Ciao a tutti,
un paio di giorni fa stavo girozolando tra gli editoriali di Mugglenet
quando sono inciampata in uno veramente fenomenale, scritto benissimo e
stra-strutturato.
Opinabile, discutibile, confutabile (altrimenti non ci si diverte) ma
davvero affascinante.
L'autrice è una ragazza che scrive moooolto bene e della quale avevo giÃ
letto un paio di saggi su un libro che ho comprato un paio d'anni fa: si
chiama Susan Sipal.
Dunque, approfitto della sera e del silenzio... e della vostra pazienza
perchè è veramente lungo.
Cominciamo dal titolo "One Last Memory", secondo Susan è possibile che il
morituro Dumbledore tenesse in serbo per Harry ancora un ultimo ricordo e
che questo dovesse servire a completare il quadro finale.
Effettivamente le gite nel Pensatoio, nel sesto libro, sono tantissime e
pare proprio che Dumbledore le abbia mostrate ad Harry con grande saggezza.
Di sicuro aveva un progetto: portarlo piano piano fino al punto in cui
sarebbe stato pronto a conoscere la verità , tutta (e stavolta per davvero)
ma purtroppo ci ha lasciati prima di finire il lavoro.
E quale potrebbe essere quest'ultimo ricordo?
Si tratta ovviamente di ciò che accadde a Godric's Hollow il 31 ottobre del
1981.
Se ve la cavate bene con l'inglese io vi consiglio di lasciar perdere me e
di attingere direttamente alla fonte
http://www.mugglenet.com/editorials/editorials/edit-sipalsp01.shtml perchè
il saggio è lungo ben 19 pagine e io di certo non posso rendergli giustizia
con un post.
Cominciamo col ricordare l'intervista che Zia Jo ha rilasciato ad Emerson e
Melissa nell'estate del 2005. Una delle domande più interessanti che i due
le hanno posto è stata "C'era qualcun altro a Godric's Hollow la notte in
cui i Potter vennero uccisi?"
La risposta della Zia fu un sadico "No comment" (con eco di risata malefica
in sottofondo... o almeno io mi sono sempre immaginata la scena così).
Quella per me fu la conferma che la risposta in realtà era un altisonante
SI... e non sono di certo l'unica, ma a questa persona proprio non avevo mai
pensato.
ve lo dico dopo chi è
Da anni ci sentiamo ripetere che Lily era una grande strega, un membro
dell'Ordine, faceva un lavoro importante e la sua bacchetta era ottima per
gli incantesimi.
Partendo dal presupposto che il Fidelius se lo sia castato da sola (io ne
sono convintissima) allora era anche in grado di dissolverlo da sola.
Altrimenti sarebbe difficile spiegare come mai baby-Harry sia stato trovato
tra le macerie da Sirius e Hagrid.
Vediamo come, in teoria, si sono svolti i fatti:
Voldemort arriva davanti casa dei Potter e... bussa.
no, non bussa :)
Non sappiamo se abbia urlato, bussato, buttato giù la porta o altro...
l'unica cosa certa è che non è Apparso dentro casa: sarebbe piuttosto
stupido castare un Fidelius e poi non castare anche un incantesimo
anti-Apparizione, no?
Probabilmente l'Ordine, Dumbledore o "semplicemente" Lily avevano castato
una serie di incantesimi protettivi...
Unn'altra cosa probabile è che James e Lily non sono nella stessa stanza
quando il Signore Oscuro si presenta (o almeno James resterà solo con lui),
e Harry non è in braccio alla mamma come si vede nei film.
Harry è nella sua culla.
Perchè questa dovizia di particolari?
Perchè il punto è che Lily potrebbe aver avuto il tempo di chiedere aiuto.
E' Voldemort in persona a dire ad Harry che suo padre ha combattuto
degnamente prima di essere ucciso... quindi, James ha urlato a Lily di
prendere Harry e scappare, riesce a guadagnare un po' di tempo, Lily si
sposta da una stanza all'altra presumibilmente per prendere il
bambino.
Se l'avesse avuto in braccio avrebbe potuto liberare l'anti-Disapparetion
jinx (non lo so come si chiama in italiano) e...disapparire con il piccolo
ad esempio.
Invece Harry non è con lei, allora la prima cosa che potrebbe aver pensato
di fare
è annullare il fidelius e inviare un Patronus a
qualcuno: esattamente come abbiamo visto fare a molti membri dell'Ordine.
