Il 29 Mag 2008, 22:40, rodolfo.canaletti@tin.it (Rudy) ha scritto:
>
> Queste sono le opere che verranno rappresentate alla Scala durante la
> stagione 2008-2009.
>
> (cut)
grazie per la segnalazione e per i commenti, utilissimi anche a chi non
abita a Milano per tenere d'occhio alcune delle persone coinvolte negli
spettacoli della nuova stagione scaligera.
Faccio solo qualche commento.
> A me, la stagione sembra molto interessante.
>
> Anzitutto le opere selezionate:
> L'opera di apertura è il Don Carlo.
(CUT)
>Nel
> cast Furlanetto, Filianoti, Salminen, la Cedolins e la Zajick.
>
Mi sa che ti invidio parecchio, mi sembrano cantanti notevolissimi :)
> Fra gli altri titoli ce ne sono alcuni di quelli che avevo auspicato da
> tempo: uno di questi è L'affare Macropulos. Mi auguro che la Scala
> intenda completare la rappresentazione delle opere di Janacek, almeno
> quelle dell'ultimo periodo, programmando in una delle prossime stagioni
> Da una casa di morti, magari nella edizione già rappresentata ad
> Aix-en-provence sotto la direzione di Boulez e la regia di Chéreau
> (recentemente trasmessa da ARTE). Di questo Affare Macropulos non
> conosco il direttore; come regista Ronconi potrebbe riservare delle
> sorprese, in positivo ma anche in negativo (vedi la sua regia del
> Trittico pucciniano rappresentato nel corso di questa stagione). Fra gli
> interpreti Angela Denoke, straordinaria interprete di più di una
> edizione di La città morta, grande attrice e ottima cantante. Con lei
> Alan Opie, Miro Dvorsky, David Kuebler.
Buono a sapersi, vedrò l'Affare Makropoulos qui a Madrid il prossimo 21
giugno proprio con la Denoke e Kuebler.
> Il direttore
> dell'Alcina è Giovanni Antonini, a me del tutto sconosciuto.
è il direttore del Giardino Armonico, a meno che non sia un omonimo.
> Ben
> conosciuto invece è il regista, Robert Carsen. Sarà interessante vedere
> come questo regista canadese saprà svecchiare un'opera barocca (magari
> fra le proteste dei baroccofili puristi).
Secondo me c'è già riuscito Vick con Tamerlano di Haendel (spettacolo di
aprile al Teatro Real, con Domingo (!) e Bruce Ford che si alternavano nel
ruolo di Bajazet, da cui sarà tratto, pare, un dvd).
>Fra gli interpreti Anja
> Harteros, Monica Bacelli, Patricia Petibon etc. No comment.
>
Almeno la Bacelli mi sembra ottima (era la protagonista del Tamerlano
citato). Gli altri non mi è mai capitato di sentirli.
> Sui Due Foscari non faccio commenti. Si tratta della riesumazione della
> rappresentazione scaligera del 2003 (diretta allora da Muti, oggi da
> Carlo Montanaro) con la regia di Cesare Lievi. Interpreti: l'immancabile
> Leo Nucci, Sartori e la Vassileva. Inutile dire che considero
> quest'opera un riempitivo della stagione, senza alcuna pretesa. Spero
> che non sia fra quelle in abbonamento.
Nemmeno a me sembra uno spettacolo di grandi pretese. E poi Sartori è un
cantante che sopporto poco (Nucci è vecchio ma comunque immagino che rimanga
sempre un'esperienza interessante poterlo sentire dal vivo, la Vassileva a
Palermo è stata un'ottima Luisa Miller, oltre che in precedenza un'ottima
Anna Glavary nella Vedova Allegra).
>
> Assassinio nella Cattedrale. Opera della quale non so nulla e che
> certamente, visto l'autore, Ildebrando Pizzetti, mi attira. Il direttore
> è Donato Renzetti e il regista è quel Kokkos che alla scala ha avuto
> molto successo nella regia del Götterdämmerung del 1998 diretto da Muti,
> e dell'Ifigenia in Aulide del 2002 sempre diretta da Muti.
Va segnalato però che, a Palermo, Kokkos ha realizzato una Norma orrenda.
Grazie ancora per la segnalazione e ciao.