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>> Bravo! ;-)
carina la tua galleria...
dai un'occhiata tu a questa ora ;-)
Abituati alle notizie riguardanti quasi solo atti illeciti, camorristici, di
malcostume e via dicendo, non tutti sanno, probabilmente, che in passato
Napoli fu "prima" nei più svariati aspetti della Cultura, delle Scienze,
delle Arti, delle conquiste sociali, delle tecnologie più avanzate.
Risale infatti al 1735 la Prima Cattedra di Astronomia, in Italia, affidata
a Napoli a Pietro De Martino.
Il 4 Novembre del 1737, sotto Carlo I di Borbone, avviene l'inaugurazione
del Teatro San Carlo, il più antico teatro lirico operante d'Europa, fra
quelli oggi esistenti, riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità ,
costruito in soli 270 giorni.
Il 1751 fu l'anno in cui fu affidata all'architetto fiorentino Ferdinando
Fuga l'edificazione del più grande palazzo d'Europa a pianta orizzontale: il
Real Albergo dei Poveri (Palazzo Fuga o secondo il detto popolare Reclusorio
o Serraglio) , voluto da Carlo III di Borbone per ospitare tutti i poveri di
Napoli.
Ancora in ambito universitario arriviamo al 1754, anno in cui la Prima
Cattedra di Economia, nel mondo, fu affidata a Napoli ad Antonio Genoves e
al 1762 con l'istituzione dell'Accademia di Architettura.
Ancora Ferdinando Fuga disegnò il "Cimitero delle 366 fosse" vicino
Poggioreale a Napoli, il primo cimitero italiano per poveri.
Nel 1781 il giurista Michele de Jorio, di Procida, compilò il primo Codice
Marittimo Italiano.
Nel 1789 vi fu la prima assegnazione di "Case Poplari" in Italia a San
Leucio, frazione del comune di Caserta in cui, durante il regno di Carlo
III, fu costituita la comunità Real Colonia di San Leucio, basata su uno
statuto con leggi e regole valide solo per la comunità stessa. Ancora a San
Leucio vi fu la prima istituzione di assistenza sanitaria gratuita.
Ancora a Napoli abbiamo il primo Museo Mineralogico del mondo, 1801, che ha
sede nella prestigiosa Biblioteca settecentesca del Collegio Massimo dei
Gesuiti; per consistenza numerica e l'alto valore delle collezioni ancora
oggi il Museo Mineralogico di Napoli è probabilmente il più importante d'Italia.
Nel 1807, sempre a Napoli, assistiamo alla fondazione del primo Orto
Botanico; il decreto di fondazione reca la data del 28 dicembre 1807 e la
firma di Re Giuseppe Bonaparte, fratello di Napoleone; la sua realizzazione
fu affidata agli architetti de Fazio e Paoletti.
A Napoli, legata al Teatro San Carlo, opera la più antica accademia di danza
d'Italia; fu fondata nel 1812 durante il regno di Gioacchino Murat dal
compositore e ballerino Pietro Hus, Louis Stanislav Henry e Salvatore
Taglioni.
Risale al 1813 la fondazione del primo Ospedale Psichiatrico italiano ad
Aversa, il Reale Morotrofio.
1 Gennaio 1817: le prime tracce del gas a Napoli; il re Ferdinando I concede
a Pietro Andevel di Montpellier un "privilegio" per l'illuminazione a gas.
Il 24 giugno 1818 viene varata, durante il regno di Ferdinando I, la prima
nave a vapore italiana (la Ferdinando I appunto), che il popolo napoletano
soprannominò "Serpentone" per via del lungo e sottile fumaiolo.
Il 1819 è l'anno di fondazione del Real Osservatorio Astronomico di
Capodimonte, primo Osservatorio Astronomico in Europa a Capodimonte.
Nel 1833 avviene la prima crociera turistica del mondo a bordo della
"Francesco I" che, varato nel 1831, copriva abitualmente la rotta Palermo,
Civitavecchia, Livorno, Genova, Marsiglia.
