"Benedetto Zaccaria"
xxxx.com> ha scritto nel messaggio
news:g9vmk2l3f32vo5qnlu8p8qi1u817cas2ol@4ax.com...
> Per quello mi incazzo quando leggo vecchi tromboni in preda a
> sussulti orgasmici per la festicciola ad una TV filo terrorista e
> antisionista.
Roma, 31 ott. (Aki) - ''Sara' un grande messaggio di pace, soprattutto un
incontro tra diversi modi di fare musica. La sinfonia di Khalife non prevede
parti corali e quindi rappresenta un vero e proprio linguaggio universale,
che unisce tutti al di là delle differenze di cultura, status sociale e
religione'', ha sostenuto l'Assessore ai Teatri di Piacenza, Giovanna
Calciati, ricordando come Khalife sia stato nominato nel 2005 'artista per
la pace' dall'Unesco.
''Siamo felici di essere stati scelti da 'Al Jazeera' per festeggiare il
primo decennale di attività '', ha dichiarato la Calciati ad AKI, aggiungendo
che nei suoi oltre 200 anni di attività il Teatro Municipale ha ospitato
grandi artisti internazionali. ''Piacenza è al centro di un'area
territoriale con una grandissima concentrazione di teatri. Da parte nostra
abbiamo quindi messo a disposizione due risorse: quella musicale e
artistica'', ha proseguito la Calciati.
ecco, bene.
Chi è questa signora?
Una che a Piacenza aveva rifiutato di ospitare un gruppo israeliano (una
casualità . Non so se sia vero, eh, l'ho letto sul Corsera. Magari è tutta
propaganda).
Digitate in rete il suo nome e troverete questo: un suo bel librino che si
intitola
"Donne a Gerusalemme" un bel compendio di luoghi comuni sulla notissima
cattiveria ebraica.
Questa signora non è che ami Al Jazeera: gli stanno sul cazzo gli israeliani
e ama tutto quello che gli va contro.
E c'è anche un pirla di nome Canaletti che plaude alle *iniziative per la
pace*, ci viene a starnazzare che lui sa tutto, ma si chiede ingenuamente
"chissà perché hanno fatto questo concerto a Piacenza".
La signora fa parte del gruppo Donne in nero, della serie quelle che anni fa
protestavano per la guerra contro Milosevic, pover'uomo.
Che oggi fanno le manifestazioni "La Palestina ha bisogno di noi".
Oddio, benemerite, per carità .
Ma sospette quantomeno di un piccolo piccolissimo pregiudizio anti
israeliano, e, diciamocelo, anti ebraico (visto che, come diceva bene
qualcuno su IPI, prima della nascita dello stato di Israele si poteva essere
anti sionisti ma non antisemiti, dopo le due cose si equivalgono).
Ecco, così per curiosità , per capire come mai il concerto si è fatto a
Piacenza.
Lo dico a te, così.
Non a Canaletti, che lui sa già tutto (o forse questa gli era sfuggita?).
Sia detto così en passant, e dopo queste doverose spiegazioni, che al
prossimo che mi paragona a Borghezio vado direttamente a Piacenza a
piazzargli un calcio nel culo, e anche uno alla signora Calciati (che già si
presta visto il cognome)
Z