| Re: La vergogna dei concorsi truffa: Ravello |
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Group: it.arti.musica.classica · Group Profile
Author: GippeGippe Date: Sep 11, 2007 06:49
"Don Zauker©" ha scritto nel messaggio
news:46e67f24$0$21200$5fc30a8@news.tiscali.it...
> SBIANCO ha scritto:
>
>> Se si ravvisa un latrocinio, bisogna osteggiarlo e combatterlo; la Legge
>> ci fornisce affilate armi.
>
> se una giuria è orientata ad ottenere (in separata sede) l'amicizia e la
> gratitudine di un potente giurato, stai sicuro che voteranno tutti come
> lui comanda. E la legge non può fare nulla: purtroppo non si può
> dimostrare in tribunale la superiorità di un candidato rispetto agli
> altri!
>
> Chissà come va all'estero, sono curioso!
>
>> Sempre che il latrocinio sia concretamente dimostrabile e non sia
>> soltanto il frutto di fantasie mirate al discredito, nel qual caso la
>> denuncia cadrebbe nel vuoto.
>
> Nessuna fantasia, posso anche farti esempi concreti se vuoi. Basta
> leggersi i curricula dei vincitori dei concorsi e compararli all'elenco
> delle giurie per rendersene conto: sono tutti
> allievi/parenti/amici/colleghi del presidente della giuria, o di uno, due
> o tre giurati...
>
> Lo stesso dicasi degli esami di ammissione in conservatorio... io (ho 26
> anni, una laurea con lode in filosofia, diplomando in composizione) sono
> stato escluso dalla classe di direzione d'orchestra in favore di un 42enne
> GIA' DOCENTE DI CONSERVATORIO a 600 km di distanza dalla classe di
> direzione d'orchestra. Manco a dirlo, il bastardo era un vecchio amico del
> professore, e dopo tre lezioni non si è più presentato. Io invece ho perso
> l'occasione di acquisire una importante competenza che il mercato
> richiede... e se facessi ricorso mi risponderebbero che non mi hanno
> ammesso perchè "non avevo abbastanza maturità musicale"[sic], e anche
> questo vallo a dimostrare davanti a un tribunale!
>
> viene voglia di riprendere le armi... "padroni, borghesi, ancora pochi
> mesi!"
>
> ciao
>
> DZ
Quoto: evidentemente l'amico ha la coda di paglia e dunque ignora tutti
questi aspetti da te descritti (a dire il vero sviluppati anche da me). E
credo che sia chiaro che non ci sia alcuna voglia di demonizzare ma solo di
chidere maggiore onestà che una legge o un intero corpus non potranno MAI
garantire quanto l'atteggiamento corretto di chi propone la corretta azione.
Saluti
Gippe
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