"4occhi" su Wolff e il Requiem di Mozart
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"4occhi" su Wolff e il Requiem di Mozart         


Author: enziotempo
Date: Nov 6, 2007 06:50

L'Astrolabio che apre una collana di musica mi attizza non poco...
Quasi quasi ci mando anche una cosa mia...

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il manifesto del 04 Novembre 2007
Una passione musicale al servizio della filologia mozartiana
Tradotta da Astrolabio la esemplare indagine di Christoph Wolff sul
«Requiem»: quanta parte è effettivamente di Mozart? Quali autori
completarono la partitura? E quale fu la sua genesi?
Arrigo Quattrocchi

«Ascolta, Salieri: il mio Requiem»: così dice il Mozart immaginato da
Aleksandr Puskin in Invidia, la sua «piccola tragedia», più nota ai
posteri con il titolo apocrifo di Mozart e Salieri. Dunque, tra...
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17 Comments
Re: "4occhi" su Wolff e il Requiem di Mozart         


Date: Nov 6, 2007 08:46

On 6 Nov, 15:50, enziotempo wrote:
[...]

cito da Arrigo Quattrocchi:
>Affascinante è poi il capitolo in cui Wolff riflette sullo stile musicale dell'opera funebre, >individuando come modelli del Requiem alcune partiture barocche, e in modo specifico due >lavori di Haendel, l'Inno per il funerale della regina Carolina, del 1737, e il coro finale del >Dettingem Anthem: un «ritorno all'antico» che rientra nella generale ricerca di estensione >dello stile, compiuta da Mozart nell'ultimo periodo della sua vita.

*Ecco che i nodi vengono al pettine*, Wolff si che è un biografo e
studioso SERIO, a differenza dei vari buscaroletti, ehehe

Addirittura lo stesso Stanly Sadie (biografo Mozartiano) ha osato
affermare (sul GROVE) che di Bach e Handel in Mozart c'è ben poco,
anzi è tutto da dimostrare... AHAHAH roba da pazzi.

Zadok
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Re: "4occhi" su Wolff e il Requiem di Mozart         


Author: Kermit
Date: Nov 7, 2007 00:39

"enziotempo" ha scritto nel messaggio
news:1194360625.168179.174120@k79g2000hse.googlegroups.com...
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il manifesto del 04 Novembre 2007
Una passione musicale al servizio della filologia mozartiana
Tradotta da Astrolabio la esemplare indagine di Christoph Wolff sul
«Requiem»: quanta parte è effettivamente di Mozart? Quali autori
completarono la partitura? E quale fu la sua genesi?
Arrigo Quattrocchi

Ho letto il libro un pò di tempo fa e concordo con quanto scrive
Quattrocchi. Wolff è sempre molto preciso e chiaro. La prima parte è
interessante perché sgombra un bel pò di leggenda attorno al requiem, mentre
la parte di analisi e si documentazione sono molto dettagliate e danno un
buon supporto al testo. Consiglio la lettura a tutti.
Vorrei far notare che il libro ha più di dieci anni, tanto per capire come
siamo aggiornati in Italia, e che questa edizione in italiano è uscita,
stando a quanto riportato in interno, circa un anno fa: non so come mai la
recensione esca ora.
K>
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Re: "4occhi" su Wolff e il Requiem di Mozart         


Author: Marco Marcelli
Date: Nov 7, 2007 05:02

enziotempo ha scritto:
>
http://www.ilmanifesto.it/argomenti-settimana/articolo_e92cc69fed9193d450ac8b8fbd16fd4d...

Ho sempre sostenuto, qui sopra su IAMC, di NON credere all'invenzione pura
ed assoluta di Sussmayr, sostenendo che doveva aver avuto direttive da
parte di Mozart (altrimenti un tal genio perche' non avrebbe piu' fatto
nulla?), e finalmente leggo:
"Dimostra anche che Süssmeyer, per completare le ultime sezioni della
partitura, ebbe a disposizione alcuni appunti di Mozart che non ci sono
pervenuti; inoltre, conducendo per mano il lettore evidenzia come
Süssmeyer non sia stato capace di sviluppare un contenuto musicale
tecnicamente e concettualmente adeguato dagli appunti a sua disposizione
(melodie coerenti con il resto della partitura). "

E sono felicissimo di leggere pure
"Dunque, mentre Wolff rende palese l'inadeguatezza del completamento
operato da Süssmeyer sulla partitura di Mozart al tempo stesso consente di
intuire la complessità della concezione dell'autore"
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Re: "4occhi" su Wolff e il Requiem di Mozart         


Author: enziotempo
Date: Nov 8, 2007 12:08

On 7 Nov, 09:39, "Kermit" wrote:
> Vorrei far notare che il libro ha più di dieci anni, tanto per capire come
> siamo aggiornati in Italia,

Il problema è ben più grave. Devastante direi. Noi italiani i libri
non li leggiamo proprio, tradotti o non tradotti che siano. Lidia
Bramani due anni fa ne ha scritto uno straodinario, sempre su Mozart,
che se mi trovi qualcuno che l'abbia letto, che abbia capito qualcosa
e con il quale si possano scambiare alcune opinioni in merito, ti
riconosco una cifra simbolica di un cent per ogni libro della tua
biblioteca.

