Penso sarebbe piaciuto ancora meno se invece delle feste di Natale gli
studenti di Hogwarts avessero festeggiato Hannukkah.
Credo l'assenza di ogni riferimento specifico a qualsivoglia religione sia
voluto semplicemente perchè sarebbe ininfluente ai fini della storia
sapere di che confessione sono i vari personaggi. Ognuno è libero di
professare il credo che vuole e non vedo come questo entri nella storia di
Harry Potter.
Moltissimi libri, fantasy e non, non mostrano i personaggi mentre vanno a
messa o digiunano durante il Ramadan, ma guarda caso la cosa diventa
rilevante solo per Harry Potter, datosi che la Chiesa lo ha in varie vesti
tacciato di stregoneria.
Secondo me il dettaglio è decisamente irrilevante. La storia si svolge in
Inghilterra, dove i caucasici sono per la maggiorparte cattolici o
protestanti o comunque cristiani; ragionevolmente sarà così anche per la
popolazione magica: il fatto che una persona sia in grado di agitare una
bacchetta e compiere magie non impedisce a quella stessa persona di
credere in un'entità superiore.
Un discorso decisamente diverso bisogna riservare invece al messaggio di
rievanza religiosa che traspare dal libro. La stessa Rowling ha detto che,
prima dell'uscita del settimo libro, non avrebbe risposto a domande
riguardanti la sua personale opinione riguardo all'al di là , perchè
sarebbe stato importante per il prosequo della storia. Harry Potter è una
saga scritta da una donna che, ovviamente, avrà il proprio credo religioso
ed è improbabile che questo, bene o male, non traspaia nel momento in cui
la storia diventa quella della contrapposizione tra Bene e Male, tra Vita
e Morte. Non credo la Rowling volesse deliberatamente trasmettere un
messaggio di tipo religioso attraverso i suoi libri (a differenza, ad
esempio, di C.S.Lewis), ma quando scrivi un certo tipo di storia la plasmi
anche inconsciamente alle tue idee ed ideologie.
Se poi vogliamo andare per il sottile, la maggiorparte delle religioni
riporta idee quali Bene e Male, vita dopo la morte, amore e sconfitta
della morte attraverso l'amore, dal Cristianesimo allo Zoroastrianesimo.
Noi conosciamo le Scritture e possiamo paragonare l'allegoria della storia
a san Paolo, in Giappone probabilmente c'è chi si chiede se la Rowling non
sia shintoista ed in tutto il mondo c'è chi il problema proprio non se lo
pone perchè irrilevante.
Il messaggio è una cosa che deve rimanere ben distinta dalla specifica
denominazione religiosa. Il primo è essenziale, la seconda irrilevante ed
ininfluente.
Non ho letto per intero le Cronache di Narnia, ma seppure l'intento di
Lewis fosse dichiaratamente quello di riprodurre un'allgoria di matrice
cristiana, c'è mai un personaggio che va a messa? Che recita il Padre
Nostro? C'è un riferimento specifico a Gesù Cristo?
(se ci fossero, mi scuso per aver tracciato il parallelo sbagliato)
--
[
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"Call this not fiction
Judge what is real
By those you have gained
By what you feel.
Then follow this faery ligh:
A three-years summer ends tonight!"
[21.06.2003]
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