Il Wed, 25 Jun 2008 10:32:43 +0200, "Francesco Merli"
ha scritto:
>Mi piace l'affettuoso "Merlino". E' da dopo le elementari che non me lo
>diceva più nessuno, no.....ora ricordo che la prof. di matematica delle
>medie diceva spesso "vediamo se anche il nostro Merlino sbaglia il teorema
>di Euclide...." Di solito il Merlino non sbagliava, era il il mio forte la
>matematica e geometria. Bei tempi! Grazie per il felice ricordo.
>Ciao.
Comunque sei ancora il primo della classe....e merlino sta per
..."pierino" quello che fa i dispetti, ricordi?
>E chiaro che a te della Chiesa interessa solo la gerarchia vaticana, nonchè
>le grandi opere artistiche che in ogni capitale del potere adornano le
>piazze e i templi. Anche le sfingi egizie, le piramidì egizie o azteche o
>maya, per non dire di certe pagode buddiste o persino moschee islamiche, non
>sono poi tanto malaccio.
Vedi che sei anche mago? Del resto il "mago Merlino". Hai studiato
bene il tuo nick perchè ti farà sare sempre in topic essento stato
Francesco Merli, un famoso cantante, anche se in questo gruppo nessuno
lo sa.
Non solo mi piacciono, ma sono pronto a uccidere per salvarle dai
vandali iconoclasti come fecero in Spagna (l'hai mai saputo????).
>Io non so se Rudy sia ateo o credente o mangiapreti. Perchè non si capisce?
E' vero che spesso è ermetico, però mi sembra chiaro
a meno che si faccia finta di non capire...
>Ma dice il vero e
>documentato quando, integrandomi e correggendomi, aggiunge che non solo
>vescovi ma anche molti sacerdoti da anni lavorano per un ripensamento della
>disciplina ecclesiastica sul divorzio.
Saranno cartesiani . "Pensano dunque sono" Ma non arriveranno mai a
nulle.
> Evidentemente frequenta bene ed è al
>corrente meglio di te di quella Chiesa che sta fuori le mura vaticane.
>Parliamo di una disciplina pastorale come deterrente al divorzio quando ci
>fu battaglia aperta sulla legge, che contava sul fedele allineamento
>antidivorzista dei cattolici.
>Che non ci fu, come sai, e che oggi c'è ancor meno. Per cui tale disciplina
>risulta solo punitiva per i tanti credenti che han dovuto registrare il
>fallimento del loro matrimonio.
Il divorzio per lo stato e l'annullamento per la Chiesa (cioè il
riconoscimento che quel matrimonio non è mai esistito per la presenza
di alcuni impedimenti canonici) esistono da anni e nessuno li vuole
cancellare, forse neppure quel sant'uomo di Ferrara. Al massimo lui
lotta contro l'aborto, cioè un piccolo insignificante delitto,
commesso sotto l'ombrello della legge, per soddisfare ciò che
Shakespeare definiva i "lusty desires " degli esseri umani.
Quanto alla concessione dei sacramenti ai divorziati è una questione
di lana caprina. Una delle poche conquiste della riforma conciliare è
stata quella di dare una più vasta e illuminata interpretazione dei
sacri misteri. Ha fatto in mdo che il rapporto fra Dio e l'uomo sia
sempre meno intermediato e sia sempre più diretto, cioè una scelta
dell'individuo, preswcindendo anche da certe regole oggi non più
strettamente osservate.
Ma qui siamo in tema di liturgia applicata, di revisioni pratiche di
regole disciplinari. Non siamo nel campo dell'essenziale, del
dommatico o del sacramentale. Questo avvicinamento diretto dell'uomo
alla Comunione ha permesso un rapporto nuovo dove si è inteso
rafforzare il concetto del "HOC FACITE IN MEAM COMMEMORATIONEM. "
esaltando fra le righe la simbologia dell' agape fraterna. Il tempo
aggiusterà i problemi formali ancora in piedi.
La Chiesa fa il suo mestiere. Non potrà essere concorde (a meno di
impedimenti essenziali) a che l'uomo separi ciò che Dio ha unito.
Dicono i sacri testi " et erunt duo in carne una..."
E in questo è simile alla religione ebraica dalla quale trae origine
in abbondanza. ( ...sit amabilis viro suo ut Rachel, sapiens ut
Rebecca, longeva et fidelis ut Sarah....) Basta che tu legga la
formula sacramentale e integrale del matrimonio per capire.
Comunque il divorzo esiste ed io sono d'accordo che esista. E' una
chiara conseguenza anche della vita moderna frenetica e senza
fondamenta morali ed etiche. Quindi non è una materia di contendere.
>la tua sparata sul "radere al suolo San Pietro e la Cappella Sistina,
>ovviamente trasvestiti da Kamikaze". Forse è solo un pò di mal di stomaco,
>con una punta di bicarbonato ti passerà presto.
Ho sempre saputo che un profeta importante, certo Nostradamus, che era
per me un uomo per tutte le stagioni, predisse che un giorno i cavalli
dei cosacchi si sarebbero abbeverati nelle fontane di piazza San
Pietro. Ora dove sono finiti questi spelacchiati cavalli? Caso mai
qualche Ferrari o qualche Austin Martin da circa un milione di euro
potrebbe avvicinarsi a quei luoghi....o forse tu e Canaletti in
"tandem" (tipo di bicicletta che non ricorderai perchè eri bambino) vi
potreste arrancare fin là per dissetarvi della lunga pedalata....!
GP