Le Jardin...
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Le Jardin...         


Author: Enrico
Date: Mar 22, 2008 02:05

Alla fine sono riuscito a vederlo!
Non mi è dispiaciuto e l'ho trovato molto interessante.
Purtroppo non ho colte le sfumature in quanto il Mulo me l'ha regalato in
lingua originale (in francese e tedesco).
Sintomatico l'approccio coi giovani allievi ad un corso (credo) di
perfezionamento.
Celibidache e Bruckner rimangono per me un binomio di riferimento assoluto.
Un documentario che conserverò e sicuramente rivedrò.
Qualcuno sa dove si trova il "Jardin"?

Enrico
60 Comments
Re: Le Jardin...         


Author: almaviva
Date: Mar 22, 2008 04:15

On 22 Mar, 10:05, "Enrico" wrote:
> Alla fine sono riuscito a vederlo!
> Non mi è dispiaciuto e l'ho trovato molto interessante.
> Purtroppo non ho colte le sfumature in quanto il Mulo me l'ha regalato in
> lingua originale (in francese e tedesco).
> Sintomatico l'approccio coi giovani allievi ad un corso (credo) di
> perfezionamento.
> Celibidache e Bruckner rimangono per me un binomio di riferimento assoluto.
> Un documentario che conserverò e sicuramente rivedrò.
> Qualcuno sa dove si trova il "Jardin"?
>
> Enrico

aspettavo a vederlo per lo stesso problema tuo. qualcuno è in possesso
di sottotitoli (italiano/inglese/francese)?
m.
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Re: Le Jardin...         


Author: Luca Logi
Date: Mar 24, 2008 03:08

Enrico wrote:
> Alla fine sono riuscito a vederlo!
> Non mi è dispiaciuto e l'ho trovato molto interessante.
> Purtroppo non ho colte le sfumature in quanto il Mulo me l'ha regalato in
> lingua originale (in francese e tedesco).
> Sintomatico l'approccio coi giovani allievi ad un corso (credo) di
> perfezionamento.
> Celibidache e Bruckner rimangono per me un binomio di riferimento assoluto.
> Un documentario che conserverò e sicuramente rivedrò.
> Qualcuno sa dove si trova il "Jardin"?

Tempo fa il documentario fu dato, nelle lingue originali e con
sottotitoli in italiano, dalla RTSI di Lugano. Tramite un amico svizzero
lo abbiamo fatto registrare; purtroppo però fu spezzato in due puntate e
ieri sera sono riuscito a trovare solo la prima parte.

********************
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Re: Le Jardin...         


Author: Moosbrugger
Date: Mar 24, 2008 04:14

Luca Logi ha scritto:
> Tempo fa il documentario fu dato, nelle lingue originali e con
> sottotitoli in italiano, dalla RTSI di Lugano. Tramite un amico svizzero
> lo abbiamo fatto registrare; purtroppo però fu spezzato in due puntate e
> ieri sera sono riuscito a trovare solo la prima parte.

[cut]

Ti ringrazio per l'esemplare recensione. Avevo già
visto un altro documentario su Celibidache e
l'idea che mi ero fatto era più o meno quella. Per
me, forse anche per quella minima esperienza di
pratica musicale e orchestrale che ho, alcuni
atteggiamenti del Maestro sotto il profilo
psicologico sono di una evidenza solare.

M.
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Re: Le Jardin...         


Author: gade25712
Date: Mar 24, 2008 04:25

On 24 Mar, 11:08, ll...@dada.it (Luca Logi) wrote:
>
> Tempo fa il documentario fu dato, nelle lingue originali e con
> sottotitoli in italiano, dalla RTSI di Lugano. Tramite un amico svizzero
> lo abbiamo fatto registrare; purtroppo però fu spezzato in due puntate e
> ieri sera sono riuscito a trovare solo la prima parte.
>

Ma allora 'sto benedetto film non è in commercio? Ho qui un talloncino
che stava nel booklet di uno dei cd (Debussy) del cofanettone della
emi classic: c'è la foto del Maestro col bau-bau e sul retro
presentazione in 4 lingue ted, ingl. fr. it.; poi in piccolo ci sono
un paio di numeri di telefono 0033-1-4500xxxxxx e un fax. Il tutto in
perfetto stile "circolo esoterico" dove il più delle volte, quando
chiami, dall'altra parte trovi un perfetto idiota che ha letto
migliaia di libri su Gurdjieff ma non ha capito una minchia. Per
questo non chiamo mai e non mando fax se non conosco il destinatario.
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Re: Le Jardin...         


