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Author: enricoenrico Date: Jun 18, 2008 02:32
On 29 Mag, 22:40, rodolfo.canale...@tin.it (Rudy) wrote:
> Queste sono le opere che verranno rappresentate alla Scala durante la
> stagione 2008-2009.
> L'Alcina è finalmente un avvicinamento della Scala a Händel. Non che io
> ne fossi ansioso. Tuttavia penso che Händel non possa essere assente da
> un teatro come La Scala. E per la verità, in una quindicina di anni ho
> visto una sola opera del sassone, il Rinaldo, nel 2005 sotto la
> direzione di Ottavia Dantone e con la regia di Pizzi. Il direttore
> dell'Alcina è Giovanni Antonini, a me del tutto sconosciuto. Ben
> conosciuto invece è il regista, Robert Carsen. Sarà interessante vedere
> come questo regista canadese saprà svecchiare un'opera barocca (magari
> fra le proteste dei baroccofili puristi). Fra gli interpreti Anja
> Harteros, Monica Bacelli, Patricia Petibon etc. No comment.
L'opera barocca ha assai meno bisogno di essere svecchiata rispetto,
putacaso, a una Traviata. E la regia meravigliosa e intelligentissima
di Pizzi per il Rinaldo sta lì a dimostrarlo.
La regia di Carsen è nuova o è la stessa roba vecchia di 10 anni già
vista a Parigi con la traviatizzazione di Alcina?
Enrico
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Author: RudyRudy Date: Jun 18, 2008 03:33
enrico wrote:
> On 29 Mag, 22:40, rodolfo.canale...@tin.it (Rudy) wrote:
>> svecchiare un'opera barocca (magari
>> fra le proteste dei baroccofili puristi).
>
> L'opera barocca ha assai meno bisogno di essere svecchiata
Che puntualmente sono arrivate. Quello dei baroccofili puristi è un
mondo commovente. A furia di giocare si dimenticano che esistono anche
le cose serie.
Rudy
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Author: enricoenrico Date: Jun 18, 2008 03:48
On 18 Giu, 12:33, rodolfo.canale...@tin.it (Rudy) wrote:
> enrico wrote:
>> On 29 Mag, 22:40, rodolfo.canale...@tin.it (Rudy) wrote:
>>> svecchiare un'opera barocca (magari
>>> fra le proteste dei baroccofili puristi).
>
>> L'opera barocca ha assai meno bisogno di essere svecchiata
>
> Che puntualmente sono arrivate. Quello dei baroccofili puristi è un
> mondo commovente. A furia di giocare si dimenticano che esistono anche
> le cose serie.
Con la tua mania di etichettare la gente ti precludi una buone fetta
di comprensione.
E.
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Author: Hans RottHans Rott Date: Jun 18, 2008 03:54
On 18 Giu, 12:33, rodolfo.canale...@tin.it (Rudy) wrote:
Quoto!
Parole sante.
P.
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Author: RudyRudy Date: Jun 18, 2008 04:50
enrico wrote:
> Con la tua mania di etichettare la gente ti precludi una buone fetta
> di comprensione.
A me non sembra di avere manie, e tanto meno di etichettare (anzi, sai
quante volte i soloni del NG hanno etichettato me!).
Mi sono limitato a fare una previsione puntualmente avveratasi e ho
avuto l'ardire di pensare, di uno che dichiaratamente afferma di amare
il gioco, che forse quella è la causa di non accorgersi che il mondo è
più vasto di quanto lo siano le opere barocche.
Che poi io mi precluda una buona (o cattiva, non so) fetta di
comprensione, non so (faccio per dire) a che cosa tu alluda.
Naturalmente potrebbe essere facile affermare che tu alluda all'opera
barocca (ovviamente intesa nella sua adamantina purezza filologica e che
io non avrei la facoltà di comprendere: ovvio, non so giocare!), ma non
vorrei essere ancora etichettato come etichettarore.
Ah, buon gioco.
Ciao
Rudy
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Author: enricoenrico Date: Jun 18, 2008 05:51
On 18 Giu, 13:50, rodolfo.canale...@tin.it (Rudy) wrote:
> enrico wrote:
>> Con la tua mania di etichettare la gente ti precludi una buone fetta
>> di comprensione.
>
> A me non sembra di avere manie, e tanto meno di etichettare (anzi, sai
> quante volte i soloni del NG hanno etichettato me!).
>
> Mi sono limitato a fare una previsione puntualmente avveratasi e ho
> avuto l'ardire di pensare, di uno che dichiaratamente afferma di amare
> il gioco, che forse quella è la causa di non accorgersi che il mondo è
> più vasto di quanto lo siano le opere barocche.
Il contrario, semmai: sono le pareti del mondo a esssere troppo
anguste per contenere l'opera barocca.
E.
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Author: Luca LogiLuca Logi Date: Jun 18, 2008 10:10
enrico wrote:
> L'opera barocca ha assai meno bisogno di essere svecchiata rispetto,
> putacaso, a una Traviata.
Parametri dell'opera barocca nel 21° secolo
- Almeno un basso cantante vestito in giacca di cuoio nero e stivaloni.
Occhiali neri e cappello militare da Gestapo opzionali.
- Almeno un controtenore con la palandrana lunga e l'estensione corta,
onde almeno le principali delle sue arie siano trasportate un tono
sotto.
- Almeno un tenore britannico, dalla pronuncia generalmente
incomprensibile quando parla in inglese, a maggior ragione quando canta
in italiano
- Almeno un soprano la cui acconciatura di scena suggerisca
l'applicazione della trifase per circa venti secondi
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Author: Giampaolo LomiGiampaolo Lomi Date: Jun 18, 2008 12:08
Il Wed, 18 Jun 2008 05:51:49 -0700 (PDT), enrico ha
scritto:
>Il contrario, semmai: sono le pareti del mondo a esssere troppo
>anguste per contenere l'opera barocca.
>
>E.
Concordo con te. Oggi mi sono ascoltato per la terza volta in un mese
"Semele", quella della Bartoli che mi piace tanto.
Sii però un po' più comprensivo "Lui" non conosce le "trame" del
barocco e allora è costretto a volar...basso. Porta pazienza che prima
o poi un bel pizzone su Landi ce loammollerà :-))
ciao
GgPp
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Author: Giampaolo LomiGiampaolo Lomi Date: Jun 18, 2008 12:11
Il Wed, 18 Jun 2008 19:10:48 +0200, llogi@dada.it (Luca Logi) ha
scritto:
>enrico wrote:
>
>> L'opera barocca ha assai meno bisogno di essere svecchiata rispetto,
>> putacaso, a una Traviata.
>
>Parametri dell'opera barocca nel 21° secolo
>
>- Almeno un basso...
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Author: enricoenrico Date: Jun 19, 2008 00:03
On 18 Giu, 19:10, ll...@dada.it (Luca Logi) wrote:
> enrico wrote:
>> L'opera barocca ha assai meno bisogno di essere svecchiata rispetto,
>> putacaso, a una Traviata.
>
> Parametri dell'opera barocca nel 21° secolo
>
> - Almeno un basso cantante vestito in giacca di cuoio nero e stivaloni.
> Occhiali neri e cappello militare da Gestapo opzionali.
Beh il topos nazi impera in ogni genere di teatro da almeno una
trentina d'anni.
Comunque ROTFL.
Enrico
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