Author: PanathosPanathos
Date: Dec 31, 2006 09:13
Alex Martelli ha scritto:
> I linguaggi funzionali si imperniano sul produrre valori nuovi
> applicando funzioni ai valori precedenti; il concetto di "mutazione"
> (uno "stesso" valore... che pero` "cambia" nel corso del calcolo, quindi
> non e` _proprio_ "lo stesso"!!!) e` alieno alla programmazione
> funzionale.
Ma allora un ciclo for sarebbe alieno? O il paradigma vale solo per le
funzioni?
> purezza matematica e concettuale molto superiore, e, nelle mani di
> quella infima minoranza di persone che veramente "pensa da matematici",
> sono strumenti di potenza sorprendente.
Il che richiede cultura e competenze che mi mancano, quindi... si fa
con quel che si può :-D
> Pian piano Python ha aggiunto strumenti funzionali fianco a fianco di
> quelli procedurali -- da funzioni builtin come sorted, a costrutti come
> le list comprehension e le genexp (mutuati peraltro da Haskell, uno dei
> migliori linguaggi funzionali).
E' la prima volta che lo sento nominare. Il che dice parecchio :-)
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