Author: post-post (was soul-soulpost-post (was soul-soul
Date: Jun 28, 2007 13:49
DJreedoo ha scritto:
> la psychedelia cosmica dei Cluster;
Leggevo prima la sottolineatura del ritmo motorik (bel termine,
bisogna creare forse un intero genere musicale, il genere
motorik) della seconda parte di Xaxapoya. Io ho avuto evocazioni
di una specie di Gaznevada passati per suoni ZTT, i più hanno
segnalato Devo. Cmq. siamo lì: dopo la sensazione iniziale di
gelo gybefactoryano, si precipita nel ritmo.
> le reiterazioni minimaliste dei Neu!;
O quelle dei Palais Schaumburg/Holger Hiller?
> il primitivismo Dionisiaco degli Einsturzende Neubauten
La prima metà di Dead Voices la trovo ancora valida,
poi la carcassa con la voce napalmiana mi irrita.
Una sezioncina che avrei mozzato.
Bello però il finale electro-jazzato, proprio
holger hiller.
Trovo cmq. Xaxapoya molto più ieratico e vedrei
bene dei Von Spar double face tra factory e motorik,
senza neurosi varie.
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