http://marketing.repubblica.it/jazzitaliano2008/?ref=vetrina&ref=hpedi
gli stessi nomi triti e ritriti del jazz italiano, ormai sotto i riflettori
mediatici (e kilometri di omba er gli altri...)
gli omaggi alle canzoni, prima Gino Paolo e ora ci becchiamo De Andrè, il
Sessantotto, poi i Pink Floyd e pure Modugno
sempre 'sta Casa del Jazz col suo giro romanocentrico
ma perchè è morta la creatività anche nella musica creativa per eccellenza?
che due palle 'ste raccolte...
E