Le parentele accademiche in due esempi siciliani
di Francesca Patanè
Cavolo, mi scoccia ammetterlo, ma aveva ragione lei. Suor Franca,
il mio cerbero di matematica alle scuole superiori.
“Ragazza, coi numeri non si scherza!” mi diceva puntandomi l’indice
destro minacciosa tutte le volte che facevo scena muta allÂ’interrogazione.
Mi vedesse oggi, alle prese con le famiglie allargate degli Atenei
siciliani,sarebbe contenta.
Perché ultimamente abbiamo giocato al piccolo matematico, io e un paio
di competenti amici di redazione, e abbiamo tirato fuori due tabelle
(cioè, io le ho richieste e loro me le hanno realizzate… ah suor Franca,
suor Franca!...) –
una per Agraria di Palermo e una per Agraria di Catania (in fondo è da
quest’area che siamo partiti…) – da fare invidia anche a quel genio, ai
tempi incompreso, della mia prof di matematica.
...
Esaminiamo la prima tabella, quella della Facoltà di Agraria di Palermo.
Tutti i docenti (ordinari, associati, ricercatori) sono elencati in ordine
alfabetico e classificati secondo i sei Dipartimenti della Facoltà .
Nella prima colonna abbiamo scritto i nomi, nella seconda la fascia di
appartenenza, nella terza (ahi ahi) lÂ’eventuale esistenza di parentele,
nella quarta i Dipartimenti a cui i prof afferiscono e nelle altreÂ…
abbiamo tirato le somme.
Dunque:
- al Dipartimento ESAF (Economia dei Sistemi Agro-ForestaliÂ… che jattura
Â’ste sigle!) su 19 docenti, 10 hanno rapporti di parentela con altri
docenti dello stesso Dipartimento. Con una percentuale – udite, udite! –
del 53%%
- al Dipartimento CA (CA come California, ovvero Colture Arboree), su 13
docenti, 3 si trovano nello stesso albero genealogico (tanto per parlare
la loro stessa lingua). Percentuale: 23%%
- al Dipartimento AAT (che non è Azienda Autonoma Trasporti, ma Agronomia
Ambientale e Territoriale), su 24 docenti, 4 sono imparentati tra di loro.
Percentuale: 17%%
- al Dipartimento SB (Scienze Botaniche… questa è più facile) un solo
docente imparentato su otto afferenti (a oggi, si intendeÂ…), con una delle
percentuali più basse: solo il 12%%
- al Dipartimento ITAF (Ingegnerie e Tecnologie Agro-ForestaliÂ… Certo che
esiste l’ingegneria ad Agraria: in ogni macchina c’è l’albero-motore) su
31 docenti, 3 si scambiano i regalini di Natale (come in tutte le famiglie
che si rispettano): 10%%
- al Dipartimento SEnFiMiZo (questo non ve lo traduco, guardatevelo da
soli), 2 parenti su 35 afferenti, con la percentuale più bassa (6%%) forse
per farsi perdonare l’impronunciabilità del nome.
...
Esaminiamo ora la seconda tabella, quella che si riferisce alla Facoltà di
Agraria dell’Università di Catania.
Stavolta ci sono solo i nomi dei professori ordinari, in ordine alfabetico
e distinti per Dipartimento. Il criterio di suddivisione è analogo a
quello della prima tabella.
Per cui, riepilogando:
- al DISTEF (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Fitosanitarie) 4
professori su 10 afferenti hanno rapporti di parentela con altri docenti
(ordinari, associati o ricercatori) dello stesso Dipartimento o della
Facoltà . Ovvero il 40%%
- al DISEAE (Dipartimento di Scienze Economico-Agrarie ed Estimative) 3
parenti (in Dipartimento o in Facoltà ) su 9 afferenti. Il 33%%
- al DOFATA (neanche questo vi traducoÂ… A proposito di geni, chi sono i
geni che in ogni Ateneo si assumono il compito di ideare le sigle?) idem:
3 parenti su 10 afferenti. Il 30%% (nonostante le fate)
- al DAPCA (Dipartimento di Scienze Agronomiche, Agrochimiche e delle
Produzioni Animali) ancora 3 parenti su 15 afferenti (20%%)
- al DIA (che, fortunatamente per molti, non è la Direzione Investigativa
Antimafia, ma solo il Dipartimento di Ingegneria Agraria) solo 1 prof su 7
è parente di qualche prof dello stesso Dipartimento o di Facoltà : il 14%%.
In conclusione...
Considerati attendibili i dati tabellari (prodotti da collaboratori scelti
e non casuali...), lÂ’interpretazione dei due esempi siciliani che vi
abbiamo mostrato (ma lo studio può bene estendersi ad altre aree
disciplinari e ad altri Atenei italiani) non può che essere una, e
concentrata in una parola sola: nepotismo. La legge considera il nepotismo
un reato, i docenti delle Università italiane legati da intrecci familiari
no.
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