Re: Per Danny Rose, e i "democratici" come lui...
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Re: Per Danny Rose, e i "democratici" come lui...         

Group: it.arti.musica.classica · Group Profile
Author: Danny Rose
Date: Apr 15, 2008 07:30

"Fürsten Saurau" ha scritto nel messaggio
news:48049ed9$0$35961$4fafbaef@reader2.news.tin.it...
> Dai, se Berluzzoni fa Veltroni viceministro, perché non ti proponi come
> portaborse? (scegli tu...tanto è uguale...)

Mai fatto il portaborse a nessuno. Posso capire che la rabbia e la
frustrazione ti portino a generalizzare le tue ambizioni, proiettandole su
chiunque altro. Altro che non conosci, fra parentesi. In rete ci si dovrebbe
confrontare unicamente sulla base di quel che si sostiene, sulla coerenza,
documentazione, pertinenza, sensatezza di quel che si dice. Le continue
illazioni a circostanze esterne ai puri e semplici discorsi fatti sono un
esempio di bassa retorica, di provocazione gratuita, di sostanziale
incomprensione della forma di comunicazione in cui ci si avventura.

Quanto al resto, il primo punto: trovami un caso soltanto in cui abbia detto
che la presente legge elettorale mi sembrasse cosa buona e opportuna. Mai
detto. La cosa neppure mi sfiora. Quanto alla scomparsa dei Socialisti dal
Parlamento Italiano non posso che rammaricarmene, tanto più perché li ho
votati.
Per la Sinistra L'Arcobaleno, il discorso cambia. Prova la dare un'occhiata
al articolo di G.A.Stella sul Corriere della Sera di oggi, o a quello di M.
Giannini su Repubblica.

Sarebbe poi il caso che i sostenitori di Grillo, forse il più fascista e
sfascista fra i cialtroni che affollano il panorama politico e parapolitico
italiano, si mettessero d'accordo per seguire una linea comune che fosse una
almeno quando provano a parlare di economia. Non si può criticare Veltroni e
poi fare un ricorso tanto sfacciato alla struttura del "ma anche".

dR
>
> da http://www.beppegrillo.it/ (lo so lo so, un sito per minus habentes
> come me...)
>
> Era l'autunno del 2007. Testa d'Asfalto regalava la pasta a un centinaio
> di pensionati in periferia di Milano. Fini e Casini lo avevano
> abbandonato. Una vecchia gloria sul viale del tramonto. Topo Gigio ha
> fatto il miracolo. Il suo primo atto politico è stato di riesumare una
> salma politica. Vi ricordate la foto della stretta di mano tra i due dopo
> una conversazione strettamente privata sulla nuova legge elettorale?
> Sembravano Garibaldi e Vittorio Emanuele II a Teano. Lo psiconano aveva
> un'aria incredula. Non poteva immaginare che i pidini fossero così
> coglioni.
> C'era allora un governo di centro sinistra formato da piccoli partiti.
> Nessuno fu interpellato da Topo Gigio su una legge che li avrebbe fatti
> scomparire. Topo Gigio è stato il miglior alleato del PDL. Ha fatto cadere
> il Governo: lui, non Mastella. Ha perso le elezioni in modo disastroso. Ha
> cancellato la sinistra e i verdi. Si può fare. Se fossi Berlusconi lo
> farei vice presidente del Consiglio. Meglio comunque un vero nemico che un
> falso amico. L'indulto, Mastella alla Giustizia, la mancata cancellazione
> delle leggi ad personam, l'isolamento di De Magistris e della Forleo a chi
> li dobbiamo? Che differenza c'è stata tra il quinquennio berlusconiano e
> il biennio prodiano?
> La legge elettorale è incostituzionale. Ci hanno trattati come bestie che
> possono fare solo una X su un simbolo. E la X l'abbiamo messa lo stesso
> perché siamo condizionati da mezzi di informazione anti democratici.
> Rappresentano gruppi di interessi. Chi li controlla, controlla il Paese
> l punto di rottura sarà l'economia. Siamo in recessione. Il nostro PIL non
> crescerà nel 2008. Il risultato peggiore dell'economia mondiale, a parte
> l'Africa. Se il PIL non cresce, diminuisce l'occupazione. Crescita zero
> vuole dire da uno a due milioni di posti di lavoro in meno. Il gioco delle
> carte, che dura da anni, di trasformare un posto di lavoro in due precari
> non può continuare.
> Il voto a MPA e alla Lega è un segnale di si salvi chi può. Ognuno per sé
> e Dio per tutti. Se Soru, per fare un esempio, avesse presentato una lista
> secessionista in Sardegna avrebbe vinto a mani basse.
> Milioni di persone a destra e a sinistra non avranno rappresentanza nel
> nuovo Parlamento. Sono precari, ecologisti, disoccupati, giovani.
> Lasciarli fuori dal Parlamento mentre dentro ci sono un centinaio tra
> condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio non è una buona
> idea.
> Senza libera informazione non c'è democrazia. Loro non molleranno mai, noi
> neppure. V2 day. V2 Day. Libera informazione in libero Stato
>
> dai anche un'occhiata qui:
> "Pour la première fois depuis la naissance de la République italienne,
> socialistes, communistes et Verts sont portés disparus au Parlement, où
> seules les petites formations régionalistes du Trentin Haut-Adige et de la
> Vallée d'Aoste récupèrent quelques miettes (trois députés et huit
> sénateurs).Le responsable de ce "massacre des nanetti" (petits nains)
> s'appelle Walter Veltroni. La décision du secrétaire du Parti démocrate de
> partir seul (ou presque) aux urnes, sans les encombrants alliés de
> l'ex-coalition Prodi, a précipité la simplification de la carte politique.
> L'Italie s'est mise en situation de bipolarisation; il reste à graver dans
> la loi le nouvel échiquier sorti des urnes"
>
> no, non è libération, ma un giornale ancora più facinorosamente
> "comunista"...
> http://tinyurl.com/594oe8
>
> saurau
>
>
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