Author: gade25712
Date: Mar 24, 2008 05:05

On 24 Mar, 11:08, ll...@dada.it (Luca Logi) wrote:
>
> Prendiamo le sequenze iniziali. Un paio di candidati tentano di dirigere
> con visibile impaccio uno spezzone della Jupiter e Celibidache li
> insolentisce, uno arriva quasi alle lacrime. C'è motivo di insolentirli:
> quello con la camicia rosa fa dei movimenti inconsulti, e buon per lui
> che ogni tanto, in una inversione di ruoli, è l'orchestra a riportare il
> direttore in tempo. Tuttavia, insolentirli è del tutto inutile.

Questo è un punto interessante da discutere, poiché il livello di
percezione della "severità" è del tutto soggettivo. Innanzitutto se ti
presenti al cospetto di un grandissimo direttore dovresti avere il
buon senso, ovvero la coscienza, di chiederti se meriti di stare lì e
di provarci, oppure (come mi pare accenni anche tu) se sono solo i
soldi di papà che ti hanno permesso di accedere al corso. In questo
caso il "celibidache" di turno ha tutto il diritto di prendere a male
parole chi gli pare. Inoltre l'aggressione verbale viene riconosciuta
tale quando chi la subisce nega il suo stato ed è pronto a sacrificare
chiunque altro gli si muova attorno piuttosto che guardare al proprio
Sé.
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Re: Le Jardin...         


Author: Danny Rose
Date: Mar 24, 2008 11:34

> Luca Logi

Grazie Luca, bellissimo post. Interessante, istruttivo e pure divertente.
Peccato che, come mi hai detto altra volta, non tu non insegni più. Sembri
più portato, avere le idee più chiare sull'insegnamento tu della maggior
parte degli insegnanti che conosco.

dR
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Re: Le Jardin...         


Author: Luca Logi
Date: Mar 24, 2008 12:12

Danny Rose wrote:
> Grazie Luca, bellissimo post. Interessante, istruttivo e pure divertente.
> Peccato che, come mi hai detto altra volta, non tu non insegni più. Sembri
> più portato, avere le idee più chiare sull'insegnamento tu della maggior
> parte degli insegnanti che conosco.

Vorrei precisare che ho insegnato solo per brevissimo tempo: esattamente
un anno, violino, in una scuola comunale in provincia di Milano. Ho
avuto nel tempo diverse proposte di supplenza da parte di direttori di
conservatorio, e probabilmente se avessi accettato adesso sarei un
insegnante di conservatorio anch'io, però ho sempre rifiutato perchè
avevo altre cose più urgenti da fare.

--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: llogi@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)
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Re: Le Jardin...         


Author: Matteo Scala
Date: Mar 25, 2008 04:16

Il 24 Mar 2008, 11:08, llogi@dada.it (Luca Logi) ha scritto:
> (cut)

Bellissimo post.

Grazie.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
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Re: Le Jardin...         


Author: ranapo
Date: Mar 25, 2008 23:45

Jonas Willard (AKA "Archeopteryx") ha scritto:
>> [...] Soprattutto io mi sono convinto di un principio
>> che sembra banale ma che nasconde una verità: la musica
>> si impara solo facendo musica. Una orchestra o un coro
>> imparano un pezzo a furia di ripeterlo, e a furia di eseguirlo in
>> concerto si acquista una maturità di
>> interpretazione che le prove e lo studio da soli non
>> possono assicurare.
>
>
> OOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!! Finalmente ho trovato tempo per
> leggere con calma. Vedi, per quanto poco te ne possa
> fregare, hai dato voce ai miei pensieri. E non posso
> nascondere un po' di soddisfazione nel vedere confermate
> certe mie sensazioni. Mi direte che il film mi sono
> rifiutato di vederlo. Beh, sì e no. Durante il ponte
> pasquale ho trovato modo di *sopportarne* alcuni minuti
> facendo zapping e non mi è sfuggito il fatto che
> Celibidacula non lasciasse minimamente tempo agli studenti
> di esprimersi. Dissi anche più sopra, in estenuanti ...
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