Author: Lawrence OluyedeLawrence Oluyede
Date: Jan 25, 2007 14:11
Pablo was Paolo wrote:
> In che senso "fatto in casa"?
Rails e Django sono stati estratti da applicazioni web reali. Se noti
entrambi hanno tutto lo stack dei moduli fatto dagli stessi sviluppatori
in-house. Dall'ORM al sistema di templating. Questo porta il vantaggio
di avere il controllo su ciò che entra e ciò che non entra. Cosa che non
hai nel caso di progetti fatti a lego come Turbogears
> Rails l'ho scaricato due mesi fa ma ancora non sono riuscito neanche a
> installarlo (si vede che non ne avevo voglia... :P ), di django ho
> guardato la documentazione e gli esempi ma non l'ho provato praticamente.
Django tra l'altro ha una documentazione che è fatta molto bene, curata
nei dettagli e accessibile anche per l'utente newbie
> Devo dire che il primo impatto e' veramente molto promettente: il
> "famoso" caricamento delle 100mila righe e' andato molto bene.
> CherryPy non ha battuto ciglio e Cheetah ha risposto molto velocemente.
> Molto efficente anche nell'utilizzo di memoria: non avrebbe senso il
> confronto con Java ma, rispetto ad una soluzione basata su Tomcat (e
> piuttosto ottimizzata) siamo nell'ordine di 1/5 di occupazione di RAM.
Feeco :-D
|