ET
no comments
Re: "4occhi" su Wolff e il Requiem di Mozart         


Author: enziotempo
Date: Nov 8, 2007 12:17

On 7 Nov, 09:39, "Kermit" wrote:
> Vorrei far notare che il libro ha più di dieci anni, tanto per capire come
> siamo aggiornati in Italia, e che questa edizione in italiano è uscita,
> stando a quanto riportato in interno, circa un anno fa

Il problema è ben più grave. Devastante direi. Noi italiani i libri
non li leggiamo proprio, tradotti o non tradotti che siano. Lidia
Bramani due anni fa ne ha scritto uno straodinario, sempre su Mozart,
che se mi trovi qualcuno che l'abbia letto, che abbia capito qualcosa
e con il quale si possano scambiare alcune opinioni in merito, ti
riconosco una cifra simbolica di un cent per ogni libro della tua
biblioteca.

ET
no comments
Re: "4occhi" su Wolff e il Requiem di Mozart         


Author: Marco Marcelli
Date: Nov 8, 2007 12:22

enziotempo ha scritto:
> Il problema è ben più grave. Devastante direi. Noi italiani i libri
> non li leggiamo proprio, tradotti o non tradotti che siano. Lidia
> Bramani due anni fa ne ha scritto uno straodinario, sempre su Mozart,
> che se mi trovi qualcuno che l'abbia letto, che abbia capito qualcosa
> e con il quale si possano scambiare alcune opinioni in merito, ti
> riconosco una cifra simbolica di un cent per ogni libro della tua
> biblioteca.

Forse pero' non e' cosi' banale. Personalmente tendo ad acquistare tutti
i tomi su Mozart chetrovo in libreria, essendo appassionato di Wolfy ed
amando confrontare le varie idee; tuttavia questo libro non l'ho MAI
visto, e si che qui a Genova abbiamo due librerie immense in via XX
Settembre.......

Non sara' anche una questione di distribuzione???

--
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Marco Marcelli - Genova
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Re: "4occhi" su Wolff e il Requiem di Mozart         


Author: zazie-la-peste
Date: Nov 8, 2007 13:00

"enziotempo" ha scritto nel messaggio
news:1194544974.963710.115820@i38g2000prf.googlegroups.com...
>Il problema è ben più grave. Devastante direi. Noi italiani i libri
>non li leggiamo proprio, tradotti o non tradotti che siano. Lidia
>Bramani due anni fa ne ha scritto uno straodinario, sempre su Mozart,
>che se mi trovi qualcuno che l'abbia letto, che abbia capito qualcosa
>e con il quale si possano scambiare alcune opinioni in merito, ti
>riconosco una cifra simbolica di un cent per ogni libro della tua
>biblioteca.

io l'ho letto
devi un sacco di soldi a Marcelli (e il libro non è poi così straordinario,
tutt'altro)
Z
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Re: "4occhi" su Wolff e il Requiem di Mozart         


Author: Giampaolo Lomi
Date: Nov 8, 2007 14:59

Il Thu, 08 Nov 2007 21:22:56 +0100, Marco Marcelli
ha scritto:
>
>Forse pero' non e' cosi' banale. Personalmente tendo ad acquistare tutti
>i tomi su Mozart chetrovo in libreria, essendo appassionato di Wolfy ed
>amando confrontare le varie idee; tuttavia questo libro non l'ho MAI
>visto, e si che qui a Genova abbiamo due librerie immense in via XX
>Settembre.......
>
>Non sara' anche una questione di distribuzione???

Ma quello di Wolfang Hildescheimer l'hai poi letto ? Mi dicesti che l'
avevi comprato qualche anno fa. Cosa ne pensi ?

GP
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Re: "4occhi" su Wolff e il Requiem di Mozart         


Author: Marco Marcelli
Date: Nov 8, 2007 23:20

Giampaolo Lomi ha scritto:
> Ma quello di Wolfang Hildescheimer l'hai poi letto ? Mi dicesti che l'
> avevi comprato qualche anno fa. Cosa ne pensi ?

Si, quello l'ho letto.
Piu' che un libro, una conferenza, centrato piu' sulla vita che sulle
opere, e da cui emerge una figura psicologicamente non troppo dissimile
(IMHO) da quella tratteggiata dal celebre film AMADEUS.

Un libro consigliabilissimo anche per la sua scorrevolezza.

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Marco Marcelli - Genova
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