Re: [OT] Appello ai tolstojani
  Home FAQ Contact Sign in
it.arti.musica.classica only
 
Advanced search
POPULAR GROUPS

more...

it.arti.musica.classica Profile…
 Up
Re: [OT] Appello ai tolstojani         


Author: Danny Rose
Date: Oct 21, 2007 04:06

Arne Saknussem wrote in message
1i6brkz.1qzhuc9oq58caN%%texwiller@ngi.it...
> Spiegati meglio. Vuoi boicottare lo sceneggiato TV? Se è così. è una
> battaglia persa. Ricordo comunque altre perle del passato: I promessi
> sposi (quelli del 1990, con Lucia in versione sexy, non la versione
> ottima del 1967, quando la RAI cercava di divulgare la cultura).

Sono almeno tre. Quella degli anni sessanta, quella dei novanta (tutt'altro
che disprezzabile, anzi; se non sbaglio l'attrice che impersonava Lucia si
chiamava Delphine Forrest, ho un momento di vuoto...
Show full article (2.16Kb)
25 Comments
Re: [OT] Appello ai tolstojani         


Author: Bingrui
Date: Oct 21, 2007 05:02

Danny Rose ha scritto:
> Per il semplice motivo che,
> anche quando è riuscito, è un altra cosa, e sarebbe meglio specificare
> sempre "liberamente ispirato al romanzo di...".
>

Il fatto che appunto lo sceneggiato di questa sera si proponga come
"liberamente ispirato al romanzo di..." mi preoccupa alquanto.
> Il fatto che ogni tanto passasse, quasi per caso, qualcosa di decente (la
> prima cosa che mi viene in mente è l'Orlando Furioso di Ronconi, ma è del
> decennio successivo; era buona, molto buona anche l'Odissea di Rossi, che a
> Bolchi dava punti a centinaia, ma quante cose hanno prodotto di quel
> livello? Pochissime) non cambia il quadro generale. Provate a smentirmi e
> discutiamo.
>
Odissea una meraviglia.
Bing
no comments
Re: [OT] Appello ai tolstojani         


Author: cinghio
Date: Oct 21, 2007 05:25

Il Sun, 21 Oct 2007 14:02:40 +0200, Bingrui ha scritto:
>> Il fatto che ogni tanto passasse, quasi per caso, qualcosa di decente
>> (la prima cosa che mi viene in mente è l'Orlando Furioso di Ronconi, ma
>> è del decennio successivo; era buona, molto buona anche l'Odissea di
>> Rossi, che a Bolchi dava punti a centinaia, ma quante cose hanno
>> prodotto di quel livello? Pochissime) non cambia il quadro generale.
>> Provate a smentirmi e discutiamo.
>>
> Odissea una meraviglia.

D'accordo, eppure le critiche dell'epoca, anche autorevoli, non furono
tutte buone (Danny, se è il caso, mi correggerà). Alcune poi furono
abbastanza feroci e, cosa che mi diverte, utilizzavano tutti i luoghi
comuni tutt'ora adoperati della verosimiglianza con l'opera letteraria,
la volgarizzazione della cultura operata dalla televisione, il
vagheggiato ritorno ad una cultura di massa "nobile" e didatticamente
formativa.

c

--
I cinghiali non li caga mai nessuno, lontani dalla polenta........
1 Comment
Re: Appello ai tolstojani         


Author: Roberto Mastrosimone
Date: Oct 21, 2007 10:43

On 21 Ott, 13:06, "Danny Rose" wrote:
> Arne Saknussem wrote in message
>
> 1i6brkz.1qzhuc9oq58caN%%texwil...@ngi.it...
>
>> Spiegati meglio. Vuoi boicottare lo sceneggiato TV? Se è così. è una
>> battaglia persa. Ricordo comunque altre perle del passato: I promessi
>> sposi (quelli del 1990, con Lucia in versione sexy, non la versione
>> ottima del 1967, quando la RAI cercava di divulgare la cultura).
>
> Sono almeno tre. Quella degli anni sessanta, quella dei novanta (tutt'altro
> che disprezzabile, anzi; se non sbaglio l'attrice che impersonava Lucia si
> chiamava Delphine Forrest, ho un momento di vuoto sul nome del regista,
> Nicotra mi pare ma posso sbagliare; gran fantasia, immaginazione
> baroccheggiante, sontuosa, fotografia curatissima, complessivamente un gran
> bel lavoro) e un recente film, trasmesso in due parti, di Francesca
> Archibugi. Tutti e tre hanno pregi e difetti (forse il peggiore è proprio il
> tedioso, indigesto polpettone di Bolchi, da un punto di vista visivo
> assolutamente inerte, si salva giusto per gli attori che ci hanno lavorato;
> in confronto l'Archibugi sembra la Campion), ...
Show full article (3.64Kb)
no comments
Re: Appello ai tolstojani         


