Re: re diesis - mi bemolle
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Re: re diesis - mi bemolle         


Author: Veronica Medina
Date: Oct 3, 2006 07:28

"Marino Lagomarsino" ha scritto nel
messaggio news:1ochdhat3q1xx$.dlg@news.11.5.1996.Lago.invalid...
> Il Mon, 2 Oct 2006 13:22:39 +0200, Marino Lagomarsino ha scritto:
>
>> tagliare la coda alle cavall
>
> Pardon! Ai cavalli
>
> f.g.

A proposito di cavalla o cavallo, qualcuno mi ha detto che per i crini e'
importante il sesso dell'animale per un fatto anatomico dove la pipi' aveva
un ruolo importante ma non ricordo se devono essere di maschio per il fatto
che fanno la pipi' a distanza e non inquina i crini o il contrario, che
devono essere di femmina perche' inquinati da pipi'. Tu ne sai qualcosa?

V.
8 Comments
Re: re diesis - mi bemolle         


Author: Marino Lagomarsino
Date: Oct 3, 2006 09:57

Il Tue, 3 Oct 2006 16:28:39 +0200, Veronica Medina ha scritto:
> A proposito di cavalla o cavallo, qualcuno mi ha detto che per i crini e'
> importante il sesso dell'animale per un fatto anatomico dove la pipi' aveva
> un ruolo importante ma non ricordo se devono essere di maschio per il fatto
> che fanno la pipi' a distanza e non inquina i crini o il contrario, che
> devono essere di femmina perche' inquinati da pipi'. Tu ne sai qualcosa?

Esattamente così. I crini devono essere di cavallo maschio, per evitare che
li rovini con l'urina. Quanto a prelevare gli stessi dall'animale vivo e
rispedirlo a galoppare libero nelle pianure ho i miei dubbi: tutte le code
grezze che ho visto....... avevano l'osso!:-(

ciao

f.g.
7 Comments
Re: re diesis - mi bemolle         


Author: mario r.p.
Date: Oct 4, 2006 05:47

> Il Tue, 3 Oct 2006 16:28:39 +0200, Veronica Medina ha scritto:
> tutte le code grezze che ho visto....... avevano l'osso!:-(

alla faccia del WWF!
Per uno strumento ad arco bisogna accoppare gatti e cavalli (e un
vitello per la custodia)...
Ma per le corde del contrabbasso quanti gatti ci vogliono? :-)

--
ciao
mario :-)
6 Comments
Re: re diesis - mi bemolle         


Author: Marino Lagomarsino
Date: Oct 4, 2006 11:22

Il Wed, 04 Oct 2006 14:52:55 +0200, mario r.p. ha scritto:
> alla faccia del WWF!
> Per uno strumento ad arco bisogna accoppare gatti e cavalli (e un
> vitello per la custodia)...
> Ma per le corde del contrabbasso quanti gatti ci vogliono? :-)

Penso che il vezzo di parlre dei gatti come i fabbricanti:-( del budello
per le corde derivi dal tipico suono felino del violino. In realtà credo
che anticamente il budello fosse soprattutto ovino (ancora oggi alcuni
cordai fabbricano corde in budello di pecora o montone) ma oggi la
stragrande maggioranza delle corde in budello sono bovine.
Ammetto che tutto ciò non sposta molto i termini della questione!
MUUUUUUUUUUUU............SBAMMMMMMM!!!!!!:-((((((

Se ti interessa sul giornale della musica di questo mese (o del mese
scorso?) c'è un'interessante intervista ai due maggiori cordai italiani.

ciao

f.g.
1 Comment
Re: re diesis - mi bemolle         


Author: Moosbrugger
Date: Oct 4, 2006 11:53

mario r.p. ha scritto:
>> Il Tue, 3 Oct 2006 16:28:39 +0200, Veronica Medina ha scritto:
>
>
>> tutte le code grezze che ho visto....... avevano l'osso!:-(
>
>
> alla faccia del WWF!
> Per uno strumento ad arco bisogna accoppare gatti e cavalli (e un
> vitello per la custodia)...
> Ma per le corde del contrabbasso quanti gatti ci vogliono? :-)

Nessuno, tutto ottimo acciaio cromato. E anche per i barocchisti
esiste il budello sintetico.

