Se mi avevano scassato..il negozio mio dopo una vita di sacrifici...non
solo davo un premio ai poliziotti...ma contribuivo pure io ad aggiustare
la cabina mentale ......
AK-47 ha scritto:
> I 15 ufficiali di polizia e medici italiani condannati al carcere per
> aver brutalmente maltrattato i detenuti in un campo di raccolta dopo le
> rivolte del 2001 del G8 ieri stavano celebrando la loro libertá, dopo
> che é diventato chiaro che nessuno di loro sarebbe davvero andato in
> prigione.
> Gli imputati in Italia non vanno in prigione per molti reati fino a
> quando non hanno esaurito tutti gli appelli ai quali hanno diritto,
> normalmente almeno due. E in questo caso, é venuto fuori, le condanne
> cosà come le sentenze saranno spazzate via dalla prescrizione l'anno
> prossimo.
> Lunedà i giudici di Genova dove si tenne il summit hanno condannato 15
> imputati ed assolto altri 30. Quelli giudicati colpevoli, incluso il
> comandante del campo, Buagio Gugliotta, hanno avuto condanne da 5 mesi a
> 5 anni di carcere. L'unico effetto reale del verdetto sará quello di
> concedere alle vittime un compenso.
> La corte ha ascoltato come i detenuti provenienti da Inghilterra,
> Italia, Francia, Germania ed altri posti fossero stati insultati,
> scalciati, picchiati e spruzzati con gas asfissiante nelle loro celle.
> Alcuni vennero minacciati di stupro. Altri furono costretti ad urlare
> canti che osannavano il passato dittatore fascista italiano, Benito
> Mussolini.
> Gli abusi hanno avuto luogo nel campo di Bolzaneto, a dieci chilometri
> da Genova, dove furono portate piú di 250 persone.
> Roberto Castelli, Ministro della Giustizia di Silvio Berlusconi al tempo
> dei fatti, ha detto che il processo di tre anni ha "smantellato la
> teoria" che la violenza fosse stata organizzata dall'allora ancora nuovo
> governo per fermare le rivolte dei protestanti antiglobalizzazione nel
> summit del G8.
> Il leader del gruppo parlamentare della destra, Fabrizio Cicchitto, ha
> detto: "Non ci sono state sistematiche repressioni né torture, ma sbagli
> commessi da alcuni membri delle forze dell'ordine".
> Ma Paolo Ferrero, ministro comunista nello scorso governo di
> centro-sinistra, ha trovato il verdetto scandaloso. Ha dichiarato che é
> parte di una tradizione tutta italiana "di non voler fare chiarezza su
> eventi veramente accaduti".