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Author: LuluLulu Date: Feb 7, 2008 13:43
> Nulla vieterebbe alla DOCENTE di dedicare diciamo tre o quattro ore
> quanto meno allo spiegare i termini essenziali della materia, in maniera
> che gli allievi possano comprendere il resto del corso. O magari anche
> di spiegare effettivamente la materia e non un suo caso particolare. Ma
> non vorrete mica che un nobile DOCENTE universitario si pieghi a questi
> mezzucci?
Dovrebbe spiegare la storia della musica o il classicismo viennese o
"solo" Mozart per dar le basi necessarie a comprendere? In 30 ore?
Il fatto è che quegli allievi non possono comprendere effettivamente i
termini essenziali della materia: perchè se non sai niente, non c'è
qualcosa a cui aggrapparsi. E l'università non è il liceo, neanche la
scuola media (dove in effetti non si impara niente o ben poco di
musica). Ora: il fatto è che bisognerebbe dire onestamente: ragazzi
questi corsi son fatti per quelli che ne sanno già qualcosa, se no
aria. Non ci capite una fava. Non lo fanno, se no non avrebbero più
nessuno a lezione.
Bene: la verità è che quei corsi sono pensati senza la necessità
dell'aver prima una base.
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Author: EuGnegnoEuGnegno Date: Feb 7, 2008 14:14
Lulu ha scritto:
> Dovrebbe spiegare la storia della musica o il classicismo viennese o
> "solo" Mozart per dar le basi necessarie a comprendere? In 30 ore?
[...]
Ci sono persone che hanno fatto il classico e si sono laureate in
ingegneria o medicina.
Avevano le basi prima o se le sono create con l'impegno e la passione?
Non è che la musica sia una materia così astrusa da non poter essere
appresa durante un quinquennio universitario, visto che non si parla di
"imparare a suonare uno strumento" ma di avere le basi per affrontare lo
studio di una partitura, una ricerca in un archivio, la trascrizione di
un'intavolatura, eccetera.
Che poi 30 ore siano poche, penso non lo neghi nessuno, ma cerchiamo di
non esagerare.
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Author: IvanIvan Date: Feb 7, 2008 16:48
Il Thu, 07 Feb 2008 23:14:15 +0100, EuGnegno ha scritto:
> Non è che la musica sia una materia così astrusa da non poter essere
> appresa durante un quinquennio universitario, visto che non si parla di
> "imparare a suonare uno strumento" ma di avere le basi per affrontare lo
> studio di una partitura
Pensi veramente che si possa avere "le basi" per affrontare lo studio di
una partitura di elevata difficoltà (siamo o non siamo all'università?)
cominciando da zero, sensa saper suonare uno strumento e in soli cinque
anni? Solo la corretta lettura ritmica sarebbe già impresa ardua in quelle
condizioni.
Auguri!
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Author: Danny RoseDanny Rose Date: Feb 8, 2008 00:59
"EuGnegno" ha scritto
nel messaggio news:fofvrl$ahv$1@aioe.org...
> Ci sono persone che hanno fatto il classico e si sono laureate in
> ingegneria o medicina.
> Avevano le basi prima o se le sono create con l'impegno e la passione?
Appunto, l'impegno e la passione le hanno portate, scusa il francesismo, a
farsi un mazzo tanto.
Prova a dire a tanta gente che si iscrive a Lettere che almeno il Latino di
base dovrebbe saperlo, o farsi...
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Author: Matteo ScalaMatteo Scala Date: Feb 8, 2008 02:39
Il 07 Feb 2008, 23:14, EuGnegno
ha scritto:
> Lulu ha scritto:
>
>> Dovrebbe spiegare la storia della musica o il classicismo viennese o
>> "solo" Mozart per dar le basi necessarie a comprendere? In 30 ore?
> [...]
>
> Ci sono persone che hanno fatto il classico e si sono laureate in
> ingegneria o medicina.
> Avevano le basi prima o se le sono create con l'impegno e la passione?
>
Quoto, inoltre mi aggiungo a Logi nel fare notare che tutti i corsi di base
delle facoltà scientifiche partono da zero o quasi, dove il quasi sta ad
indicare che per la matematica non si può ripetere tutto quanto viene fatto
in tutte le scuole superiori italiane.
Ciao.
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Author: EuGnegnoEuGnegno Date: Feb 8, 2008 03:57
Ivan ha scritto:
> Pensi veramente che si possa avere "le basi" per affrontare lo studio di
> una partitura di elevata difficoltà (siamo o non siamo all'università?)
> cominciando da zero, sensa saper suonare uno strumento e in soli cinque
> anni? Solo la corretta lettura ritmica sarebbe già impresa ardua in quelle
> condizioni.
> Auguri!
La musica è un linguaggio, che richiede apprendimento e pratica.
Può bastare un anno come possono esserne necessari 20, dipende da come
viene insegnato e da chi lo impara.
Sapere suonare bene uno strumento è molto utile e facilita sicuramente
il compito, ma non lo ritengo indispensabile per tutti gli obiettivi che
uno si può porre.
Ripeto: se uno studente che non ha alcuna conoscenza dell'analisi
matematica, del disegno tecnico, della fisica e della meccanica si
laurea con voti brillanti in ingegneria (ma si potrebbe fare un'altra
infinità di esempi), perché ciò non è applicabile alla musica?
Mi sa tanto che si sopravvaluta la materia musica e si sottovalutano le
capacità dell'individuo e gli insegnamenti universitari.
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Author: EuGnegnoEuGnegno Date: Feb 8, 2008 04:08
EuGnegno ha scritto:
> Mi sa tanto che si sopravvaluta la materia musica e si sottovalutano le
> capacità dell'individuo e gli insegnamenti universitari.
"sopravvaluti/sottovalutino"
sennò ai puristi _ci_ viene la colite
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Author: MoosbruggerMoosbrugger Date: Feb 8, 2008 04:58
EuGnegno ha scritto:
> EuGnegno ha scritto:
>
>> Mi sa tanto che si sopravvaluta la materia musica e si sottovalutano
>> le capacità dell'individuo e gli insegnamenti universitari.
>
> "sopravvaluti/sottovalutino"
> sennò ai puristi _ci_ viene la colite
La colite al massimo verrà a Marcelli : IMHO
l'indicativo ci stava piuttosto bene :-)
M.
P.S. Cfr. "Luca Serianni - Italiano" : Modi
verbali del costrutto esplicito.
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Author: gade25712gade25712 Date: Feb 8, 2008 05:14
On 8 Feb, 09:59, "Danny Rose" wrote:
> "EuGnegno" ha scritto
> nel messaggionews:fofvrl$ahv$1@aioe.org...
>
>> Ci sono persone che hanno fatto il classico e si sono laureate in
>> ingegneria o medicina.
>> Avevano le basi prima o se le sono create con l'impegno e la passione?
>
> Appunto, l'impegno e la passione le hanno portate, scusa il francesismo, a
> farsi un mazzo tanto.
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Author: EuGnegnoEuGnegno Date: Feb 8, 2008 05:38
Moosbrugger ha scritto:
> La colite al massimo verrà a Marcelli : IMHO l'indicativo ci stava
> piuttosto bene :-)
Anche secondo me.
Ma siccome CI SIA carenza di congiuntivo e i rottweiler abbondIno,
meglio prevenire ;)
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