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Author: Mc OstenMc Osten
Date: Oct 3, 2006 15:57
kvsd wrote:
> puoi provare anche questa soluzione ma e' specifica per il mac
"The development of the bridge is currently focused on Mac OS X 10.2 and
later. Earlier versions are not (and will never be) supported.
There is limited support for GNUstep, most of the unittests pass on
GNUstep on Linux/ix86. However, we do still have some serious problems
with real scripts.
Contact the mailinglist if you want to help out with GNUstep support. "
Forse potrebbe provare a giochicchiarci con GNUStep... chissà come
stanno ora.
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Author: Mc OstenMc Osten
Date: Oct 3, 2006 15:57
jamba wrote:
> solo che preferiro le
> gtk per glade, che mi permette di disegnare la gui ed imporatre il tutto
> in un file xml, senza "sporcare troppo il codice".
Il codice si sporca per altri motivi. Comunque InterfaceBuilder fa
questo
> non sono un
> programmatore faccio tutt'altro e sto imparando quindi in questo modo
> posso concentrare i miei sforzi su latri aspetti...
Capisco. Ma davvero PyObjC non è affatto duro.
> pyobjc è sicuramente interessante e mi sembra che si integri con xcode,
> ma non ho trovato nula in ita (almeno un primo tutorial, poi mi leggo
> quelli in ing.)
Potrebbe anche *non* esserci nulla in italiano.
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Author: Mc OstenMc Osten
Date: Oct 3, 2006 15:57
kvsd wrote:
> Le wx su mac dire che fanno pena e'
> poco, se vuoi un anteprima di quello che ti aspetta dai un occhiata
> a amule.
Si vero: wx su Mac fanno pena. Ma GTK (fintanto che non finiscono il
famoso port che non ho idea di come stia) sono peggio. Non girano manco
nativamente ma hanno bisogno di X11.
Di librerie xplatform su mac os x le migliori sono senza ombra di dubbio
QT (poi ad uno possono anche non piacere come librerie, io parlo della
resa).
Ma meglio ancora è scrivere direttamente in Cocoa. Forse ce la si cava
in cross-platform usando su GNU/Linux GNUStep... ma non ho provato.
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Author: Mc OstenMc Osten
Date: Oct 3, 2006 15:57
Lawrence Oluyede myself.com> wrote:
> Ecco cosa mi ha dato Google con "D programming":
Si, questa roba l'avevo trovata (più o meno tutta).
Mi pareva che in questo gruppo qualcuno si fosse già interessato di D.
E siccome avevo trovato la documentazione ufficiale "marchiata" molto
più vecchia del compilatore, mi chiedevo se ci fosse qualche gabolozza
:)
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Author: Sandro DentellaSandro Dentella
Date: Oct 3, 2006 15:49
Come ho già scritto in questo ng, una società per cui faccio consulenza
sistemistica mi ha chiesto di occuparmi anche della parte web dove hanno
lavorato per 2 anni ad una soluzione php fatta in casa con risultati scarsi.
Il sistema è molto difficile da manutenere anche per l'assenza totale di
documentazione (il programmatore che lo ha sviluppato non lavora più per
loro).
Li ho convinti a rifare tutto partendo da un framework in python. Ma io non
sono un programmatore web e spero di non pentirmi...
Negli ultimi 10 gg mi sono fatto una bella full-immersion nel mare di ciò
che è stato scritto sui framework in python e credo in effetti di essere
ormai in overdose alternata a crisi di rigetto... A tratti ho anche
l'illusione di schiarirmi le idee poi mi trovo di nuovo al via...
I vincoli
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Una delle cose che vorrebbero salvaguardare è la struttura attuale del db
che hanno, che faciliterebbe i passaggi dal vecchio al nuovo sistema. Quello
che chiedono al sistema non è nulla di incredibile ma hanno un sistema di
permessi molto sofisticato per cui deve essere possibile definire con molta
precisione cosa possa vedere/fare ogni gruppo di utenti.
