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Author: enioenio
Date: Aug 21, 2008 07:24
C'è un tema scottante e delicato che però spesso viene dimenticato sia dai
politici che dalle persone di buon senso: alcune fiabe per bambini sono
maschiliste. E' il momento di inserire le quote rosa anche nelle favole.
Cenerentola ad esempio, è una maledizione per tutto il genere femminile: per
favore non raccontatela alle bambine. La protagonista è una ragazza che dopo
avere trascorso tutta la giornata a lavare pavimenti e pulire camini che
cosa fa? Si concede un po' di riposo in una beauty farm? Va a farsi una
pizza con le amiche? No! rompe le balle a fate e topi perché si trasformino
in una euro 2 e la portino a ballare, il che è legittimo essendo che saranno
20 anni che tiene una scopa in mano, ma la cosa masochista è che va a
ballare per incontrare il principe azzurro! Ecco la pericolosità di questa
fiaba: induce le ragazze a pensare che dopo essersi massacrate di lavori
domestici, sia normale e logico diventare splendide e impeccabili per il
proprio uomo. Sebbene quando si sparge la voce che lavori come una bestia e
poi sei ancora abbastanza fresca da partecipare al "ballo", ti assicuro che
non dovresti avere difficoltà a trovare un principe azzuro (e nemmeno uno di
un altro colore), il problema è di altra natura: con queste premesse il
"tuo" principe pretenderà che tu sia per lui sempre come Cenerentola, e dopo
l'illusione iniziale in cui pensi di essere diventata una principessa, ti
ritrovi a lavare pavimenti e pulire camini come quando eri a casa tua, con ...
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Author: eva200eva200
Date: Aug 14, 2008 22:55
...iersera Teate brulicava di gente. C'era un'atmosfera rarefatta, ferma, di
rara bellezza, nonostante la calca. La temperatura era accettabile, alla
villa comunale, dove ci siamo attardati per il richiamo irresistibile di
sederci ai tavoli esterni della casina dei tigli per consumare qualche
intruglio (la consumazione era una scusa, in verità avevamo bevuto e
mangiato, ma era il solo modo per fermarci in quello spazio "sereno" tra
gente e tigli), si riusciva a pensare e ad osservare
....silenziosamente....nonostante.
Gli artisti, a dirla tutta, erano meno bravi di quelli dello scorso anno, ma
il richiamo di vederli lì, per strada, in spazi creati a caso, a porgere le
loro maestrie, è sempre una cosa irresistibile.
Alle 23.00 due acrobati sono scesi dalla punta più alta del campanile della
Cattedrale prendendo le pareti verticali dello stesso come un pavimento e
loro, perpendicolari ad esso, hanno compiuto ogni genere di acrobazia.....mi
sono sentita gelare il sangue più di una volta.
Quando sono scesi, scorrendo lungo il filo, fino all'altro lato della piazza
(Palazzo Mezzanotte, per intenderci), ho affrettato il passo, dal punto
dov'ero, per cercare di vederli in volto, avrei voluto parlare
loro...ma....non sono riuscita ad avvicinarmi completamente per la gente che
bivaccava davanti....sono stati straordinari. ...
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Author: JollinoJollino
Date: Aug 9, 2008 09:43
Oltre dieci anni fa (so per certo che c'era nel 1995, perché ero
cliente) in via Camarra c'era un negozio di computer il cui titolare era
un simpatico signore con la barba.
In quei locali poi misero un negozio di animali che ora non c'è più, ma
francamente non ho idea di cosa ci sia ora.
Non ricordo se il nome del negozio fosse "Computer Hobby" o "Hobby
Computer". A me pare di ricordare Computer Hobby, ma a mio padre sembra
Hobby Computer.
Ovviamente non ce n'è più traccia sulle pagine bianche/gialle.
Non è che qualcuno per caso se lo ricorda?