Ora, così si aprono molte teorie.
Per me non è impossibile che Lily abbia potuto chiamare proprio Severus
Snape, secondo Susan invece il prescelto è Frank Longbottom.
E perchè no?
Probabilmente, sebbene Dumbledore fosse certo che il bimbo della profezia
era Harry, sia i Longbottom che i Potter ne erano stati informati.
(Dumbledore dice ad Harry che solo loro due conoscono la profezia, in realtÃ
è una bugia perchè sappiamo bene che anche Snape è coinvolto, ma è probabile
che Silente non abbia messo in lista i morti o quelli mentalmente
irraggiungibili, no?)
Non è possibile che Lily, avuta la conferma che Voldemort cercava proprio
suo figlio, abbia voluto chiedere aiuto all'altro genitore coinvolto?
Sarebbe sufficiente dire che Frank era un grande Auror, un cacciatore di
maghi oscuri, un membro dell'Ordine, per dargli la dignità di essere
chiamato in aiuto... ma come tanti altri aggiungerei.
Il fatto che Frank sia il padre di Neville gli fa guadagnare, credo, il
primo posto nella lista dei papabili.
Ok, ora snippo veloce sulla presenza di Snape, non perchè non sia
interessante, ma diventerebbe troppo lungo (si, ancora di più).
Vi basti sapere che nello svolgimento delle sue mansioni, Snape
(doppiogiochista
per l'Ordine) si ritrova anche lui a GH e quando Frank lo vede,
ritenendolo un traditore, ne viene attaccato (stordito) perchè Severus deve
cercare di far credere a Voldemort che sta dalla sua parte.
Susan crede che Snape possa averlo attaccato con un Petrificus Totalus... e
io devo ammettere che ripensandoci mi è venuto in mente il Petrificus che
Hermione scaglia su Neville al primo anno: anche quello fu fatto a fin di
bene, con lo spirito del "non voglio farti del male ma mi serve che te ne
stai buono e non emetti un fiato".
Questa mi è sembrata in realtà la parte più debole dell'editoriale, ma cmq,
sarebbe potuto accadere esattamente il contrario: Lily chiama Snape (non
possiamo sapere in che rapporti fossero, non possiamo sapere se Dumbledore
ha detto a Lily che è stato Severus ad origliare la profezia... non possiamo
neanche sapere se i due fossero tornati amici, o rimasti tali etc...) e
magari Frank lo stava seguendo... non lo so.
Chiudiamo questa parentesi e diamo per scontato che in un modo o nell'altro
entrambi fossero là .
Sul sito di Zia Jo, sezione Rumors, in data 29 settembe campeggia la
domanda:
"Snape si stava nascondendo sotto il mantello dell'invisibiltà la notte che
i Potter morirono?"
risposta
"no, he wasn't"
quindi non si stava nascondendo sotto al mantello... questo non significa
che non fosse lì o non si stesse recando lì, giusto?
Se la domanda fosse stata: Snape era lì quella notte? Probabilmente non
avremmo mai letto nè la domanda nè tantomeno la risposta.
Quella scena è stata espunta dal primo libro perchè avrebbe dato via
troppo... e un motivo ci sarà .
Ok, ci arrivo subito...
...ma prima porto alla vostra attenzione un'altra riflessione di Susan.
Avete mai provato ad immaginarvi Snape nelle vesti un guaritore?
Eppure lo è: Mme Pomfrey non è alla sua altezza quando si tratta di curare
ferite da magia oscura.
E' lui che cura Katie Bell, si cura da sé dopo l'attacco di Fluffy,
probabilmente è lui a curare la mano di Dumbledore... per non parlare
dell'infame Sectumsempra che Harry lancia su Malfoy (vabbe', non sapeva a
che serviva).
Dunque, quale che sia il modo in cui Snape è arrivato a GH, se per spiare
Voldemort o per salvare la vita a James (cmq glielo doveva), adesso la casa
è distrutta, Frank è pitrificato (forse) e baby-Harry è... ferito.
Dal Principe:
"Professore... come può esser certo che Snape sia davvero dalla nostra
parte?"
Dumbledore rimase in silenzio per un po'; era come se stesse cercando di
decidersi su qualcosa. Alla fine disse, "Ne sono certo. Mi fido di Severus
Snape, completamente."