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Author: fogfog
Date: Oct 3, 2006 15:22
Enrico Henryx Bianchi wrote:
> Non e` un problema di software proprietario o meno, ma di limitazione
> dello sviluppatore. Per farti un esempio, se io domani decido di scrivere
> un'applicazione che si interfaccia a PostgreSQL, e voglio rilasciarla
> sotto una licenza approvata dall'OSI che non sia la GPL,
> l'uso di librerie rilasciate sotto tale licenza (come psycopg) mi
> costringerebbe ad adottare la stessa licenza per l'applicazione da me
> scritta, nonostante le mie scelte politiche siano differenti dalle tue
Questo non è vero. La GPL ti obbliga ad usare la GPL nel caso di un
lavoro *derivato* ma se scrivi un applicativo da zero, che usa una
libreria GPL ovviamenta basta che la tua licenza sia GPL compatibile,
ovvero che non permetta di venire meno ai diritti garantiti dalla GPL.
Inoltre, visto che è codice tuo, puoi rilasciarlo sotto tutte le
licenze che vuoi (per esempio se lo scrivi usando la DBAPI puoi
rilasciarlo anche sotto una licenza GPL-incompatibile e farlo usare con
un modulo DBAPI non-GPL).
Il tuo codice rimane *tuo* anche se usa un modulo GPL e puoi farne
quello che vuoi tranne che se lo distribuisci *assieme* al modulo devi
garantire che la GPL continui a venire rispettata.
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Author: Enrico Henryx BianchiEnrico Henryx Bianchi
Date: Oct 3, 2006 15:01
On Tue, 03 Oct 2006 02:32:57 -0700, fog wrote:
> Senza offesa ma meno gente che scrive software proprietario usa
> psycopg, meglio è. Quindi va benissimo così. Grazie.
Non e` un problema di software proprietario o meno, ma di limitazione
dello sviluppatore. Per farti un esempio, se io domani decido di scrivere
un'applicazione che si interfaccia a PostgreSQL, e voglio rilasciarla
sotto una licenza approvata dall'OSI che non sia la GPL,
l'uso di librerie rilasciate sotto tale licenza (come psycopg) mi
costringerebbe ad adottare la stessa licenza per l'applicazione da me
scritta, nonostante le mie scelte politiche siano differenti dalle tue
Enrico
P.S. per fortuna, da quanto riportato da Nicola, questo non e` il caso di
psycopg, anche se personalmente avrei preferito che ci fosse una chiarezza
totale in tal senso (non penso di essere l'unico caduto nell'inghippo)
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Author: Sandro DentellaSandro Dentella
Date: Oct 3, 2006 14:48
Una società per cui faccio consulenza (principalmente come sistemista), sta
abbandonando un framework web in php fatto (male ;-) in casa per una soluzione
rifatta da zero. Li ho spinti a passare ad un a soluzione in python.
Ora devono assumere una persona (su Milano) a cui vengono richieste quindi
competenze python in primis, meglio se con conoscenze di framework web (sono
vago perché ancora non è stato deciso quale framework, e sono aperto a
consigli... )
La società si occupa anche di sistemi, ha, firewall, domotica, voice over ip
(come a dire che non si è relegati al web a vita, li dentro, si possono
trovare stimoli ma idealmente occorre essere flessibili anche sul lato
sistemistico). Spero di fare cosa gradita a segnalare qui il loro annuncio:
http://www.lavoro.org/anndettaglio.asp?annid=59857
sandro
*:-)
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Author: Enrico Henryx BianchiEnrico Henryx Bianchi
Date: Oct 3, 2006 14:43
On Tue, 03 Oct 2006 09:35:07 +0200, Nicola Larosa wrote:
> In pratica, nell'uso normale, la "viralità " della GPL è soppressa.
Questa e` una buona, ottima notizia :)
Enrico
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