| Re: La Gelmini vuole chiudere i coservatori |
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Group: it.arti.musica.classica · Group Profile
Author: Luca LogiLuca Logi Date: Aug 2, 2008 05:11
Paolo Tramannoni despammed.com> wrote:
> La riforma dei conservatori elaborata in precedenze da Sbarbati e Sgarbi
> prevedeva dei criteri per decidere quale conervatorio dovesse rimanere
> aperto e quale dovesse invece trasformarsi in un istituto di studi
> superiore. Mi sorprende che ora il PD cada dalle nuvole.
Innanzitutto precisiamo che non si può avere nessuna fiducia in un
governo il cui modello culturale sembra essere Boldi che fa una
televendita del Dixan. Precisato questo, i conservatori, per come sono
strutturati adesso, possono essere agevolmente chiusi tutti quanti.
Primo, perchè le prospettive occupazionali sono molto nere (ma questo si
può dire di quasi tutti i titoli di studio).
Secondo, e molto più importante, perchè i conservatori già da molto
tempo e ancora prima delle riforme hanno rinunciato a prendere allievi
piccoli. Ora, è materialmente impossibile formare un concertista di
violino a livello internazionale (o anche una buona spalla di un grande
orchestra) se non si inizia a studiare molto presto con un ottimo
insegnante, che abbia pazienza, che faccia lavorare, e che porti il
ragazzo ad un ottimo livello tecnico per quando ha compiuto 14 anni.
Arrivarci a 18 anni è tardi. Ora, anche se con il vecchio modello di
studio era possibile fare entrare giovanissimi in conservatorio, di
fatto gli insegnanti se li palleggiavano come zavorre (si fa fatica ad
insegnare ai bambini! a un allievo di ottavo anno bastano poche parole e
si sorveglia da solo).
Quanti sono i professori di conservatorio che, per ridurre furbescamente
l'orario di lavoro, dicono ai genitori: "facciamo una sola lezione alla
settimana, ma più lunga, così voi fate meno fatica a portare il
bambino". Quando questo è il metodo garantito per fare fallire anche un
bambino dotato.
A maggior ragione adesso che i conservatori hanno un modello
universitario, è garantito che dai nostri conservatori non uscirà mai,
per come sono conciati adesso, un concertista di fama internazionale. E'
impossibile. A meno che ci sia il trucco (abbia studiato privatamente,
ma si vuole scoraggiare anche questo, o all'estero).
Ovviamente, una università che non abbia istituti di formazione ai
livelli inferiori non ha alcun motivo di esistere. Sarebbe come
pretendere di avere la facoltà di matematica senza che esistessero nè
scuole elementari nè medie nè licei. Come se si volesse insegnare a
partire da Analisi I e II perchè insegnare a contare ai bambini fa
fatica. Non stupitevi se questa scuola dopo un po' muore, non per colpa
del governo, ma perchè la scuola stessa ha allontanato i suoi possibili
allievi. I conservatori hanno fatto del loro meglio per mandare via gli
allievi dei corsi inferiori, senza che questi avessere una reale
alternativa: la morte del conservatorio è solo questione di tempo, una
generazione al massimo. Basterebbe che la Gelmini, che non è
dell'ambiente e non capisce, anzichè fare proclami desse ordine di
sopprimere tutte le classi sotto una soglia minima di allievi e
otterrebbe lo stesso risultato senza colpo ferire in pochi anni.
Del che i professori di conservatorio devono ringraziare solo loro
stessi e colleghi. I professori di conservatorio si erano messi in testa
di diventare tutti professori di università , ma sarà bene che si
sveglino dal mondo iperuranio dove circolano queste teorie.
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