La Nona e il pubblico
  Home FAQ Contact Sign in
it.arti.musica.classica only
 
Advanced search
POPULAR GROUPS

more...

it.arti.musica.classica Profile…
 Up
La Nona e il pubblico         


Author: Marco Marcelli
Date: May 15, 2008 04:11

Ne avevo parlato all'interno di un altro thread, dunque con poco rilievo,
ma dopo aver visto il film "Io e Beethoven" (assai debole e giustamente
dimenticato, IMHO) m'e' venuto da pensare: ma come e' possibile che i
contemporanei di Beethoven abbiano maldigerito opere come la Terza e la
Quinta sinfonia (poco accettate, comprensibilmente, alla premiere) per poi
tributare un'autentica ovazione (lo dicono le cronache giornalistiche del
tempo) alla Nona, che a me pare anche piu' difficile, specie al primo
ascolto? Come e' possibile che abbiano accolto con sospetto
(comprensibile, ripeto) brani che ci sembrano immediati e con entusiasmo
un brano che aveva gia' suscitato i dubbi perfino dei musicisti
contemporanei?

Thnx

MM

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
2 Comments
Re: La Nona e il pubblico         


Author: L'Esattore
Date: May 15, 2008 05:29

*Marco Marcelli* ha scritto:
> Come e' possibile che abbiano accolto con sospetto
> (comprensibile, ripeto) brani che ci sembrano immediati e con entusiasmo
> un brano che aveva gia' suscitato i dubbi perfino dei musicisti
> contemporanei?

non posso argomentare abbastanza perché vado di fretta.
In sintesi: il coro è piaciutissimo.

--
L'Esattore
«Io sono giovane e uso gli sms».
no comments
Re: La Nona e il pubblico         


Author: Freiherr Childerich von Bartenbruch
Date: May 15, 2008 05:41

On May 15, 1:11 pm, marco.marce...@nomail.com (Marco Marcelli) wrote:
>
> Ne avevo parlato all'interno di un altro thread, dunque con poco rilievo,
> ma dopo aver visto il film "Io e Beethoven" (assai debole e giustamente
> dimenticato, IMHO) m'e' venuto da pensare: ma come e' possibile che i
> contemporanei di Beethoven abbiano maldigerito opere come la Terza e la
> Quinta sinfonia (poco accettate, comprensibilmente, alla premiere) per poi
> tributare un'autentica ovazione (lo dicono le cronache giornalistiche del
> tempo) alla Nona, che a me pare anche piu' difficile, specie al primo
> ascolto? Come e' possibile che abbiano accolto con sospetto
> (comprensibile, ripeto) brani che ci sembrano immediati e con entusiasmo
> un brano che aveva gia' suscitato i dubbi perfino dei musicisti
> contemporanei...
Show full article (2.59Kb)
no comments