Io non credo che Silente stesse riflettendo sulla domanda in sè... non è più
probabile che stesse ponderando se quello fosse il momento giusto per
rivelare ad Harry qualcos'altro? Una di quelle tante cose che è stato tanto
parco a dirgli negli anni.
Ma torniamo al Sectumsempra su Malfoy (non sembro Carlo Lucarelli??).
Snape entra nella stanza con la faccia livida. Scansa Harry da una parte e
si piega su Malfoy, tira fuori la bacchetta e la passa sulle profonde ferite
di Draco mormorando un incantesimo che suona come un canto (come quello
della fenice?).
L'emorragia si ferma.
Snape allora ripete tutto il procedimento sul viso di Draco, le ferite del
viso sembrano rimarginarsi
e Snape dice gli dice:
"Potrebbero restare alcune CICATRICI, ma con un trattamento di dittamo
potremo evitare anche quelle..."
E se Snape avesse fatto lo stesso con baby-Harry ferito?
Senza dittamo a portata di mano però... una cicatrice è rimasta.
Poteva scegliere, Severus, di uccidere il bambino e assurgere a nuovo
Signore Oscuro.
Oppure poteva provare a rintracciare quel che di Voldemort era rimasto e
donargli il cadavere del solo con il potere di distruggerlo... e invece no.
Direi che questo potrebbe essere sufficiente per far dire a Dumbledore "mi
fido di Severus Snape, completamente".
Potrebbe essere stato quello il momento in cui Snape ha dimostrato vera
lealtà a Dumbledore.
E cosa accade quando qualcuno dimostra vera lealtà a Dumbledore?
Arriva Fawkes
La fenice accorre e porta via lui e Frank prima che arrivino i primi
curiosi,
esattamente come farà con Harry, Ron, Lockhart e Ginny nella Camera dei
Segreti.
(Può trasportare pesi enormi)
Io a questo punto della lettura mi sono chiesta perchè allora non portano
via con loro anche Harry.
La risposta a questa domanda non la conosco, ma posso immaginare che uno
Snape molto intelligente potrebbe aver pensato che se l'avesse portato via
con sè allora i Mangiamorte avrebbero saputo subito che c'era stato qualcun
altro lì a salvare materialmente il bambino, e lui si sarebbe giocato la sua
copertura... tanto Dumbledore avrebbe subito mandato qualcuno a recuperarlo.
Ma i Mangiamorte, che c'era qualcun altro, devono averlo saputo ugualmente.
Perchè torturare proprio Frank Longbottom e sua moglie?
Perchè mai Frank doveva sapere che fine aveva fatto Voldemort o dove si
trovava?
Qualcuno del Ministero deve aver fatto la spia (già successo nei libri).
Ed effettivamente... se Frank non si fosse trovato a GH la notte della
caduta del Signore Oscuro, perchè Crouch jr, Bella e la sua banda andarono a
cercare *proprio* lui?
(si lo so, è un Auror. magari lo sapeva a prescindere. e magari no)
Non è mica finita qui.
Tempo fa dissi che la Zia aveva affermato che la forma della cicatrice è
importante.
Mai fralloccola più grande è stata proferita.
E' esattamente il contrario.
Lei ha detto che non è la forma ad essere cruciale... e che quello era tutto
ciò che avrebbe detto al riguardo.
Ok, se non è la forma... potrebbe essere la posizione?
Una cicatrice sulla fronte, una cicatrice proprio lì dove normalmente
("normalmente" è ironico) si trova il terzo occhio...
E ora un po' di egittologia :)
(io non ne capisco un gran che, Susan pare essere un'esperta)
*Isis e il nome segreto di Ra*
Che relazione può esistere tra Lily e Isis?
Isis era una dea potente, la madre di Horus, dio destinato a vendicare
l'assassinio
di suo padre(!) Osiris ucciso dallo zio Set.
Horus è un Dio rappresentato spesso da un falco, da un leone con la
testa d'quila, o da un disco solare alato.
...avete mai visto un sole alato egizio?
E'... uno snitch.cioè, cavolo, sembra proprio un boccino d'oro vi assicuro.
Si narra che Isis in tempi che furono tese un tranello al dio Ra perchè
voleva conoscere il suo nome segreto.
Lo fece pungere da uno scorpione e, essendo l'unica in grado di fornirgli un
antidoto, obbliga Ra a rispondere alla sua domanda.
