|
|
Up |
  |
Author:
Date: Jul 15, 2008 15:52
Nel D.lgs 206/2005 (codice del consumo) il comma 5 del art.130 recita:
Le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo
termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al
consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale
il consumatore ha acquistato il bene.
Poichè com'è arcinoto e ampiamente discusso, quel "congruo termine " non
significa di fatto nulla, qualcuno del NG è a conoscenza di eventuali
sentenze delle alte corti che possano dare un orientamento?
|
| |
|
no comments
|
|
  |
Author: Sirio AlessandrelliSirio Alessandrelli
Date: Jul 15, 2008 11:28
Ciao,
un amico mi chiede di porvi questo quesito. Abita in un condominio (con
amministratore) in un appartamento di un parente stretto che gli
permette di stare li con un affitto in nero (e' un tizio in difficolta'
economiche non da poco e non potrebbe permettersi un altro
appartamento/affitto, ha anche due figli piccoli ed e' vedovo).
Il parente proprietario e' stato avvisato che non e' piu' possibile
andare oltre con la caldaia dell'appartamento (a metano): il manutentore
si e' rifiutato di fare un libretto in quanto la caldaia e' vecchissima
e non manutenzionabile perche' talmente messa male da essere pericolosa
e necessitare di essere sostituita.
Visto che il parente proprietario fa le orecchie da mercante e non vuole
sostituire nulla (a voi i commenti, la caldaia di spegne e funziona
male, non vorrei che esplodesse prima o poi) quali passi seguireste per
obbligarlo a cambiare la caldaia prima che esploda anche se siamo in
presenza di locazione "irregolare"?
|
| Show full article (1.85Kb) |
|
42 Comments |
|
  |
Author: MaoXMaoX
Date: Jul 15, 2008 10:00
Salve a tutti,
avrei una domanda da porvi.
Qualche tempo fa ho contattato via mail il
direttore dell'igiene pubblica della mia usl per
richiedere un controllo.
Mi ha risposto chiedendomi di inviargli tutti i
dettagli (sempre per e-mail) e l'ho fatto, poi non
ho più avuto notizie.
Ho chiesto anche se la mail fosse il mezzo
migliore per una simile richiesta ma non ha mai
risposto alla mia domanda.
Adesso vi chiedo...
ha qualche "dovere" di rispondermi e/o eseguire
realmente il controllo richiesto?
Quale è la corretta procedura per una richiesta
simile?
Potete darmi un consiglio?
Vi ringrazio.
|
| Show full article (0.68Kb) |
|
no comments
|
|
  |
|
|
  |
Author: giògiò
Date: Jul 15, 2008 07:08
Sono in possesso di un terreno in cui un giorno spero di edificare una
casa.
Nel frattempo, però, pensavo di sistemare li un piccolo bungalow di
legno, da rendere abitabile almeno per una persona lungo tutto l'anno.
Immagino che diverrebbe in questo modo la mia "prima casa", con
allacci alle reti elettrica ed idrica, oltre alle fognature. Dovrei
chiedere anche l'autorizzazione per costruire?
Mi chiedo cosa avverebbe nel momento in cui dovessi smontare il
bungalow per costruire una vera casa (passati i 18 mesi), dal punto di
vista delle agevolazioni per l'aquisto ed un eventuale mutuo. Potrei
avere qualche problema?
Non credo, ma non vorrei correre rischi.
Grazie
|
| |
|
2 Comments |
|
  |
Author:
Date: Jul 15, 2008 04:46
Buongiorno,
non è mio solito presentarmi in questo modo ma ho un grave problema e spero
che qualcuno di voi possa darmi una mano a risolverlo.
Un mio assegno è andato dal notaio per mancanza fondi senza che ricevessi
alcun avviso.
L'assegno risultava dall'ultimo EC nelle mie mani pagato.
Il motivo per cui è stato stornato è che, nel frattempo, un altro assegno ,
questa volta di un mio Cliente, che io avevo versato la settimana precedente
era stato a sua volta stornato per mancanza di fondi.
Anche questa informazione non mi veniva comunicata.
Dopo quasi tre mesi scopro che è stata attivata una revoca CAI; anche in
questo caso nessuno mi dava infomativa.
L'assegno in realtà veniva di fatti pagato direttamente dalla banca nei
tempi per il solo importo facciale anche in questo caso senza nessuna
comuncazione; non venivano invece pagate le penali del 10%% ecc. e nessuno mi
avvisava della cosa.
Sono assolutamente in buona fede poichè per me l'assegno dall'ultimo E/C era
stato pagato ed i fondi c'erano.
|
| Show full article (1.75Kb) |
|
no comments
|
|
  |
|
|
  |
Author: TestaccioTestaccio
Date: Jul 15, 2008 01:54
Buongiorno a tutti, una domandina:
sto inviando (tramite servizio postale) un ricorso al Gdp di Milano e
leggo che è necessaria la domiciliazione presso tale Comune.
Mi chiedo: posso elencare, nel ricorso, un domicilio di un privato
cittadino ? O è necessario uno studio legale ?
Grazie a tutti.
|
| |
|
1 Comment |
|
  |
Author: theindietunestheindietunes
Date: Jul 15, 2008 00:56
Il Ministero "X" ha decretato l’individuazione dell’Associazione "Y"
tra le associazioni di protezione ambientale.
Su ricorso dell'associazione "Z" il TAR nel 2002 annulla il predetto
decreto.
L'associazione "Y" propone dunque ricorso al Consiglio di Stato il
quale, con sentenza del 2006, riforma la sentenza del TAR.
Nel frattempo nell'anno 2005 un diverso TAR ricomprendendo
l'associazione "Y" tra quelle * non * aventi natura ambientalistica,
la estromette dall'applicazione del decreto del Ministero.
Decorrono i termini per proporre ricorso al CdS.
Ora.
Avrei bisogno di un principio, di una norma, di un suggerimento che mi
permetta di affermare che la sentenza del CdS spiega la propria
"efficacia" anche nei confronti della sentenza TAR 2005, pur non
essendo quest'ultima stata impunata.
Ringrazio...
|
| Show full article (0.88Kb) |
|
12 Comments |
|
  |
Author:
Date: Jul 15, 2008 00:32
Ho sentito che sequestrare un minore si puo' prendere
dai 6 mesi agli 8 anni di carcere.
Quando prenderebbe uno che maltratta o uccide degli animali ?
Paolo.
--
Un battito d'ali di una farfalla può scatenare
un uragano dall'altra parte del mondo.
|
| |
|
3 Comments |
|
|
|
|
|
|