Utilizzo abitualmente quel sito.
Il grosso limite è proprio nel fatto che non è un database di documenti
validi, ma solo un database di documenti smarriti e sottratti.
Questo significa ad esempio che un documento scaduto nel quale siano
state alterate solo le date di rilascio e di scadenza, purtroppo non
figurerà mai in quel database e sembrerà valido.
Così come ovviamente non troverai mai i documenti falsi, anche se hanno
numerazioni che non corrispondono ad alcun documento rilasciato.
L'organizzazione (privata) per la quale lavoro raccomanda di verificare
il giorno della settimana nel quale il documento sarebbe stato
rilasciato. Questo perchè è stato riscontrato che alcune organizzazioni
criminali inseriscono come data di emissione una domenica di un paio
d'anni prima, e spesso in sede di giudizio hanno ottenuto uno sconto di
pena perchè era mancato un controllo attento del documento di identitÃ
:-(
E' la stessa ragione per la quale i messaggi di phishing che cercano di
appropriarsi di dati sensibili, spesso riportano degli errori
grammaticali evidenti, o un carattere in un alfabeto non europeo. E se
uno ci casca... vuol dire che non è stato attento, e per il truffatore
l'errore si trasforma in un rilevante sconto di pena :-(
Personalmente ti suggerisco di verificare anche il codice fiscale.
Utilizzando questo comodo sito del Ministero:
http://www1.agenziaentrate.it/servizi/duplicatocf/duplicatocf.htm
è possibile verificare se il codice fiscale è stato realmente emesso
(nel mio puccolo ne ho già "sgamati" un paio che si erano creati una
nuova identità con documenti e codice fiscale, ma il codice fiscale non
risultava mai emesso!).
Oltretutto in questo modo si può risalire da un codice fiscale al nome
e cognome (la cosa non è possibile in altro modo, perchè l'algoritmo di
calcolo del codice fiscale è monodirezionale) e verificare anche in
quale comune era residente il nominativo al momento dell'ultima
dichiarazione dei redditi (e questo sul codice fiscale non risulta
proprio!).
Il link del Ministero ha come fine quello di consentire la richiesta di
un duplicato del codice fiscale, e quindi se lo si usa per una mera
questione di controllo è necessario evitare di confermare l'invio del
duplicato!
Insomma... se uno si è realizzato un kit completo di documenti falsi
intestati ad un nome di fantasia, o con dati anagrafici fasulli, in
questo modo te ne accorgi.
A me purtroppo è capitato di mettere nei casini un tizio usando il
database dei documenti smarriti....
Aveva un solo documento, la patente di vecchio tipo.
La fotografia appariva sostituita, ritagliando un angolo perchè
combaciasse con il rivetto d'ottone di controllo.
Sul database la patente risultava smarrita tre anni prima, eppure era
stata rinnovata da meno di un mese :-(
Ho telefonato ai Carabinieri che avevano inserito il documento nel
database per sentire se avessero notizie, come il ritrovamento. E
quelli hanno voluto sapere tutta la storia ed hanno mandato una
pattuglia a prelevare il tizio.
Questo aveva perso veramente la patente. L'aveva ritrovata giorni dopo
e non aveva segnalato il ritrovamento.
A distanza di tempo, al momento del rinnovo, l'agenzia gli ha fatto
presente che la patente era vecchia e che era il caso di rifarla nuova
con una foto più recente. E questo... ha pensato bene di cambiare la
vecchia foto con una nuova :-(
Gli hanno rinnovato il documento senza che nessuno si accorgesse che
era bloccato perchè sottratto...
Comunque... è stato denunciato e condannato per alterazione di documento :-(