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Author: MoosbruggerMoosbrugger Date: Nov 21, 2006 09:15
A presentazione della rassegna "Novecento e presente" presso la
RSI di Lugano, curata dal Conservatorio di Lugano e con la
direzione artistica di Giorgio Bernasconi, un interessante
intervento del compositore ticinese Nadir Vassena, che vi riporto :
[begin quote]
PERCHE' IL PUBBLICO NON AMA LA MUSICA CONTEMPORANEA ?
Non è forse la domanda più appropriata da porre al pubblico dei
concerti di Novecento
e presente che, con la sua presenza e assiduità, smentisce
almeno in parte
questo luogo comune.
Chiariamolo subito...
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Author: RudyRudy Date: Nov 21, 2006 09:35
Moosbrugger wrote:
> A presentazione della rassegna "Novecento e presente" presso la
> RSI di Lugano, curata dal Conservatorio di Lugano e con la
> direzione artistica di Giorgio Bernasconi, un interessante
> intervento del compositore ticinese Nadir Vassena, che vi riporto :
>
> [begin quote]
>
> PERCHE' IL PUBBLICO NON AMA LA MUSICA CONTEMPORANEA ?
Grazie di aver postato questo intervento, che fa molto riflettere.
Ovviamento non è nè il luogo nè il tempo per fare commenti che non siano
le solite stupidaggini.
Ciao
Rudy
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Date: Nov 21, 2006 10:02
"Moosbrugger" ha scritto nel messaggio
news:3tG8h.2533$4M6.2504@tornado.fastwebnet.it...
> converrete infatti che il suono di un'auto che passa per strada non e`
> musica
No, non convengo.
A parte questo, sono d'accordo (quasi) su tutto.
Giovanni
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Author: PigiuPigiu Date: Nov 21, 2006 10:47
Moosbrugger wrote:
>PERCHE' IL PUBBLICO NON AMA LA MUSICA CONTEMPORANEA ?
L'ultimo album di Britney Spears non e' male.
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Author: Giovanni il TelegrafistaGiovanni il Telegrafista Date: Nov 21, 2006 15:01
Moosbrugger ha scritto:
> L’avanguardia del secondo dopoguerra ha potuto approfittare di una certa
> tolleranza
> nei confronti del nuovo e della sperimentazione. Oggi, in un periodo in cui
> si parla solo di fissare delle priorità e di razionalizzare, non si è
> più disposti a far
> credito ad un’arte incerta. L’assenza di senso e di scopo che permea la
> musica
> contemporanea è una condizione che condivide con il pensiero occidentale
> a partire
> dagli inizi del secolo scorso.
Queste frasi mi piacciono molto.
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Author: Marco MarcelliMarco Marcelli Date: Nov 21, 2006 15:04
Moosbrugger ha scritto:
> L’avanguardia del secondo dopoguerra ha potuto approfittare di una certa
> tolleranza
> nei confronti del nuovo e della sperimentazione. Oggi, in un periodo
in cui
> si parla solo di fissare delle priorità e di razionalizzare, non si è
> più disposti a far
> credito ad un’arte incerta. L’assenza di senso e di scopo che permea la
> musica
> contemporanea è una condizione che condivide con il pensiero occidentale
> a partire
> dagli inizi del secolo scorso.
Queste frasi mi piacciono molto.
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Author: Marco MarcelliMarco Marcelli Date: Nov 21, 2006 15:06
Rudy ha scritto:
> Ovviamento non è nè il luogo nè il tempo per fare commenti che non siano
> le solite stupidaggini.
Scusa, ma non capisco.
Questo e' proprio il luogo deputato per discuterne, serenamente, se si
riesce.
Quale altro senno'?
--
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Marco Marcelli - Genova
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"Tutto cio' che e' umano e' imperfetto. Tranne Mozart" (Zazie)
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Author: Homer SimpsonHomer Simpson Date: Nov 21, 2006 15:07
Giovanni Lagnese ha scritto:
> "Moosbrugger" ha scritto nel messaggio
> news:3tG8h.2533$4M6.2504@tornado.fastwebnet.it...
>> converrete infatti che il suono di un'auto che passa per strada non e`
>> musica
>
> No, non convengo.
> A parte questo, sono d'accordo (quasi) su tutto.
>
>
> Giovanni
Dire che il suono di un'auto che passa per strada
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Author: MoosbruggerMoosbrugger Date: Nov 21, 2006 15:31
Marco Marcelli ha scritto:
> Mah.
> Forse il succo del problema e' proprio questo: "incarna le angosce", e
> NON PIU' le speranze, gli slanci, le idee.
>
> Che, forse, nemmeno ci sono piu'.
IMHO uno dei passi, o forse *il* passo dell'intervento che
chiarisce meglio la chiave di lettura di molta musica
contemporanea sta proprio nelle belle parole di Vattimo citate,
«… ci fa riflettere sul...
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