| Re: Allevi, Einaudi e i loro critici |
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
Group: it.arti.musica.classica · Group Profile
Author: alfalf Date: Mar 16, 2008 09:23
Saluti.
On Mar 16, 4:42 pm, Moosbrugger wrote:
[...]
> perchè il jazz vero *è* una
> musica difficile.
Beh, veramente, il jazz ha i fianchi ampi: ad esempio contiene
simultaneamente Stan Getz e Eric Dolphy. Quasi tutti i vocalist dalla
Fitzgerald a McFerrin, sono orecchiabilissimi, e infatti Bublè,
Connick e Biondi, facendo dignitosamente i crooner alla Sinatra (o
Tormè, o Bennett) si sono guadagniti un certo ascolto. Comunque, sul
piano numerico vale - ho letto - il 3%% del consumo musicale mondiale,
e quindi non c'è dubbio che resti una musica elitaria.
> per cui molti che
> si innamoravano dell'immagine del jazz ai miei
> tempi finivano per ascoltare Sade o i Matt Bianco.
GULP. (Su Sade potrei anche sorvolare, su Matt Bianco no).
Cheers,
alf
|