Author: prostetnic vogon jeltz
Date: Oct 21, 2007 12:51

On 21 Ott, 13:06, "Danny Rose" wrote:
>
> E' abbastanza ridicola l'idea che la Rai degli anni '60 diffondesse cultura.
> C'era qualche programma migliore degli attuali, ma parlare di diffusione
> della cultura, intendo quella vera, non i surrogati clericofascista o
> cattocomunista, è semplicemente ridicolo

mi dispiace dover dissentire ;-) ma dissento ... la qualità culturale
della Rai degli anni sessanta era infinitamente superiore a quella di
qualsiasi tv prodotto attualmente sul suolo italiano. Per quanto fossi
piccolo, mi ricordo benissimo di molti "sceneggiati" belli, del teatro
di Goldoni, di De Filippo, di Govi, di programmi di approfondimento e
giornalistici non peggiori di quelli di oggi, e questo vorrà forse
dire qualcosa. Sarei curioso di sapere cosa intendi per cultura
"quella vera", tenendo conto soprattutto del fatto che l'Italia degli
anni 60 era profondamente diversa da quella attuale.

ciao

cg
no comments
Re: [OT] Appello ai tolstojani         


Author: Arne Saknussem
Date: Oct 21, 2007 13:05

Arne Saknussem wrote:

Dimenticavo: l'Odissea era splendida.

Arne

--
La Grande Musica è quella austro-tedesca
no comments
Re: Appello ai tolstojani         


Author: Danny Rose
Date: Oct 21, 2007 14:09

prostetnic vogon jeltz wrote in message
1192996283.212848.187120@q5g2000prf.googlegroups.com...
>mi dispiace dover dissentire ;-) ma dissento ...

Per carità :-))
>Per quanto fossi
>piccolo, mi ricordo benissimo di molti "sceneggiati" belli,

Faccio un discorso un po' facile, perdona e compatisci. A me è capitato di
rivedere film, sentire musiche, rileggere libri che mi avevano entusiasmato
"da piccolo" (diciamo fino ai tredici, quattordici anni; in alcuni casi
anche dopo), e ...non c'è bisogno che continui, vero? Non potrebbe essere il
caso?
>del teatro
>di Goldoni, di De Filippo, di Govi,
Show full article (2.96Kb)
no comments
Re: [OT] Appello ai tolstojani         


Author: Danny Rose
Date: Oct 21, 2007 14:12

Arne Saknussem wrote in message
1i6csve.12o6ic21qx50ciN%%texwiller@ngi.it...
> Non riesco proprio a seguirti. Quella del 90 secondo me era
> semplicemente inguardabile. Figurati che era riuscita a rendere Lucia
> sensuale e ambigua. Ma cosa aveva a che vedere con I promessi sposi?

Siamo sicuri che Lucia non sia un'acqua cheta? Una che trasale perché il
fidanzato le tocca il gomito, non so se rendo. In un momento in cui dovrebbe
avere tutt'altro per la mente. Chissà perché attizzava tanto Don Rodrigo, se
era così goffa e sgraziata...
> Tedioso forse. Ma era fedele al libro.

Ma per carità. la fedeltà in questo senso, almeno per me, proprio non
esiste. Un film sarà sempre un'altra cosa, senza offesa.
> Ripeto. La RAI degli anni Sessanta, sia pure in modo paternalistico e
> omologato, faceva il possibile per diffondere cultura. Non vorrai dirmi
> che preferisci quella attuale? Quella delle Isole?

No, mi fa cagare, scusa il francesismo, comunque.

Almeno l'Isola non finge di essere una sceneggiatura di Stevenson, non so se
rendo...(scherzo).

dR
no comments
Re: [OT] Appello ai tolstojani         


Author: Danny Rose
Date: Oct 21, 2007 14:13

cinghio wrote in message
bzHSi.3367$aa6.2841@tornado.fastwebnet.it...
> D'accordo, eppure le critiche dell'epoca, anche autorevoli, non furono
> tutte buone (Danny, se è il caso, mi correggerà). Alcune poi furono
> abbastanza feroci e, cosa che mi diverte, utilizzavano tutti i luoghi
> comuni tutt'ora adoperati della verosimiglianza con l'opera letteraria,
> la volgarizzazione della cultura operata dalla televisione, il
> vagheggiato ritorno ad una cultura di massa "nobile" e didatticamente
> formativa.

Queste erano comunque vere cazzate.

dR
no comments
Re: [OT] Appello ai tolstojani         


Author: Arne Saknussem
Date: Oct 21, 2007 23:25

Danny Rose wrote:
>
> Siamo sicuri che Lucia non sia un'acqua cheta? Una che trasale perché il
> fidanzato le tocca il gomito, non so se rendo. In un momento in cui dovrebbe
> avere tutt'altro per la mente. Chissà perché attizzava tanto Don Rodrigo, se
> era così goffa e sgraziata...

Non dico che Lucia fosse un'acqua cheta. Ma nel comportamento, nel
vestire, nei modi e nello sguardo doveva essere resa come una donna
pudica e modesta della camapgna Lombrada del 1600. Non come Michelle
Pfeiffer nelle Relazioni pericolose.
>
> Ma per carità. la fedeltà in questo senso, almeno per me, proprio non
> esiste. Un film sarà sempre un'altra cosa, senza offesa.

Ovviamente. Però era piacevole sentre alcuni passi del romanzo letti
... non mi ricordo da chi.
Show full article (1.68Kb)
no comments
1 2 3