Secondo la leggenda, alla fine Ra rivela ad Isis il suo nome segreto, ma le
fa giurare di non dirlo a nessuno se non ad Horus, e le fa "saldare" il
contratto con uno sguardo del figlio. con gli occhi.
Un po' come avviene con il contatto delle mani quando normalmente vi capita
di fare un Voto Infrangibile insomma... però si usano gli occhi in questo
caso.
Altro pezzo della leggenda insegna che lo zio di Horus, Seth, uccise Osiris,
padre di Horus.
Per vendicarsi, Horus inizia un'epica battaglia con Set il quale, senza
troppi complimenti, gli cava un occhio, il sinistro per l'esattezza.
Thoth restituirà ad Horus l'occhio e da quel momento quello verrà conosciuto
come "il magico occhio di Horus" (poi ve lo spiego meglio).
Susan si domanda se tutto questo dire che Harry ha gli occhi di sua madre
non possa significare che Harry abbia *fisicamente* gli occhi che furono di
Lily.
Forse quella notte Voldemort potrebbe aver cavato un occhio al pupo (o
entrambi?), o reso
cieco il piccolo in qualche modo (Harry ricorda solo un flash di luce verde)
e Snape (da bravo guaritore) potrebbe avergli letteralmente dato gli occhi
di Lily.
Ok... pare un po' fantascientifico... ma vi dirò che viste le analogie con
la leggenda non mi stupirei se alla fine fosse davvero così.
Andiamo avanti:
eravamo rimasti al magico occhio di Horus: Seth ruba l'occhio sinistro di
Horus e lo divide in 6 parti.
Più tardi l'occhio verrà "riparato" da Thoth.
In altre versioni della leggenda, Horus porta il suo occhio sinistro al
padre morto, Osiris che lo divora per tornare in vita, per questo motivo
viene anche considerato il più grande dei doni, la "quintessenza".
Gli antichi Egizi usavano dividere il simbolo dell'occhio di Horus in
frazioni per
rappresentarne le diverse parti:
1/2
1/4
1/8
1/16
1/32
1/64
(ricordo che qualcuno in un thread provò a dividere l'anima di Voldemort
esattamente nello stesso modo... ci aveva preso credo)
L'operazione veniva riprodotta nella simbologia egizia perchè secondo la
leggenda è questo che Seth fece con l'occhio del nipote: lo smembrò in 6
parti.
Fu Thoth a rimetterlo a posto aggiungendo quel 64esimo che manca per
totalizzare l'intero (la somma è infatti 63/64).
Sembra proprio esistere una connessione con gli horcrux, no?
Ma l'occhio di Horus contiene altri indizi, sopratutto se messi in relazione
con la terza legge di Golpalott e la ricerca della Quintessenza, il capitolo
del libro di incantesimi che Harry sta leggendo durante il Principe, che in
Inglese Zia Jo battezza proprio "Quintessence: A Quest"...
una quest?
Proprio quello che tutti pensano essere il "succo" di Deatlhy Hallows :)
Esiste un significato esoterico associato al 64esimo mancante: rappresenta
quell'elemento magico, procurato da Thoth, che non può essere pesato o
misurato ma senza il quale niente e nessuno può dirsi... completo.
La terza legge di Golpalott invece ce la spiega Hermione
"...l'antidoto per un veleno composito sarà uguale a più che la semplice
somma degli antidoti specifici per ognuno dei veleni che compongono gli
elementi separati..." (traduzione mia, non ho il Principe in italiano a
parte un ebook in cui la traduzione è proprio sbagliata, recita:" La Terza
Legge di Golpalott dice che l'antidoto di un veleno miscelato sara' uguale
alla somma degli antidoti dei diversi componenti" e non è così. Non so se la
versione ufficiale è uguale... fatemelo sapere per curiosità , perchè c'è una
gran bella differenza).
E Slughorn aggiunge "..significa,ovviamente,che presumendo di aver
riconosciuto con precisione gli ingredienti della pozione grazie allo
Scarpin RilevaIncantesimo, il nostro obiettivo primario non è semplicemente
quello di selezionare i diversi antidoti, bensì di trovare quell'elemento
che aggiunto a loro, grazie ad un processo quasi alchemico, trasformera' i
diversi componenti".
