Ma un professore d'orchestra...
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Ma un professore d'orchestra...         


Author: Inbario
Date: Sep 14, 2007 01:56

...tra prove(quante prove!),esecuzioni ripetute,riesce a conservare il
piacere dei capolavori che esegue,e tale piacere riesce a provarlo anche
mentre suona?Scusate forse la domanda è un pò ingenua.
111 Comments
Re: Ma un professore d'orchestra...         


Author: mario r.p.
Date: Sep 14, 2007 02:18

> ...tra prove(quante prove!),esecuzioni ripetute,riesce a conservare
> il piacere dei capolavori che esegue,e tale piacere riesce a provarlo
> anche mentre suona?Scusate forse la domanda è un pò ingenua.

questo è un argomento del quale parlammo una sera a cena con Simone
Stella e il buon Cap.
Personalmente quando strimpello le mie piccole stupidate noto che se mi
soffermo ad ascoltarmi e a gustare quello che suono va a finire che
perdo la concentrazione e sbaglio.
Simone (che non strimpella ma è un professionista) mi ha confermato che
l'esecuzione - quella pubblica per lo meno - è diversa dall'ascolto.
Probabilmente sarà una cosa soggettiva, ma se devi eseguire un pezzo al
meglio devi essere concentrato su quello che suoni evitando di
"ascoltarti".

--
ciao
mario :-)
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Re: Ma un professore d'orchestra...         


Author: SBIANCO
Date: Sep 14, 2007 03:44

mario r.p. ha scritto:
> Probabilmente sarà una cosa soggettiva, ma se devi eseguire un pezzo al
> meglio devi essere concentrato su quello che suoni evitando di
> "ascoltarti".
>
>

Difficilissimo lavoro, quello dell'orchestrale. Verissimo che soltanto
il direttore può avere una concreta idea dell'assieme, e plasmarla in
tempo reale a seconda delle esigenze estetiche.
Cionontoglie che l'orchestrale "artista" gusta appieno la costante
sensazione di sentirsi parte indispensabile di un tutto mirabile,
naturalmente quando il direttore rende il tutto davvero mirabile...
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Re: Ma un professore d'orchestra...         


Author: Inbario
Date: Sep 14, 2007 04:02

Difficilissimo lavoro, quello dell'orchestrale. Verissimo che soltanto
il direttore può avere una concreta idea dell'assieme, e plasmarla in
tempo reale a seconda delle esigenze estetiche.
Cionontoglie che l'orchestrale "artista" gusta appieno la costante
sensazione di sentirsi parte indispensabile di un tutto mirabile,
naturalmente quando il direttore rende il tutto davvero mirabile...

Questo porta ad un altro quesito:quanto conta il direttore d'orchestra?Mia
figlia ha frequentato fino all'ottavo anno di viola in conservatorio e
frequentando quell'ambiente ho sentito affermazioni che mi sembrano un pò
azzardate e cioè che una buona orchestra affiatata può anche fare a meno del
direttore.
no comments
Re: Ma un professore d'orchestra...         


Author: mario r.p.
Date: Sep 14, 2007 04:12

> Questo porta ad un altro quesito:quanto conta il direttore
> d'orchestra?Mia figlia ha frequentato fino all'ottavo anno di viola
> in conservatorio e frequentando quell'ambiente ho sentito
> affermazioni che mi sembrano un pò azzardate e cioè che una buona
> orchestra affiatata può anche fare a meno del direttore.

Finchè son pochi elementi... forse
Vorrei vedere una nona di Beethoven senza direttore! :-)
Comunque uno che decide come dev'essere eseguito il brano ci deve pur
essere, no?
Altrimenti sarebbe come girare un film senza regista.

--
ciao
mario :-)
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Re: Ma un professore d'orchestra...         


Author: no
Date: Sep 14, 2007 04:39

"mario r.p." ha scritto nel messaggio
news:mn.73187d79b490bf58.38176@mario.rp...
>> Questo porta ad un altro quesito:quanto conta il direttore
>> d'orchestra?Mia figlia ha frequentato fino all'ottavo anno di viola in
>> conservatorio e frequentando quell'ambiente ho sentito affermazioni che
>> mi sembrano un pò azzardate e cioè che una buona orchestra affiatata può
>> anche fare a meno del direttore.
>
> Finchè son pochi elementi... forse
> Vorrei vedere una nona di Beethoven senza direttore! :-)
> Comunque uno che decide come dev'essere eseguito il brano ci deve pur
> essere, no?
> Altrimenti sarebbe come girare un film senza regista.

Bella idea!
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Re: Ma un professore d'orchestra...         


Author: mario r.p.
Date: Sep 14, 2007 04:59

>> Altrimenti sarebbe come girare un film senza regista.
>
> Bella idea!

Cinema d'avanguardia :-)

--
ciao
mario :-)
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Re: Ma un professore d'orchestra...         


Author: SBIANCO
Date: Sep 14, 2007 07:53

mario r.p. ha scritto:
>>> Altrimenti sarebbe come girare un film senza regista.
>>
>> Bella idea!
>
> Cinema d'avanguardia :-)
>

Eh, ma nel momento in cui viene scelta una certa regia, ecco che si
configura inevitabilmente la figura del regista.
L'orchestra senza direttore non è orchestra.
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Re: Ma un professore d'orchestra...         


Author: mario r.p.
Date: Sep 14, 2007 08:16

> Eh, ma nel momento in cui viene scelta una certa regia, ecco che si
> configura inevitabilmente la figura del regista.
> L'orchestra senza direttore non è orchestra.

Beh, allora potremmo disquisire su "dove inizia un'orchestra"
un trio non è un'orchestra,
un quartetto, quintetto ecc.
un ottetto...
poi non ci sono i nomi adatti e subentra il direttore ed ecco che si
forma l'orchestra.

Ma scherzi di parole a parte, penso che pochi elementi si possano
autogestire, oltre un certo ragionevole numero ci vuole
obbligatoriamente un direttore.

--
ciao
mario :-)
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Re: Ma un professore d'orchestra...         


Author: SBIANCO
Date: Sep 14, 2007 11:05

mario r.p. ha scritto:
>
> Ma scherzi di parole a parte, penso che pochi elementi si possano
> autogestire, oltre un certo ragionevole numero ci vuole
> obbligatoriamente un direttore.
>
>

Vedi, io ritengo che non si tratti del numero di elementi, bensì del
repertorio da eseguire.
E' consuetudine che il solista classico possa dirigere con il suo
strumento il concerto per solo e orchestra, e lì parliamo di formazioni
da 10 a 20 elementi.
Io stesso dirigo al pianoforte la mirabile Via Crucis di Liszt, per
pianoforte, soli e coro, e siamo in 50.

D'altro canto ho assistito all'esecuzione del rag-time di Strawinsky per
11 strumenti senza direttore, e devo dire che la cosa non mi ha
entusiasmato.

Dipende!
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