On 28 Mar, 13:44, Leo nomail.com> wrote:
> On Fri, 28 Mar 2008 04:47:27 -0700 (PDT), falerno.duca...@
gmail.com
> wrote:
>
>>ma lo hanno detto......vedo che la questio è sempre più annosa che
>>mai......però a questo punto ....direi perchè non suonare Chopin o
>>Schumann o Brahams su una bella Tastiera elettronica con mille effetti
>>e campionamenti ?!?!?!
>>qualcune è percaso contrario?!?
>
> Il paragone non regge. Le opere dei compositori da te citati vengono
> comunque eseguite con pianoforti odierni, che sono in qualche misura
> diversi da quelli di cui disponevano allora.
> Un conto poi è passare da una tastiera ad un' altra nell'ambito di una
> medesima tradizione storica e culturale, che si occupa globalmente di
> quel tipo di repertorio; altro è invece introdurre altri suoni, ritmi,
> effetti, ecc. con i quali il pezzo originale risulterebbe in qualche
> modo "arrangiato", utilizzando inoltre strumenti che appartangono
> chiaramente ad un altro tipo di repertorio e di manifestazione
> culturale.
> Il pianoforte non è nato per caso: esso è la risposta ad una esigenza.
> Se l'esigenza c'era, vuol dire che c'era il pensiero che la
> manifestava, in seno alla tradizione in cui esso si è venuto a
> determinare.
> Sono convinto che se Bach avesse avuto il pianoforte avrebbe scritto
> anche per pianoforte, esattamente come hanno fatto tutti gli
> autorevoli colleghi che gli sono succeduti. I quali, nella maggioranza
> dei casi, sono "passati" del tutto al pianoforte, abbandonando le
> altre tastiere a disposizione. Non c'è alcuna ragione storica né
> logica per credere il contrario.
> Non solo: probabilmente la sua musica sarebbe stata la stessa, perché
> esiste in Bach (come in altri autori) una cifra stilistica che tale
> rimane a prescindere dallo strumento che adopera. Allo stesso modo una
> tromba in mano ad Armstrong non dà gli stessi risultati di una in mano
> a Berio. Non è lo strumento a fare la musica, ma la persona.
> Se non fosse così -come già dissi- tutti coloro che al mondo
> possiedono un pianoforte o una chitarra dovrebbero comporre la stessa
> musica. Esattamente come con questi due strumenti si possono fare
> musiche assai diverse, che rispondono alle esigenze stilistiche degli
> autori, il pianoforte avrebbe risposto per Bach alle medesime
> esigenze, non alterando quindi in sostanza la sua musicalità , ma
> permettendole al limite di manifestarsi ulteriormente in modo
> pregevole in virtù della tecnica disponibile.
>
> Comunque, se uno volesse provare ad eseguire Chopin su un Clavinova o
> su una tastiera Roland, per me potrebbe anche farlo, fino a quando
> esiste la possibilità di scegliere se ascoltarlo così o al pianoforte.
> La differenza è tutta qua, nell'atteggiamento assolutista e chiuso dei
> presunti filologi. Mentre chi apprezza Bach al piano è tutto sommato
> contento che esista chi lo suona al cembalo, chi invece lo suona al
> cembalo se potesse darebbe fuoco al pianoforte, almeno quando si
> tratta di suonare Bach, con una rabbia manifesta che, talora, ricorda
> quella di certi estremisti politici. Ciao, Leo
niente da fare è il tuo a non reggere di discorso Bach se avesse
( appunto avesse ma non ha avuto ) il pianoforte forse avrebbe scritto
musica ma sicuramente altro genere di musica non quella che ha
scritto......sono sterili luoghi comuni quel che tu vai enunciando
son gli stessi che 25 ...30 anni fa sentivo dire in conservatorio dai
miei insegnanti!!!!
io non parlo da estremista Filolologo e sono un filologo bada bene
ma anzi chi lo vuol suonare al piano faccia pure contento lui contenti
tutti ma che si venga a dire c che Bach al pianoforte suona meglio e
come dire come Angela Hewitt loa pianista Canadese che ha ttovato
terreno fertile qui in Italia che Rameau e Couperin suona meglio al
pianoforte perche il cembalo non canta e non ha dinamica!!!!! bene
tu dici che è la persona e non lo strumento e dire questo?!? non mi
sembra dato che taluni esecutori per poter esternare la musica
pensano che lo strumento sia il mezzo per poterlo fare ......no
assolutamente arbitrario ed egocentrico ma va bene così ma si sappia
altresi che cosi facendo si elabora un pensiero non si interpreta il
medesimo.......come dover eseguir un restauro di un opera di
Sebastiano del Piombo ma usar le tecniche e gli strumenti di
Kandiski cosa si leggerebbe.....anzi cosa si direbbe che Sebastiano
del Piombo se avesse avuto tutto ciò sarebbe stato contento?!? forse
ma non è così .......smentitemi se ci riuscite ;-))))))
dal dinamico cembalista Romano che è Romano e non un Tal di
Albano....leggasi Talebano