|
|
Up |
|
|
  |
Author: giorgio p.giorgio p. Date: Aug 21, 2008 03:15
Per me è delizioso, tutto.
Riporto sotto il commento di Einstein, interessante ma un po' troppo severo.
O meglio, ciò che a lui sembra un difetto, a me sembra invece un pregio.
L'esuberanza un po' rococò della parte pianistica, ma anche i temi
deliziosamente semplici, come il secondo del I tempo che viene peraltro
elaborato in contrappunto (e viene ripreso dal solista appena dopo il
trillo, eludendo le attese del ritornello orchestrale).
Comunque è un concerto piuttosto ampio e articolato, altro che semplice e
primitivo.
Che ne pensate, o mozartiani?
G
[Alfred Einstein]
It is very Mozartean, while at the same time it does not express the whole
or even the half of Mozart. It is, in fact, so 'Mozartesque' that one might
say that in it Mozart imitated himsel
--no difficult task for him. It is
both brilliant and amiable, especially in the slow movement; it is very
simple, even primitive, in its relation between the solo and the tutti, and
so completely easy to understand that even the nineteenth century always
grasped it without difficulty.
|
| |
|
| | 13 Comments |
|
  |
Author: S.S. Date: Aug 21, 2008 11:17
Concerto brillante di bellezza raffinata e sopraffina.
|
| |
|
| | no comments |
|
  |
Author: giorgio p.giorgio p. Date: Aug 21, 2008 14:41
> Concerto brillante di bellezza raffinata e sopraffina.
QUOTO.
Son curioso di sentire altre incisioni.
Io ho Brendel. C'è di meglio?
G
|
| |
| no comments |
|
  |
Author: Shapiro used clothesShapiro used clothes Date: Aug 22, 2008 05:17
"giorgio p." ha scritto nel messaggio
news:48ade130$0$11388$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Io ho Brendel. C'è di meglio?
E' già molto buono. In quel concerto vedo bene Casadesus e Perahia.
ShdR
|
| |
| no comments |
|
  |
Author: roderigo83roderigo83 Date: Aug 24, 2008 13:26
"giorgio p." ha scritto nel messaggio
news:48ade130$0$11388$5fc30a8@news.tiscali.it...
>
> Son curioso di sentire altre incisioni.
> Io ho Brendel. C'è di meglio?
A me piace moltissimo Askkenazy con Philharmonia Orchestra.
|
| |
| no comments |
|
  |
Author: giorgio p.giorgio p. Date: Aug 24, 2008 15:57
>> Io ho Brendel. C'è di meglio?
>
> E' già molto buono. In quel concerto vedo bene Casadesus e Perahia.
Ho sentito Casadesus (con Szell). Meraviglioso. In effetti è perfetto qui.
Sciolta e tagliente la parte pianistica. Funambolico.
Sempre pronta e ben curata anche l'orchestra. Mi piace molto l'affiatamento
con il solista.
La cadenza del I tempo molto in linea con lo spirito un po' frivolo e
spiritoso del brano.
Però preferisco quella di Brendel (che riprende tutti i temi principali).
Grazie per la segnalazione. Sono curioso di sentire anche Ashkenazy.
G
|
| |
| no comments |
|
  |
Author: Shapiro used clothesShapiro used clothes Date: Aug 26, 2008 06:31
"Shapiro used clothes" ha scritto nel messaggio
news:48b33026$0$1075$4fafbaef@reader2.news.tin.it...
> Girdlestone. Mi sembra di averlo letto nel libro di Minardi ma ora non lo
Leggasi Mainardi. Non è lì. Dev'essere uno dei primi capitoli di "Le forme
sonata" di Rosen.
dR
|
| |
| no comments |
|
  |
Author: giorgio p.giorgio p. Date: Aug 26, 2008 08:46
> Leggasi Mainardi. Non è lì.
No. Dovrebbe essere proprio Minardi (Gian Paolo). Ce l'ho, ma non mi sembra
un gran che.
> Dev'essere uno dei primi capitoli di "Le forme sonata" di Rosen.
Capperi, andrò a rileggere.
Mi sembra strano però che abbia fatto affermazioni come quelle che hai
menzionato.
Che il solisti vari o sviluppi in qualche modo i temi del ritornello
orchestrale, mi sembra pacifico, ma che il suo primo assolo debba
considerarsi una sorta di sviluppo, non ci credo, proprio in termini di
forma sonata.
Tra l'altro, proprio nel K537, se ci fai caso, il solista riprende il
secondo tema orchestrale, dopo il trillo, *senza* lo sviluppo
contrappuntistico che questi aveva nell'esp. orchestrale, ma in forma
squadrata di 8 battute. In tal caso è una semplificazione.
Ciao
G
|
| |
| no comments |
|
  |
Author: Shapiro used clothesShapiro used clothes Date: Aug 26, 2008 09:57
"giorgio p." ha scritto nel messaggio
news:48b42571$0$26158$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Capperi, andrò a rileggere.
Non sono sicuro al cento per cento, anche perché dovrei fare un salto in
biblioteca (non possiedo una copia del libro di Rosen, ahimé) ma da qualche
parte l'ho letto, sto andando per esclusione. Ho fatto scorrere ieri sera
(dopo la mezzanotte) le cose che ho a casa, e non l'ho trovato. Ma sono
sicuro di averlo letto.
E' chiaro che è un discorso provocatorio.
> Mi sembra strano però che abbia fatto affermazioni come quelle che hai
> menzionato.
Ossignur. Me lo sarò inventato, se la cosa ti fa star meglio, ma di solito
non mi succede proprio.
> Che il solisti vari o sviluppi in qualche modo i temi del ritornello
> orchestrale, mi sembra pacifico, ma che il suo primo assolo debba
> considerarsi una sorta di sviluppo, non ci credo, proprio in termini di
> forma sonata.
|
| Show full article (2.22Kb) |
| no comments |
|
  |
|
|
  |
Author: giorgio p.giorgio p. Date: Aug 27, 2008 01:05
> Non "una sorta": l'idea, se l'ho afferrata, è quella di considerare
> esposizione tout court l'episodio orchestrale. Funziona quando questa
> arriva almeno a far sentire la dominante in modo riconoscibile; se i temi
> sono tutti nella tonalità d'impianto e il quinto grado non si afferma
> chiaramente, il discorso non regge più.
L'episodio orchestrale, come lo chiami tu (ma sarebbe meglio dire
"esposizione orchestrale") a rigore non è mai un'esposizione in termini di
forma sonata, perché, almeno in Mozart, non vi è mai modulazione alla
dominante.
Ma comunque, per come la vedo io, la sezione iniziale dell'orchestra non è
un mero preambolo, ma una presentazione dei temi, che poi il solista sarà
libero di riprendere o non riprendere, di variare o, al limite, di
sviluppare. Se vediamo l'orchestra come interlocutore di un'ideale
conversazione col solista, non possiamo considerarla una mera cornice, ma
parte attiva (ecco perché preferisco parlare di "esposizione" e non di
"ritornello", o "introduzione").
G
|
| |
| no comments |
|
RELATED THREADS |
  |
|
|
|
|
|