La crociera durò tre mesi lungo la rotta Napoli Costantinopoli e ritorno.
Appena tre anni dopo, nel 1836, fu fondata la prima compagnia di navigazione
a vapore del Mediterraneo con regolare servizio e trasporto della
corrispondenza.
Il 10 settembre 1837 Napoli è la prima città d'Italia ad avere l'illuminazione
a gas: sotto gli occhi del re Ferdinando II, delle autorità e del popolo, si
tenne il primo esperimento per
illuminare a gas il porticato della basilica di San Francesco di Paola.
Alle ore 12 del 3 ottobre 1839, Ferdinando II di Borbone dà il segnale di
partenza al primo convoglio ferroviario, inaugurando la tratta
Napoli-Portici.
È la prima linea ferroviaria costruita in Italia, costituita inizialmente da
un unico binario e si snodava per 7,250 chilometri.
La prima Fabbrica Metalmeccanica d'Italia per numero di operai: siamo nel
1840 e a Pietrarsa, vicino Napoli, funziona a pieno regime l'Opificio di
Pietrarsa che dava lavoro a mille persone e con l'indotto di altre fabbriche
a San Giovanni a Teduccio, ne dava ad altre settemila persone.
Fondato nel 1841 per volere di Ferdinando II, l'Osservatorio Vesuviano è il
più antico osservatorio vulcanologico del mondo.
Situato sul Vesuvio, si trovano il museo, la biblioteca storica ed alcuni
laboratori.
1843: viene varata a Castellammare l'"Ercole", prima nave da guerra a vapore
d'Italia, che con le sue grandi ruote laterali era l'orgoglio dell'avanzamento
tecnologico prodotto dalla dinastia borbonica.
Sempre nel 1843 Biagio Miraglia pubblica ad Aversa il "Giornale
medico-storico-statistico del Regno delle Due Sicilie per la parte citeriore
al Faro"; è considerato il primo periodico psichiatrico italiano.
Nel 1845 L'Opificio di Pietrarsa costruisce la prima Locomotiva a Vapore d'Italia.
31 Luglio 1852: viene inaugurato nel Regno delle Due Sicilie il primo
Telegrafo Elettrico d'Italia.
All'Esposizione Internazionale di Parigi del 1856 furono assegnati il Primo
Premio Internazionale per la Produzione di Pasta ed il Premio per il terzo
Paese al mondo come sviluppo industriale (I in Italia).
Luigi Palmieri, direttore dell'Osservatorio vesuviano inventa nel 1856 il
primo sismografo elettromagnetico che misura terremoti strumentali ed
utilizza la corrente elettrica per la registrazione dei sismi.
Al 1856 l'antica tradizione conciaria permetteva una produzione di 700.000
dozzine di paia di guanti (nel resto dell'Italia se ne producevano solo
100.000).
Prima dell'unificazione d'Italia: la Prima Flotta Mercantile d'Italia (4/5
del naviglio italiano), la seconda d'Europa; la prima Flotta Militare e
terza d'Europa; primo stato tra quelli italiani per numero di Orfanotrofi,
Ospizi, Collegi, Conservatori e strutture di Assistenza e Formazione; primi
Assegni Bancari della storia economica; il minore carico Tributario Erariale
in Europa; la maggior quantità di Lire-oro nei Banchi Nazionali (443 milioni
erano del regno delle Due Sicilie sui 668 milioni di Lire-oro, patrimonio di
tutti gli Stati italiani messi insieme); la più bassa percentuale di
mortalità infantile e la più alta percentuale di medici per abitanti d'Italia.
Ancora a Napoli l'istituzione di Collegi Militari con il più antico Istituto
di Formazione Militare d'Italia, La Scuola Militare Nunziatella, tra i più
antichi al mondo; prime agenzie turistiche italiane; prima città d'Italia
per numero di Teatri, per numero di Conservatori Musicali, per numero di
Tipografie e per numero di pubblicazioni di Giornali e Riviste; primo "Piano
Regolatore" in Italia.