel *bagno delle ragazze*!!

Vediamo ora altre proposte:

Maestro Muten:
>> c'è un solo treno tra Londra e Hogsmeade, espresso per giunta, quindi senza fermate intermedie - e chi non abita a Londra e dintorni? e chi abita a nord di Hogsmeade? e chi abita A Hogsmeade, non farebbe prima a piedi? <<

Mah!! In realtà non è mai specificato che *tutti* gli studenti
prendano il treno o che *debbano* farlo: la lettera estiva si limita a
comunicare quando iniziano le lezioni e quando parte il treno; nulla
impedisce che chi voglia accompagnare personalmente il figlio ad
Hogwarts o caricarlo sul Nottetempo (che, guarda caso, cara Bea,
viaggia anche di giorno) lo faccia, immagino. Non dico che non possa
essere comunque un'incongruenza, ma non particolarmente rilevante.
>> Sesto anno: amori ad Hogwarts. Sembra un evento incredibile il fatto che ragazzini di 16 anni si bacino nei corridoi. Come se i sedicenni a Hogwarts non ci fossero mai stati!! JKR ma che hai combinato? <<

Vero, gli sconvolgimenti emotivi del sesto libro sembrano venuti dal
nulla, totalmente inaspettati e colpire solo soggetti determinati.
Strano però: tutto questo mi sembra tanto il modo in cui l'adolescente
medio vive la propria adolescenza. La caratterizzazione di Hermione,
in particolare, è molto debole in questo frangente, ma dal momento che
viviamo la storia dal punto di vista di Harry non è del tutto
inaspettato che "paia" che i tre siano i primi ad Hogwarts a vivere
sconvolgimenti emotivi: non è che gli anni passati Harry se ne andasse
in giro a scovare coppiette ed a chiedere ai Grifondoro più anziani
come andava con le ragazze e non aveva nemmeno avuto tempo sufficiente
a rendersi ben conto di star crescendo... tutto quello che conosceva
erano problemi, problemi, problemi, conditi con un po' di Voldemort.
Ironia della sorte, proprio il fatto che la storiella amorosa sia
inserita per "riempire" la trama del sesto libro in qualche modo ne
giustifica l'esplosione: per la prima volta i tre hanno tempo a
sufficienza per dedicarsi a questioni triviali come i loro ormoni.

Accio:
>> Le protezioni messe al ministero nel quinto anno. Sino a metà libro era impossibile entrare[...] <<

A parte che entrano prima i Mangiamorte dei ragazzi, visto che sono lì
apposta per prenderli in trappola, dov'è scritto che fino a metà libro
fosse impossibile entrare al Ministero? Secondo me la parte più strana
della battaglia al Ministero è piuttosto che non ci viene mai detto
che i Mangiamorte abbiano neutralizzato guardie o simili: se di notte
al Ministero non resta nessuno, mi pare strano l'accesso dalla cabina
del telefono sia aperto ed i ragazzi possano entrare.
Però sono d'accordo col fatto che Voldemort avrebbe tranquillamente
potuto fare tutto da solo *senza* farsi scoprire da nessuno.
>> Al sesto anno Silente tiene tutta la situazione sotto controllo, così ci ripete sino allo sfinimento. Entano nella scuola o dintorni: una bottiglia avvelenata che per poco non accoppa Ron, un medaglione maledetto che per poco non ammazza Katie Bell, una dozzina di mangiamorte che per poco non fanno fuori tutta la scuola. Questo grazie a un mago di diciasette anni che a detta del preside "è sotto il suo controllo e di quello di Piton". "Non ti preoccupare, Harry. E' tutto sotto controllo". Meno male, eh? pensa se non fosse stato controllato. <<

Beh, ma questo è un'errore di Silente, non della Rowling...
>> Il famoso cimelio/dono/reliquia/talismano della morte, il mantello dell'invisibilità. <<

Credo la risposta sia in quello che Lovegood racconta ai ragazzi sui
Doni della Morte: il Mantello di Harry è l'originale, unico,
infallibile (eccetto che per l'occhio di Moody) "Dono della Morte".
Gli altri sono mantelli di altra qualità, fatti con lana di Camuflone,
Incantesimi di Disillusione o Fatture Abbacinanti che perdono le loro
qualità nel tempo e non sono impervi ad incantesimi particolari tipo
l' "accio mantello" che tenta di fare il Mangiamorte di Hogsmeade.
Sono questi i mantelli di cui Ron ha sentito parlare (eccezion fatta
per la Storia dei Tre Fratelli) ed i mantelli, pur rari, che usa
qualsiasi altro personaggio della serie.
La Mappa del Malandrino è un'altra storia: non ti mostra gente che
"vede", non è un canale di Sky Multivision dedicato al GF, mostra la
gente che c'è. E Dono della Morte o meno, Harry esiste in un
determinato luogo anche quando si trova sotto il Mantello.

Master3:
>> Il gioco del Quiddic. <<

Che comunque è Quidditch, ma vabbè: un typo non si nega a nessuno.
Anche a me non tornerebbe molto la storia dei 150 punti... Se non
fosse che abbiamo personalmente assistito ad una partita in cui la
squadra che ha catturato il boccino l'ha fatto per perdere di 10
punti... Immagino che la ratio sia che 150 punti sono molti, ma è
talmente difficile prendere il Boccino in una partita professionistica
che è possibile una squadra abbia abbastanza tempo per staccare
l'altra di molti più gol.

Questo è quanto, per quanto mi riguarda.
Un'aggiunta che potrei fare al gioco è il fatto che Fred e George
abbiano avuto la Mappa del Malandrino per tre anni prima di darla ad
Harry e non si siano mai, dico mai accorti di Peter Minus nella camera
affianco alla loro. La storia di come Sirius Black ha fatto fuori 12
babbani ed un mago era risaputa, ma anche loro non avessero ricordato
il nome del mago "Peter Minus" non era sicuramente un loro compagno di
dormitorio, avrebbe dovuto saltare all'occhio.
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