Re: Musica aleatoriaaaaaaaaa!!!!
  Home FAQ Contact Sign in
it.arti.musica.classica only
 
Advanced search
POPULAR GROUPS

more...

 Up
Re: Musica aleatoriaaaaaaaaa!!!!         

Group: it.arti.musica.classica · Group Profile
Author: Freiherr Childerich von Bartenbruch
Date: Sep 1, 2008 05:52

On Sep 1, 2:14 pm, eg...@email.it (egmont) wrote:
> Il 31 Ago 2008, 23:59, Freiherr Childerich von Bartenbruch
> gmail.com> ha scritto:
>
>> Non credo
>> che un compositore di oggi possa ignorare la dodecafonia, il
>> serialismo, lo spettralismo, anche se poi dovesse decidere di
>> comporre come Arvo Pärt.
>
> Dodecafonia e alea, sono due concetti che, nell'apprendimento della
> composizione, non hanno assolutamente nulla a che vedere, ignorante.
> La dodecafonia oggi la si apprende perlopiù per esercitare la mano
> nell'organizzazione diatonica e cromatica del materiale e (anche) in tal
> senso è ovvio che non può essere ignorata. Ben diverso è il concetto
> dell'Alea, che nemmeno è una tecnica (e in tal senso l'avevo ghirlandata di
> virgolette), ma un modo di comporre di cui si può tranquillamente fare a
> meno non solo nella scrittura ma anche in senso formativo, senza correre il
> rischio di non essere "a passo coi tempi".

Puoi dire quello che vuoi e magari costruirti da te con i tuoi
macchinari degli specchi sui quali arrampicarti quanto in alto vuoi,
ma si da il caso che non si possa ignorare quello che è accaduto
prima. E l'alea ha spinto ad un ripensamento di molte categorie. Poi
uno può decidere di usarla o meno.

È ovvio che non si studiano, e non si imparano allo stesso modo,
dodecafonia e alea. Se non ti piace la parola "tecnica" usa pure
"modo" di comporre, usa magari anche "device", a me non interessa.

Sta di fatto che oggi, mentre la dodecafonia, come dici tu, la si
apprende "perlopiù per esercitare la mano
nell'organizzazione diatonica e cromatica del materiale" (e anche qui
ci sarebbe da discutere), l'alea ha avuto un impatto anche filosofico
non da poco, attualissimo. Ignorarne le conseguenze, le possibilità,
anche senza neppure lasciarsi passare per l'anticamera del cervello
l'eventualità di farne uso, questo si che è non essere a passo coi
tempi.

Per intenderci: le tele tagliate di Fontana hanno cambiato il modo di
osservare il quadro. Poi, puoi dipingere come vuoi, ma non puoi
ignorare quello che è stato fatto.

Dammi pure dell'ignorante quanto vuoi. Io *sono* ignorante. Te
invece non ti rendi neppure conto che essere solo ignorante, nel tuo
caso, sarebbe una gran benedizione.

Childerich
no comments
diggit! del.icio.us! reddit!