Un processo alchemico, come quello che serve a produrre l'Elisir di Lunga
Vita, o la Pietra Filosofale.
Possiamo supporre che questo elemento in più sia proprio la Quintessenza?
La Quintessenza è anche il termine alchemico per definire il mistico quinto
elemento.
Terra, aria, acqua e fuoco sono i tradizionali quattro elementi, ognuno è
rappresentato in una delle case di Hogwarts: la Terra agli Hufflepuff,
l'Aria per il Ravenclaw, l'Acqua agli Slytherin e il Fuoco ai Gryffindor.
A me personalmente torna in mente la preghiera del Cappello Parlante sulla
necessità dell'Unità , forse è l'Unità tra le case che aiuterà Harry a
trovare il quinto elemento, o forse è Harry stesso il quinto elemento... se
può farlo Milla Jovovic...
Quintessenza è ciò che ci anima, eterea impersonificazione della vita
stessa, la forza vitale che avvertiamo nei sogni o nella veglia quando lo
stato di coscienza viene in qualche modo alterato.
Abbiamo appreso dunque elementi di Pozioni (la legge di Golpalott),
Incantesimi (Quintessence) e l'esistenza di un'analogia tra l'occhio di
Horus e Harry Potter... e ovviamente non dimentichiamo Lily.
La sua bacchetta perfetta per gli Incantesimi, e tanto tanto brava in
Pozioni (non era mai stato detto negli altri libri).
Lily potrebbe aver compreso e realizzato la legge di Golpalott e trovato la
Quintessenza, potrebbe aver passato questa "conoscenza" a suo figlio, solo
che lui non ne è ancora stato illuminato.
Non abbiamo ancora scoperto quale fosse il lavoro di Lily, ma non è un
segreto che in molti siano convinti si trattasse di un Unspeakable, uno di
quelli che lavoravano dietro quella porta chiusa al Ministero (Quella dietro
cui è celata l'arma in più di Harry Potter, Dumbledore almeno dice così).
Se diamo per scontato che Lily avesse la chiave per la Quintessenza, non è
assurdo pensare che quando Voldemort le chiese di "Farsi da parte" intendeva
chiederle di "stare dalla sua di parte" e passargli quella "conoscenza".
In questo senso quando Zia Jo ci dice che è importante il fatto che a Lily
sia stata data una scelta, probabilmente questa non riguarda un sacrificio
di madre che ogni madre farebbe, ma piuttosto la scelta di morire piuttosto
che dare a Voldemort l'ultimo pezzo di un puzzle per sua immortalità .
Voldemort è spaccato in 7 essenze, e come dice Slughorn... che razza di vita
è?
Da Lily forse desiderava il segreto per "tornare intero" e cmq restare
immortale.
Dicevamo che l'occhio di Horus si divide in 6 parti (mica avevo finito),
ognuna delle parti viene associata ad uno dei sensi:
il gusto
il tatto
il pensiero (il sesto senso)
la vista
l'udito
l'odorato
ed una settima parte (non prelevabile dall'occhio ma che deve essere
aggiunta) è lo spirito.
Fino ad ora gli horcrux nominati sono: il diario, l'anello, il medaglione,
la coppa e forse Nagini.
-I pensieri si raccolgono in un diario (Pensiero)
-Un anello si indossa al dito... il dito tocca gli oggetti (Tatto)
-Dentro un medaglione si conserva una foto, la foto si guarda (Vista)
-Nella coppa troviamo del liquido da bere... (Gusto)
-Quanto a Nagini... i serpenti sono famosi per il senso dell'Olfatto.
Ricordate che il Basilisko può ancora "sentire" Harry anche dopo che la
fenice lo ha accecato?
Tutte coincidenze?
Allora consideriamo quest'ulteriore coincidenza in relazione ad Horus.
Avete mai sentito parlare della "Croce di Horus"?
Il nome Egiziano è ankh ed è anche conosciuto come "Chiave della Vita",
"Chiave del Nilo" et similia.
In realtà neanche gli Egittologi sono d'accordo fra loro riguardo il suo
significato effettivo, io hovisitato il British Museum tre volte e tutte e
tre le volte ho chiesto alle guide spiegazioni su questo o quell'altro.
Riguardo questo simbolo mi hanno detto tutte e tre tre cose diverse... e in
inglese... quindi non garantisco di aver capito tutto; per l'autrice
dell'Editoriale cmq è
semplicemente "Chiave della vita" e "Croce di Horus".
