On 23 Apr, 07:27, ranapo wrote:
> Zadok (MdG) ha scritto:
>
>> (perché ranapo disse:)
>>>Era già tutto detto e sepolto nel proprio tempo: se ne è tentata una
>>>riesumazione inventando prassi esecutive ricavate da "trattati" ma
>>>senza esecutori possibili...dell'epoca, e allora dovendo creare una
>>>nicchia ( possibile) di mercato, a certe sottigliezze ma chi vuoi che
>>>badi.
>
> Zadok, il consiglio è semplice: non badare a ciò che dice ranapo.
> Ognuno è libero di risolvere la sua esistenza come ritiene più
> opportuno, questo è bene non scordarlo mai.
>
> Tu e il solerte ritenete che quel che fate vi giovi?
> Ma ben venga se vi aiuta a rendere accettabile l'esistere.
>
> Non si può pretendere che la pensiamo tutti allo stesso modo.
> I guai incominciano quando subentra l'interpretazione intesa come
> arbitrio, tutto qui.
>
> In fondo che fa un interprete poco consapevole: nega agli altri, con la
> sua "sovrapposizione soggettiva di intenti" , l'opportunità di ricevere
> un messaggio: questo è il danno più grande.
>
> Sta all'ETICA dell'esecutore...cercare e poi anche trovare, ri-conoscere
> e non intepretare.
>
>> "Il suono del clavicembalo è come quello di due scheletri che copulano su un tetto di lamiera."
>
> Se qualcuno si è permesso di dire questo significa semplicemente che ci
> sono modi diversi di recepire ciò che la realtà ci propone e tutti sono
> legittimi se chi se ne avvale ne trae giovamento per dare un senso alla
> propria esistenza.
>
> E' la malafede ciò che dà fastidio.
> Quando è manifesta prima o poi le persone se ne accorgono.
>
> Altrettanto vale per la buonafede: se c'è, le persone la percepiscono e
> il giudizio...si attenua, diventa più bonario, più interlocutorio.
>
> Una ultima cosa: la verità , purtroppo non ammette alternative.
> Un fraseggio lo si può intendere in mille modi, ma uno solo è quello che
> può rendere giustizia e dar vita ad un materiale dato.
Quanta malafede si può evincere dai tuoi scritti che v'è da dubitare
sulla tua realtà di comprendere le cose
parli di mille modi di fraseggiare e poi dici che ve n'è solo uno e
parli di verità ma chi sei forse tu il MESSIA?!?
amico del sole calante guarda che la musica senza gl'interpreti sono
cacatine di mosche.....il problema sta si a riconoscere quello che si
deve interpretare ma proprio perchè s'interpreta l'arbitrio è il
costatnte nemico con cui conviviamo tutti tu compreso che modelli
tutto a tua somiglianza e immagine !!!!!!!
quello che faccio io è si arbitrio interpertativo come lo può fare
qualsiasi persona che suona musica altrui, ma del resto anche la mia
musica ne faccio un arbitrio esecutivo ogni qual volta la
suono......ed quello che fa ogni musicista che porta tale nome .....lo
facevano al Tempo di Francesco Landino come a quello di Stefano Landi
lo facevano al tempo di Purcelle lo facevano al tempo di Handel
Schobert e lo facevano al tempo di Paisiello lo facevano al tempo di
Wolf e lo facevano ql tempo Massenet quindi percui lascia perdere il
discorso dell'arbitrio o cambia mestiere e vai a fare il Tuttologo da
Maurizio Costanzo Show che il posto che ti si addice alla tua
tronfiaggine faresti salire l'odiens dalle risate .....non lasciare
che si rida di te solo su IAMC
dal solerte e dinamico cembalista Romano
ps oggi suono a Palazzo Pamphili ore 17 ambasciata Brasiliana
con l'Accademia Barocca di Santa Cecilia sei invitato Ranapone