Pur non essendo mai stato un fan sfegatato di Kagel, ne ho
sempre ammirato la fantasia, la sfrontatezza, la voglia di
sperimentare, di giocare con l'assurdo, e non a caso la sua
opera è stata spesso paragonata ad una sorta di Teatro
dell'Assurdo in musica. Staatstheater, del 1971, mostra in
modo particolarmente chiaro questa sua tendenza.
Tra i suoi interessi principali sicuramente é degno di nota
quello per gli strumenti esotici e per il loro uso non
tradizionale. Exotica (1970-71) é un esempio di tale
produzione, nella quale l'improvvisazione gioca un
significativo ruolo. Altro lavoro, per certi versi
colegato, da ascoltare, è Acustica. Una versione riversata
da LP, e di buona qualità , la si puó trovare qui
http://www.avantgardeproject.org/AGP2/index.htm