Murasaki ha spiegato il 01/08/2008 :
> In article <488ec15d$0$18151$4fafbaef@reader3.news.tin.it>,
> Lady of the Rings ymailINVALID.com> wrote:
>
>> Un appunto che ho sempre fatto al Professore: Frodo disse, Aragorn
>> disse, e Legolas disse, disse... I dialoghi non sono mai stati il suo
>> forte.... (con il ng IFST contammo 46 "disse" in due pagine)
>
> Guro, ho letto ISDA una ventina di volte e non ci ho *mai* fatto caso!
> C'e' una ragione stilistica: riprende certi stilemi dell'epica (la vera
> madre del fantasy, IMVHO) dove si usano formule fisse quando parla un
> personaggio.
Sì, sono perfettamente d'accordo! Io me n'ero accorta, però, con un
audio-book - ero arrivata al punto che ASCOLTAVO LOTR mentre lavoravo,
visto che i colleghi potevano ascoltare la musica ;). E allora,
leggendolo, mi ero accorta che sarebbe stato un po' pesante,
raccontandolo ad alta voce ai nipotini...
> Siccome anch'io ne ho letta un bel po', quel modo di tirare un dialogo
> mi sembrava molto normale. In ISDA i dialoghi non sono quasi mai li' per
> "fare conversazione", come nei romanzi moderni, servono a portare avanti
> l'azione. Non seguono il ritmo di una conversazione reale, tipo Jane
> Austen (o la stessa Rowling) dove, contemporaneamente, descrivono i
> personaggi e le atmosfere E portano avanti l'azione.
sìsì, lo so, però in certi punti - Concilio di Elrond, a Collevento (mi
pare che il conteggio si riferisse a qualcosa da quelle parti) -
secondo me appesantisce il tutto (nella traduzione di più, "said"
smorza il suono molto di più di un sibilante "disse")...
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Lady of the Ronaldinhs
"Lady of the Rings, hai una bocca uso Singer, e non intendo cantante"
(Orpheus)