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Author: AlfredoneAlfredone Date: Aug 27, 2008 10:07
Mi stavo ponendo una domanda, è vero che è acqua passata ma considerando
che in Italia anziché andare avanti andiamo indietro non mi sembra così
campata in aria. Prima della circolare sul porto di fucile tiro a volo del
1998, che consente di acquistare armi comuni, chi aveva la licenza di
collezione come faceva ad acquistare armi? O aveva il porto d'armi per
difesa, oppure ogni volta doveva fare un nuovo nulla osta? Oppure doveva
prendere la licenza di caccia perché con quel titolo poteva acquistare
anche armi comuni? Per un collezionista, un titolo valido per l'acquisto è
fondamentale più di quello per il trasporto a fini sportivi. E poi se devo
fare richiesta di autorizzazione preventiva all'acquisto e inserimento in
collezione ma devo anche contemporaneamente chiedere il nulla osta di
acquisto per le dette armi che casino di scartoffie e bolli diventa? Mi
sembra un incubo vero e proprio. La situazione che ho descritto è corretta
oppure ho dimenticato qualche passaggio secondo voi???
Considerando anche che io non sono cacciatore (e chi se ne frega
dell'esame venatorio!) e il porto per difesa non me lo avrebbero
rilasciato comunque, sarei stato veramente in disgrazia!!
Mah....
Ciao.
A. ...
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Author: GiampingjackGiampingjack Date: Aug 27, 2008 10:59
è proprio così.
aggiungi il rinnovo annuale della carta verde per andare al poligono.
e il nulla osta anche per acquistare cartucce ecc
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Author: gualbogualbo Date: Aug 27, 2008 12:13
Alfredone ha scritto:
> Mi stavo ponendo una domanda, è vero che è acqua passata ma considerando
> che in Italia anziché andare avanti andiamo indietro non mi sembra così
> campata in aria.
CUT
Considera che 20 anni e + fa quasi tutti gli appassionati di armi almeno
due botte ad un fagiano le tiravano. Prima che uscissero fuori verdi,
animalisti e legambienti vari andare a caccia era una cosa non
"riprovevole" socialmente. Il pollo lo compravi dal macellaio che te lo
apriva sul posto, lo vedevi sbudellare e non già tagliato nelle asetiche
vaschette del supermercato.
Le licenze di caccia poi erano MOLTO + economiche di oggi, non c'erano
gli orpelli connessi con gli ATC e quant'altro e di cacciatori ce ne
erano + del doppio di oggi.
Anche avere il porto per difesa era relativamente +...
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Author: AlessioAlessio Date: Aug 27, 2008 14:30
"gualbo" ha scritto nel messaggio
news:yHhtk.49129$Ca.17747@twister2.libero.it...
> Considera che 20 anni e + fa quasi tutti gli appassionati di armi almeno
> due botte ad un fagiano le tiravano. Prima che uscissero fuori verdi,
> animalisti e legambienti vari andare a caccia era una cosa non
> "riprovevole" socialmente. Il pollo lo compravi dal macellaio che te lo
> apriva sul posto, lo vedevi sbudellare e non già tagliato nelle asetiche
> vaschette del supermercato.
> Le licenze di caccia poi erano MOLTO + economiche di oggi, non c'erano gli
> orpelli connessi con gli ATC e quant'altro e di cacciatori ce ne erano +
> del doppio di oggi.
> Anche avere il porto per difesa era relativamente + semplice di oggi, i
> prefetti erano "relativamente" di manica larga....
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Author: gualbogualbo Date: Aug 27, 2008 15:01
Alessio ha scritto:
> Tutto ciò mi fa supporre che nei prossimi 30 anni nulla di buono si
> prospetta per noi detentori di armi.
>
> Ciao
Come avrai capito la situazione non è rosea, anzi, è quasi nera, la
nostra classe dirigente (nonchè molti dei giornalsti che scrivono
minchiate) ha 55 - 65 anni e si è fomata nel periodo post sessantottino...
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Author: MototopoMototopo Date: Aug 27, 2008 16:41
On Wed, 27 Aug 2008 23:30:36 +0200, "Alessio"
wrote:
>
>Tutto ciò mi fa supporre che nei prossimi 30 anni nulla di buono si
>prospetta per noi detentori di armi.
non credo, per come va il mondo, la sicurezza sara' sempre piu' in
mano a imprese private a fini di lucro, piuttosto che all'ordine
costituito. ( piu' guardie private e meno polizia, piu' CMP e meno
esercito)
E questa e' una cosa che muove grandi interessi ( anche blackwater o
aegis quando stanno in casa propria hanno bisogno di un porto di armi
come chiunque altro) quindi ci sara' sempre una formula che
consentira' ai privati di detenere e soprattutto usare armi, anche per
fini meno innocenti di quello che uno potrebbe inizialmente pensare.
al momento non e' chiaro se le CMP in italia sono legali o meno, ma
tutto cambia cosi' in fretta.
Ovviamente e' solo un opinione, come tutte le altre.
Ciao
Mototopo
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Author: ctelaghictelaghi Date: Aug 27, 2008 12:39
"Alfredone" ha scritto nel messaggio
news:g941kg$hu3$1@news.newsland.it...
> Mi stavo ponendo una domanda, è vero che è acqua passata ma considerando
> che in Italia anziché andare avanti andiamo indietro non mi sembra così
> campata in aria. Prima della circolare sul porto di fucile tiro a volo del
> 1998, che consente di acquistare armi comuni, chi aveva la licenza di
> collezione come faceva ad acquistare armi? O aveva il porto d'armi per
> difesa, oppure ogni volta doveva fare un nuovo nulla osta?
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Author: MomaMoma Date: Aug 28, 2008 07:05
On 27 Ago, 21:39, "ctelaghi" wrote:
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