Ad ogni modo, la versione più famosa (tutte e tre le guide me lo
raccontarono così) indica nella parte verticale il Nilo, quella orizzontale
è il deserto e la parte tonda superiore sarebbe il delta del fiume.
Da qui in poi assumiamo che si tratti della Chiave della Vita (Nilo,
fertilità , fecondità bla bla bla)... e poi sembra davvero una chiave più che
una croce :)
Il nome "croce di Horus" è di moderno utilizzo da parte degli Egittologi, e
in realtà l'attribuzione al Dio Horus non è neanche esatta perchè lo
troviamo fra le mani di diverse divinità ... però è piuttosto curioso che in
Inglese in nome diventi Cross of Horus...Horus' Cross... HorCrux?
Pare che Zia Jo abbia effettivamente cercato in Isis e Horus la sua
ispirazione.
Se Susan ha ragione riguardo all'ssociazione *parti dell'occhio* - *sei
sensi* allora l' Horcrux che manca potremmo doverlo cercare in un oggetto da
associare al senso dell' udito
perché pare l'unico che manca all'appello.
Voldemort si sarà arrabbiato non poco quando ha scoperto che il diario era
stato distrutto... è possibile che abbia allora cominciato il censimento
degli Horcrux.
E' possibile che Fortescue sia stato rapito per questo?
Ce l'ha lui l'ultimo Horcrux?
Il fatto che Fortescue sia un ottimo storico è sufficiente a farci supporre
che appartenesse alla casa dei Ravenclaw?
(No, lo so che la risposta è no... ma giochiamo)
Proviamo a cercare qualcosa di Ravenclaw (che ricordiamo... "avrà il suo
momento"!)
Nel Principe Il ritratto del suo *forse* parente, l' ex-Preside di Hogwarts,
per
origliare la conversazione tra Harry e Dumbledore, tira fuori un corno
acustico... magari è appartenuto a Rowena, e adesso ce l'ha Florean.
Io ho trovato un altro corno acustico... nell'Ordine della Fenice, il
vecchio mago che chiede di vedere Broderick Bode... pure lui con un corno
acustico.
Per non parlare del carillion che a casa dei Black ipnotizza i ragazzi
mentre fanno pulizia...
Altre cose che suonano?
O che parlano... il Cappello Parlante.
Poi?
Questa pista è affascinante :)
In realtà anche Susan non è proprio convinta che Nagini sia un Horcrux, e
per l'Odorato tira fuori l'opzione tabacchiera... e perchè no, quando morde
Sirius la sua mano si ricopre di una crosta marrone, però ora come ora non
pare riconducibile a nessuno dei fondatori... a meno che a Rowena non
piacesse sniffare tabacco prima delle lezioni.
Lasciamo perdere gli Horcrux e torniamo al titolo del saggio: "One Last
Memory".
Un ultimo ricordo da trovare.
Dumbledore ci ha raccontato di aver preso il ricordo di Gaunt appena prima
che morisse, e dopo che Morfin aveva trascorso parecchio tempo in compagnia
dei Dissennatori.
Se è stato possibile estirpare un ricordo da una mente malata una volta,
perché mai non sarebbe possibile rifarlo con Frank? (ammettendo che Frank si
trovasse a Godric's Hollow ovviamente).
Il ricordo potrebbe essere già da qualche parte, forse è Snape che lo
conserva adesso. Oppure è ancora nel Pensatoio.
Possiamo immaginare perché Dumbledore non l'abbia mostrato subito
ad Harry: seppur in infinita bontà e saggezza, quand'è che si può essere
davvero certi
che un ragazzino è pronto a vivere in prima fila la morte dei propri
genitori?
Come farà Harry ad arrivare a questo ricordo?
Non ne ho idea :)
E come farà a trovare quello cerca adesso che non ha più una guida?
Chi gli indicherà la strada giusta se Dumbledore è morto?
Molti pensano al suo ritratto, Susan ha pensato ad altre forme di
comunicazione: i sogni :)
E uno in particolare.
Prima una parentesi: Zia Jo è brava con gli anagrami e i giochi di parole,
ma è esistito un
autore ancora più geniale di lei: Lewis Carrol che, tra le altre cose, ha
inventato i word ladder.