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Author: enioenio
Date: Aug 4, 2008 15:55
Dalle pagine della rivista Internazionale, Milana Runjic sostiene che
l'essere umano è nato per essere poligamo, e il fatto di voler cambiare
molti partner sarebbe scritto nei nostri geni. «Ah dev'esser propri dei
geni!» ha commentato mia moglie; ma ormai la riflessione era partita, e la
domanda è: perché pretendiamo anche fedeltà dal nostro partner invece di
apprezzarlo per la profondità dei suoi sentimenti? Forse perché,
contrariamente a quanto accade per gli animali che vivono il sesso in modo
molto libero (le corna dei cervi ne sono la dimostrazione), noi umani, fatta
eccezione per le showgirl, lo viviamo ancora come tabù? Per noi il
tradimento nasce dal contatto con centinaia di simili, e quindi può capitare
di essere attratti dall'odore, dallo sguardo, o dal comportamento di
un'altra persona. Ma non tutti gli animali sono fedifraghi. Ad esempio panda
e pinguini sono monogami, ed è facile intuirne il motivo: il panda ha così
poche probabilità di trovare un altro panda ancora in vita che non può certo
mettersi a fare lo schizzinoso, e per quanto riguarda i pinguini, essendo
che sono tutti uguali, quante probabilità ci sono per un pinguino di
incontrare una pinguina più attraente della sua? (è il motivo per cui anche
i commessi di Mc Donald's tendenzialmente sono monogami). Se per monogamia
intendiamo «amore eterno», l'animale più fedele è senza dubbio il cane. Ma
quanto gli costa questa completa devozione? Che cosa può provare un cane ...
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Author: JollinoJollino
Date: Aug 3, 2008 13:32
In article <6a3fc41f8a56b9508d57a5bac960f989@mixmaster.it>,
George Orwell wrote:
> tu puoi fare spam (e a scopo di lucro!!!) gli altri li segnali all'abuse?
> sei come un moscerino, ma non preoccuparti, crescerai, perchè in realtà sei
> una mosca così tutte le cacate saranno tue.
ROTFL, presumo che tu stia parlando di me. :D
Divertente che sei arrivato a usare un anonymizer per darmi del
"moscerino". Si vede che non hai niente di meglio da fare...
Non meriteresti nemmeno una risposta, ma voglio essere magnanimo...
1. Il presunto "blog" di Rosa è spam mascherato da sito normale (e nel
post c'era solo un link), che poi si è rivelato essere pure mezzo vuoto;
il mio post spiega abbastanza chiaramente che il libro è in vendita,
sempre se qualcuno se lo vuole comprare.
2. La questione Burgo riguarda qualcosa come 300 nuclei familiari di
Chieti, oltre 500 se si considera anche l'indotto (autotrasportatori e
compagnia bella). C'è gente che ha 45 anni e tre figli, ed è incazzata e
delusa.
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Author: enioenio
Date: Jul 30, 2008 09:56
Stamane mi sono posto un quesito esistenziale: oggi, nel 2008, esiste la
parità dei sessi? La risposta è no: c'è ancora chi ce l'ha più lungo e chi
ce l'ha più corto. Chissà, forse un giorno arriveremo ad un misura equa e
solidale, qualcosa di "politically correct" che renda felice anche chi vanta
un credito con la natura, come il sottoscritto. Ma a parte questo, oggi
parliamo della parità della donna e vorrei affrontare questo tema
importante: che ne dite se vi faccio uno spogliarello integrale? No, dai,
scherzo! Anche perché la crusca non mi piace. No, il tema di cui vorrei
parlare oggi è quello della parità tra uomini e donne. Mentre tutto il mondo
si interroga su Obama e la Clinton, io invece mi chiedo: ma quella donna, la
Hillary, non ce l'ha un cognome? Possibile che debba usare quello del
marito? Quello stesso marito che se la faceva con la Lewinsky, la stagista
di bocca buona. Questa è la prova che viviamo in un mondo maschilista in cui
una donna, che spesso è più uomo del marito, per farsi riconoscere in
società è costretta ad usare il cognome di lui. Ma non bastava continuare ad
usare la sua macchina e la sua carta di credito? E intanto la scienza
progredisce, e dopo aver detto no allo studio sulle staminali e alla
clonazione, ora propone l'autofecondazione da liquido spinale della donna
stessa. In pratica, in futuro le donne potrebbero mettersi incinte da sole.
Così dovranno smetterla con la storia del mal di testa. (perché il Super Io ...
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