"giorgio p." ha scritto nel messaggio
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> Capperi, andrò a rileggere.
Non sono sicuro al cento per cento, anche perché dovrei fare un salto in
biblioteca (non possiedo una copia del libro di Rosen, ahimé) ma da qualche
parte l'ho letto, sto andando per esclusione. Ho fatto scorrere ieri sera
(dopo la mezzanotte) le cose che ho a casa, e non l'ho trovato. Ma sono
sicuro di averlo letto.
E' chiaro che è un discorso provocatorio.
> Mi sembra strano però che abbia fatto affermazioni come quelle che hai
> menzionato.
Ossignur. Me lo sarò inventato, se la cosa ti fa star meglio, ma di solito
non mi succede proprio.
> Che il solisti vari o sviluppi in qualche modo i temi del ritornello
> orchestrale, mi sembra pacifico, ma che il suo primo assolo debba
> considerarsi una sorta di sviluppo, non ci credo, proprio in termini di
> forma sonata.
Non "una sorta": l'idea, se l'ho afferrata, è quella di considerare
esposizione tout court l'episodio orchestrale. Funziona quando questa arriva
almeno a far sentire la dominante in modo riconoscibile; se i temi sono
tutti nella tonalità d'impianto e il quinto grado non si afferma
chiaramente, il discorso non regge più. Poi sono d'accordo che ad un esame
più serio, di morfologia storica come quello che fai nel tuo testo non sta
in piedi. Mi è piaciuta perché dà l'idea di come, al di là degli schemi, la
riproposizione variata degli elementi si presenti e lavori anche fuori delle
sezioni canoniche. E questo mi pare che Mozart lo faccia.
> Tra l'altro, proprio nel K537, se ci fai caso, il solista riprende il
> secondo tema orchestrale, dopo il trillo, *senza* lo sviluppo
> contrappuntistico che questi aveva nell'esp. orchestrale, ma in forma
> squadrata di 8 battute. In tal caso è una semplificazione.
Direi che con quel concerto non funzionerebbe comunque, perché il materiale
tematico, per quanto ricco è tutto nella tonalità d'impianto. Almeno mi
pare, non ho l'orecchio assoluto e posso sbagliarmi.
Peraltro è un'esposizione assai vasta, viaggia fra i sei e i sette minuti di
musica. E molto articolata all'interno, con riprese e vari artifici.
dR