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Author: §*-*§§*-*§
Date: Oct 29, 2006 06:00
"§*-*§" ha scritto nel messaggio
news:0ot0h.5605$Pk4.3179@tornado.fastwebnet.it...
cut
> Edward R. Murrow .
>
A proposito del senatore McCarthy...
In questi giorni sto raccogliendo materiale sul Candide (1956) di
Bernstein.Ha catturato il mio interesse per il potere fortemente seduttivo
della musica, l'ansia creatrice che l'attraversa di affastellare materiali
eterogenei in delicato equilibrio e per le anticipatrici caratteristiche di
modernita' li' iscritte, tanto da rendere l'opera refrattaria a
categorizzazioni scontate di genere .
Leggo che la prima stesura del libretto da parte della Hellman
(nell'edizione originale del '56) mirava a veicolare , all'interno della
satira allegorica di Voltaire, una forte critica al maccartismo . Purtroppo
gli articoli in linea che sto consultando non vanno oltre la semplice
menzione superficiale di questo aspetto , che al contrario a me non pare per
nulla marginale (e mi interessa verificarlo presto nel rapporto di Bernstein
con Kazan per Fronte del porto ) Qualcuno ha idee a proposito e puo'
aiutarmi ? ...
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Author: PasqualePasquale
Date: Oct 26, 2006 04:51
Si hai ragione
ho fatto confusione e non sò perchè pensavo avessi
consigliato " The amazing Bud Powell Vol. 2" per cui non mi spiegavo
quello che dicevi ;-)
ciiiiA
P
"Christian" gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1161808798.832540.196720@b28g2000cwb.googlegroups.com...
>
>> Mobley? Mingus? ma dove?
>
> In "The eminent Jay Jay Johnson Vol.2"
>
> CiiiiiiiAo!
>
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Author: NeoNeo
Date: Oct 22, 2006 05:20
musicottero wrote:
> "Emanuele P" ha scritto nel messaggio
> news:453b54c9$0$4575$4fafbaef@reader2.news.tin.it...
>>
>> "elga" ha scritto nel messaggio
>> news:453b5270$0$21819$5fc30a8@news.tiscali.it...
>>> vabbè, mo basta!
>>> perchè non vi scrivete in privato?
>>
>> perchè così rompiamo i coglioni a tutti, dà più soddisfazione
>>
>> E
>>
> e gia'! ; che gusto c'e' nell' essere degli ibecilli se non lo
> possiamo sbandierare ai quattro venti?
Sbandievave?
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Author: PasqualePasquale
Date: Oct 21, 2006 04:39
"Sigfrid Roland Kieslowski" > ha scritto nel messaggio
>> Congratulazioni!
>
> Mi associo alle congratulazioni.
> Posso chiamarla dottore, mr. Deep?!
>
>
...mi sa che è ancora imbriaco!
Comunque mi accodo: congratulazioni.
P
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Author: BelewbeloidBelewbeloid
Date: Oct 19, 2006 04:48
Sinergia Donwloads ha scritto:
> Belewbeloid ha scritto:
>
>> Ciao a tutti, scusate potreste indicarmi il tempo del brano "La
>> soluzione" in questa pagina?
>
> 5/4, sembra qualcos'altro perché la melodia è in sincope (in pratica è n
> 4).
>
> Ingegnoso, brutto
>
si infatti era un po' ambiguo..grazie!
Bel
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Author: The Squash Delivery BoyThe Squash Delivery Boy
Date: Oct 12, 2006 03:39
Sigfrid Roland Kieslowski:
> Certo, sono d'accordo con te. Ma questo come giustificherebbe la scarsa
> rilevanza musicale che tendi a dare a un gigante come Chet?
nella fretta codarda di accodarmi all'affermazione dipiana ho ingenerato
una confusione: Chet Baker a me piace, e del resto sarebbe impossibile
che non mi piacesse uno che, sia pur brevemente, ha goduto della stima e
della fiducia musicali di un Gerry Mulligan. Lo metto senz'altro anch'io
fra i solisti di rilievo del jazz moderno, anche se il mio gusto
personale va in un senso diverso, ragione per cui, per esempio, non ne
posso apprezzare il canto, che pure è garbato e musicale.
giudico anche che Baker sia spesso valutato oltre il suo merito. Non mi
sembra, artisticamente, all'altezza di Miles Davis, al quale viene
comunemente associato, e solo da questo hanno originato le mie
rimostranze.
> E poi, come si può separare la vita dalla musica?
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Author: The Squash Delivery BoyThe Squash Delivery Boy
Date: Oct 12, 2006 02:21
Alessandro Antonucci wrote:
> ma non vedo come un artista che avra' inciso poco piu' di una ventina
> di dischi in una carriera di quasi cinquant'anni, che arrivato
> ad ottant'anni ha dovuto autoprodursi il suo ultimo disco, e del
> quale si parla pochissimo possa essere sopravvalutato.
parlavo di successo critico, non commerciale o popolare.
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Author: berzberz
Date: Oct 12, 2006 02:07
zona milano nord, ho 32 anni e suono da molto, preferisco il cuore alla
tecnica pura e i generi preferiti sono rock, anche hard, musica anni 50, ma
alla fine il piacere è suonare, quindi ogni genere è valido.....
amo anche il jazz, ma non troppo tecnico e virtuoso, amo la melodia...
validoberz@ hotmail.com
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Author: The Squash Delivery BoyThe Squash Delivery Boy
Date: Oct 12, 2006 02:02
Aldo Iosue:
> Vorrei esprimere alcune mie considerazioni su alcuni di questi musicisti
Parlando di Chet Baker e di alcuni altri musicisti si finisce quasi
sempre per parlare d'altro che di musica. Certo che è inevitabile
collegare un artista alla sue circostanze biografiche e forse non
sarebbe nemmeno nemmeno giusto non farlo, ma quando lo si vuole mettere
in un contesto storico, ed è questo che si fa confrontandolo con altri,
questo metodo mostra i limiti.
Il tuo post ha degli errori fattuali e alcuni giudizi arbitrari. Miles
non terminò mai il corso della Julliard: lo cominciò e lo frequentò
pochissimo. Quando si unì a Parker la prima volta aveva diciannove anni,
non diciassette, e non era comunque un novellino, avendo già suonato con
Benny Carter e Coleman Hawkins, fra gli altri (a non considerare il
famoso 'interinato' nell'orchestra di Billy Eckstine).
GIudizi arbitrari: tutti quelli che riguardano le persone dei due -
Miles "figlio di puttana" e Chet "vittima", addirittura Miles
"socialmente privilegiato" rispetto a Chet povero e "snobbato da tutti"
(questa proprio non l'ho capita).
> Nell'america bigotta non fece strada
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