>> Lo so che un dvd video andrebbe fatto come un dvd video.... ma qual'è la
>> differenza che passa tra un "dvd video" e un dvd dati con sopra le due
>> cartelle audio_ts e video_ts ? Sono forse, alla fine, la stessa cosa?
>
> La differenza è che con la modalità DVD Video il programma imposta il file
> system udf automaticamente. Questo significa che se tu crei un dvd dati
> impostando a mano il file system udf e non l'iso che il default, faresti
> la stessa cosa che aprire direttamente una sessione dvd video, ci siamo
> capiti adesso?
Ok, quindi:
dvd video = dvd dati con file system udf + cartelle audio_ts & video_ts (con
file)
>> Se lo fossero qualsiasi dvd video NON protetto potrebbe essere copiato
>> come un normale dvd dati.
>
> Certo che si può. Quando fai una copia di un disco masterizzato mica ti
> stai a smazzolare con i vari formati (io no almeno): scegli copia disco e
> poi ci pensa il programma a scegliere il formato giusto.
Giusto, ma allora basta usare ad es. "copia disco" di Nero, mentre sul web
c'è chi usa clonedvd e magari si lamenta perchè la qualità (????) non è cosi
buona come con CopytoDVD..... ma se deve solo copiare 2 cartelle con i dati
come fa a cambiare la qualitĂ ?
>> Per backup intendo una copia 1:1 ovvero:
>> ho un filmato registrato come dvd video su un dvd masterizzabile; voglio
>> crearne una copia identica (SENZA ricampionare niente!) su un altro dvd
>> masterizzabile: la copia perde di qualitĂ ?
>
> Qua sei tu che NON hai capito perchè ti ho risposto: NO!
>> Quando si duplica un cd audio si ha una minima perdita; vale anche per le
>> copie dei dvd ? Oppure (tornando al discorso precedente) se si tratta di
>> un formato dati, per quante copie io faccia la qualitĂ rimane la stessa ?
>
> Chi ti ha detto che quando copi un cd audio 1:1 hai una perdita di
> qualità ? Non è affatto vero.
No, questo è vero, eccome!
Ogni masterizzatore ha un certo error rate anche se dell'ordine di 1 su 10^8
bit, quindi, statisticamente, in ogni masterizzazione c'è un certo numero di
bit errati. Solo che nel caso dei dati, con i controlli di errore (C2, ecc)
i bit errati si recuperano ed un file estratto sarĂ uguale bit a bit al suo
file "padre" mentre nell'audio (che è nato prima dei cd-rom) e non prevedeva
alcun controllo di errore, i bit errati saranno letti come tali, ma
risulteranno (entro certi limiti) inudibili grazie ai filtri interpolatori
posti dopo il DAC (un campione sbagliato in mezzo a 2 giusti viene
"arrotondato" ad essere quasi giusto anche lui).
Ovviamente la copia di una copia ha sempre qualche bit sbagliato in + della
precedente....
Ciao e grazie
> Ciao.
>
> P.S. Quando rispondi ad un messaggio la tua risposta va SOTTO, non sopra.
> --
> Michele
Si, hai ragione, maledetta abitudine imposta nelle mail dal vecchio datore
di lavoro!!!