Re: Karl Amadeus Hartmann, sonata 27 Aprile 1945 per Pianoforte
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Re: Karl Amadeus Hartmann, sonata 27 Aprile 1945 per Pianoforte         

Group: it.arti.musica.classica · Group Profile
Author: Josef K.
Date: Dec 17, 2006 12:00

Buona sera.
Puoi dare gli estremi della registrazione? Cos'altro contiene il cd?
Passando ad altro argomento ho letto con interesse la descrizione
dell'esperienza olivettiana.
Ho abitato per parte dell'adolescenza ad Ivrea, dove torno spesso.
Conosco la storia dell'Olivetti che è stata veramente particolare. So
che Adriano Olivetti oltre che teorizzare applicava, da uomo pratico,
direttamente quello che sosteneva ed è stata una figura di industriale
e di uomo di cultura di grande spessore. Per la musica negli anni
cinquanta e sessanta portò in fabbrica concerti di musica da camera;
la bilbioteca centrale che avrai frequentato era una istituzione (da
ragazzo ci passavo pomeriggi a leggere un po' di tutto, e ci ho
scoperto decine di autori che sono stati formativi per me). E da lì
passarono molti uomini di cultura: ricordo ancora una conferenza di
Pasolini che attirò tantissima gente. Altri tempi...
Saluti
Josef K.

. k l A u s . ha scritto:
> Un M I T O !!!
> Lo sto riascoltando in seguito alla rievocazione che abbiamo fatto qualche
> giorno fa dei compositori soppressi dal nazismo.
> Mi piacerebbe molto che qualche pianista del NG potesse procurarsene la parte e
> provare a suonarla, per avere anche qualche informazione tecnica. E potrebbe
> essere un pezzo interessante da inserire in un repertorio pianistico che spesso
> é basato sempre sui soliti autori fritti e rifritti.
> Comunque, tornando ad Hartmann, l'impatto emotivo é notevole.
> Il primo movimento - Bewegt ovvero Agitato, Inquieto - mi ricorda un po' Krenek
> e un po' Berg, ma spunta anche qualche sprazzo di Satie a rendere malinconica
> quell'agitazione.
> Nel secondo movimento - Trauermarsch ovvero Marcia Tragica - aumenta la
> similitudine con Satie, qui la tristezza prevale sulla rabbia, un senso di
> impotenza pervade tutto il pezzo.
> L'ultimo movimento - Allegro Furioso - mi ricorda il Bartók più ruspante, quello
> di Allegro Barbaro e della Sonata per pf e percussioni tanto per capirsi !
> Un'esplosione di forza, energia tragica che emana da ogni nota.
>
> Ecco cosa riporta il libretto:
> According to Hartmann's own words he saw a column of former Dachau prisoners at
> the house of his parents-in-law at Lake Starnberg on the 27th and 28th April,
> 1945. The tragedy of this scene, which he described as being «infinitely great
> their misery, infinitely great their pain» inspired him to write the "Piano
> Concerto 27th April 1945" ( ma nell'elenco delle tracce del CD é chiamata
> Sonata). This is here on hand in its' second version, with 3 from the original 4
> movements. The Sonata form in 4 movements is linked to Hartmann's "tragical
> style", a deliberate dramatising in the sense of a literary tragedy with
> prologue, rise, climax and epilogue in situations between freedom and necessity,
> between sense and senselness.
>
> Allegri !
>
> -----------------------------
> Claudio Chiani
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