In italiano si chiama metagramma, è un gioco che si fa con le parole, è
stato inventato da Carroll nel 1879.
Fu lui a spiegarne le regole su Vanity Fair: si prendono due parole, una di
partenza e una d'arrivo, e cambiando una lettera alla volta si costruisce
una "scala" di parole che sale (o scende se preferite) fino alla parola da
ottenere.
L'esempio di Carroll era da HEAD a TAIL=
HEAD
HEAL
TEAL
TELL
TALL
TAIL
Ogni volta che si cambia una lettera si deve ottenere una parola esistente
ovviamente.
Si gioca anche con più regole, si può aggiungere o togliere una lettera,
cambiare una lettera per volta o anagrammare... anche con tutte queste
regole insieme se si vuole.
Alla fine del Principe Harry fa un sogno, Dumbledore non c'è più ma dall'aldilÃ
gli parla:
" 'the locket .., the cup ... the snake ... something of Gryffindor's or
Ravenclaw's ... the locket ... the cup ... the snake ... something of
Gryffindor's or Ravenclaw's ...'
This mantra seemed to pulse through Harry's mind as he fell asleep at night,
and his dreams were thick with cups, lockets and mysterious objects that he
could not quite reach, though Dumbledore helpfully offered Harry a ROPE
LADDER THAT TURNED TO SNAKES the moment he began to climb ..."
Un sogno pieno di medaglioni, coppe, serpenti, cose di Griffondoro o di
Corvonero.
Harry sogna tutti questi oggetti e altri che non riesce a raggiungere, ma ad
un certo punto, nel sogno, Dumbledore gli offre una scala di corda che si
trasforma in serpenti quando lui tenta di arrampicarsi.
Secondo l'autrice del saggio, con quel sogno Dumbledore sta cercando di
indicare ad Harry la strada giusta per cominciare e la parola "ROPE LADDER"
è un chiaro riferimento ai word ladders di Carroll.
Quindi ciò che deve fare Harry (e il lettore) è metagrammare una o più
parole.
Susan ha provato a immaginare che Harry associ subito a SNAKE il professor
SNAPE
snaPe
diventerebbe via via
snake
slake
slave
clave
crave
grave
Tomba.
Io ho provato a giocare diversamente, visto che la Rope Ladder si era
trasformata in una Snakes Ladder ho metagrammato entrambe le parole
non è difficile pensare a Potter da Ladder, nè a Graves da Snakes, una certa
assonanza c'è.
E a parte l'assonanza ho scaricato un programmino meraviglioso che trova
tutti i metagrammi, anche senza fornirgli la parola d'arrivo (per SNAKES ha
trovato 840 parole circa) e vi garantisco che in pochi passi si arriva da
LADDER a POTTER e da SNAKES a GRAVES.
Ma Ladder, oltre che Potter, mi ha fatto pensare ad una parola ancora più
interessante: Alders.
E' una parola abbastanza antica che significa genitori ma anche antenati.
Alders Graves
Potrebbe essere una tomba di famiglia?
Così "Deathly Hallows" comincia ad assumere un nuovo significato giacchè
"deathly" si può tradurre anche "di tomba", quantomeno in italiano è ovvio,
ma come faceva notare saggiamente Splok, è una parola che non significa
"mortale" nel senso che può uccidere, significa più che altro "simile alla
morte", da mettere in relazione con la morte.
O "con i morti" probabilmente se lo si dovesse usare per qualificare le
spoglie, le reliquie, i resti di qualcuno.
I resti dei tuoi antenati Harry?
Mi pare proprio di ricordare che Zia Jo ci aveva promesso che avremmo
"incontrato" gli altri Potter, quelli che salutano Harry dallo specchio
delle brame.
Forse Harry deve cominciare dalle loro tombe, o dalle reliquie che gli hanno
lasciato.
Oppure da quelle di Tom Riddle padre?
Se per rinascere Voldemort ha avuto bisogno delle ossa di suo padre, magari
è in quelle stesse "Deathly Hallows" che bisogna cercare per invertire il
processo... mi sto facendo una serie di pippe mentali che non vi dico :))
Sono felice di essere ammalata oggi e di non essere potuta andare a
lavorare... così ha avuto un saaaaacco di tempo per scrivere :))))
Mrs Norris
P.S. scusate eventuali errori, ripetizioni, fralloccole sparse etc... non lo
rileggo.