M.
3 Comments
Re: re diesis - mi bemolle         


Author: mario r.p.
Date: Oct 6, 2006 05:29

> mario r.p. ha scritto:
>>> Il Tue, 3 Oct 2006 16:28:39 +0200, Veronica Medina ha scritto:
>>
>>
>>> tutte le code grezze che ho visto....... avevano l'osso!:-(
>>
>>
>> alla faccia del WWF!
>> Per uno strumento ad arco bisogna accoppare gatti e cavalli (e un
>> vitello per la custodia)...
>> Ma per le corde del contrabbasso quanti gatti ci vogliono? :-)
>
> Nessuno, tutto ottimo acciaio cromato. E anche per i barocchisti
> esiste il budello sintetico.

Ma immagino che sia meglio il budello (sintetico) come risultato
sonoro, no? O magari e' meglio il metallo per il jazz e il sintetico
per altri generi?
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2 Comments
Re: re diesis - mi bemolle         


Author: mario r.p.
Date: Oct 6, 2006 05:33

>> alla faccia del WWF!
>> Per uno strumento ad arco bisogna accoppare gatti e cavalli (e un
>> vitello per la custodia)...
>> Ma per le corde del contrabbasso quanti gatti ci vogliono? :-)
>
> Penso che il vezzo di parlre dei gatti come i fabbricanti:-( del
> budello per le corde derivi dal tipico suono felino del violino.

la prima volta che ho sentito parlare del salame felino ho pensato la
stessa cosa.... :-)
> In
> realtà credo che anticamente il budello fosse soprattutto ovino
> (ancora oggi alcuni cordai fabbricano corde in budello di pecora o
> montone) ma oggi la stragrande maggioranza delle corde in budello
> sono bovine. Ammetto che tutto ciò non sposta molto i termini della
> questione! MUUUUUUUUUUUU............SBAMMMMMMM!!!!!!:-((((((
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Re: re diesis - mi bemolle         


Author: Moosbrugger
Date: Oct 6, 2006 12:08

mario r.p. ha scritto:
> Ma immagino che sia meglio il budello (sintetico) come risultato sonoro,
> no?

No :-)
Da molti anni (diciamo dal dopoguerra) le corde per contrabbasso
sono tutte in acciaio al nickel-crono o al tungsteno, qualcuno
usa il budello ricoperto di acciaio che dà una sonorità
leggermente più morbida. Il budello nudo si usa nel barocco,
appunto, dove si può usare anche il perlon. Le corde sono molto
più grosse e l'intonazione più difficoltosa, il suono ovviamente
più adatto al genere.

O magari e' meglio il metallo per il jazz e il sintetico per
altri
> generi?

No, nel jazz si usano delle corde in metallo un po' particolari,
quasi sempre marca Tomastik, che qualcuno usa anche per la
classica (io no perchè IMHO danno un suono troppo acido).
Qualcuno in effetti...
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Re: re diesis - mi bemolle         


Author: Moosbrugger
Date: Oct 11, 2006 07:06

mario r.p. ha scritto:
> Moosbrugger ha scritto:
>
>
>>>chissa' che casino ricordarsi la diteggiatura ogni volta che si modifica
>>>l'intonazione
>>
>>Perchè ? Se sono tirate giù di un tono suonano come quelle
>>normali, solo che sono più morbide, meno tese. Nessuna modifica
>>alle diteggiature.
>
>
> Perche' se sono tirate giu' di un tono hai un contrabbasso in sib e per
> suonare una nota devi premere la corda piu' in basso rispetto
> all'accordatura normale.
> oppure ho capito male?
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