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  Film, emozioni, società - cose così         


Author: Moritz Benedikt
Date: May 5, 2007 23:50

"susanna" ha scritto nel messaggio
news:463c83b0$0$10626$4fafbaef@reader2.news.tin.it...
> Cinema d'evasione o di intrattenimento: non servono (e sarebbe una
> violazione del genere) profondita' e complessita', non necessita
> dialettica, deve essere strutturalmente semplice, perche' lo scopo
> dell'autore e del fruitore e' l'evasione, o il divertimento.
> Non ha senso criticare *il* film, se rispetta questo canone.

Infatti alla fine si preferisce evitare. Ci si potrebbe chiedere piuttosto
della qualità di questa evasione e divertimento, cioè se le persone che
assistono a tali spettacoli si divertano davvero e quale sia il loro
rapporto con essi.
>
> P. es., a me non sembra normale che uno si diverta passivamente, non
> interagendo in modo significativo con il divertimento. Se e' una
> dimensione del divertimento (quella puramente passiva), e'...
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  Re: Spider Man 3, una bella sorpresa         


Author: AP
Date: May 5, 2007 23:44

On Sat, 5 May 2007 15:29:19 +0200, susanna wrote:
> Altro pero' e' abolire i rapporti tra le opere: senza il fumetto non sarebbe
> esistito il film, ad esempio.

Forse si e forse no.
Mi viene in mente la pantera rosa o che la stessa cosa si potrebbe dire di
qualunque film ricavato da un libro, che senza il libro il film non sarebbe
esistito, eppure abbiamo realizzazioni pedisseque ed altre che aggiungono,
tolgono, stravolgono, in meglio o peggio, con il solito coro dei fan
dell'originale che insorgono facendo le pulci a tutto...
> Inoltre e' altrettanto ovvio che l'autore dell'opera successiva (in questo
> caso Raimi) si e' dovuto porre in rapporto all'opera precedente (il
> fumetto), e quel rapporto l'ha *dovuto* tradurre in cinema.
> Quello che ho commentato, infatti, e' proprio quel rapporto.
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  Re: "Sbamm!" (1980) di Francesco Abussi         


Author: AP
Date: May 5, 2007 23:20

On Fri, 4 May 2007 13:24:18 +0200, un fake di Alberto wrote:

Terrificante.

C'e' da dire che nel 1980 Greggio era assolutamente sconosciuto, la
notorieta' gli arrivera' dal '83, con Drive In, dove peraltro era spalla di
D'angelo e il comico era Beruschi. Greggio doveva avere una sincera
fissazione per quel genere di film, non solo si e' scritto il soggetto e la
sceneggiatura, ma vedo anche un aiuto regia di Paola Greggio (mamma,
sorella?) a testimoniare una passione fatta in casa con pochi mezzi (e
poche idee) che non lo abbondera' negli anni.
Molto dopo e con molti piu' mezzi e ancora meno idee Greggio si ripetera'
col "silenzio dei prosciutti" e poi con "svitati" in coppia con Mel Brooks.
Forse quest'ultimo, insieme a quelli citati da te, e' il padre putativo di
questa pellicola, Silent Movie e' del '76 e per buona parte del film
Greggio cerca di non parlare.

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  Re: Spider Man 3, una bella sorpresa         


Author: AP
Date: May 5, 2007 21:45

On Sat, 5 May 2007 22:52:45 +0200, Antonello Blueberry wrote:
> "AP" iaciners.org> ha scritto nel messaggio
> news:5508ezayduly$.12t8q4szllxhd$.dlg@40tude.net...
>>
>> volevi dire, a me che piace la pasta me ne dai 10 grammi?
>>
> No, voglio dire che te ne dò 8 chili, ma solo 10 grammi delle tagliatelle
> all'uovo che a te piacciono tanto. Ma ti devi mangiare anche il resto.

fuori di metafora, c'era poco Venom?

A me e' sembrata la parte piu' debole del film...

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  [RECE] Mio fratello è figlio unico, di Daniele Luchetti.         


Author: BenSG
Date: May 5, 2007 18:55

MIO FRATELLO E' FIGLIO UNICO
di Daniele Luchetti,
con Elio Germano, Riccardo Scamarcio, Diane Fleri, Angela Finocchiaro,
Vittorio Emanuele Propizio, Massimo Popolizio, Luca Zingaretti.

Voto (da 1 a 5): *** ½

Che sollievo, ma questa è una bella commedia drammatica di come non se ne
facevano da tempo! Ed io che pensavo di andare a vedere "solamente" un film
drammatico e politicizzato...

Il regista-sceneggiatore Luchetti ha sempre avuto, sin dai tempi de "Il
Portaborse", l'approccio ideale nel raccontare le storie: riuscire a dire
cose importanti, serie, però con il sorriso sulle labbra non è una cosa da
poco e, di certo, è una qualità difficilmente riscontrabile nel nostro
cinema. Qualche decina di anni fa, invece, era una consuetudine: basti
pensare alle cosiddette grandi "commedie all'italiana".

Aiutato da un grandissimo cast (tutti perfetti, da un irresistibile Elio
Germano al fascinoso Riccardo Scamarcio, senza dimenticare il giovane
Vittorio Emanuele Propizio e la splendida -da colpo di fulmine!- Diane
Fleri), il regista mescola abilmente impegno politico con critica sociale e
forti sentimenti, sbandando un po' giusto sul finire della seconda parte.
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  Guys don't miss this.         


Author: hgjutycvf
Date: May 5, 2007 18:47

I got it yesterday. Hureeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!

http://www.newsonfocus.com/index.php?option=com_content&task=view&id=587&Itemid=...

Thank you sooooooooooooooo much!
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  Self-made movies...         


Author: Maverick FC
Date: May 5, 2007 18:22

Presto si parlerà di "house cinema" ? :-)
http://phpdots.com/stuff/code-guardian-by-marco-spitoni/14/

Non è tanto il filmato in sé (che comunque rimane qualcosa che io non
riuscirei mai a fare, e l'invidia affascina sempre ;-D), quanto il fatto
che di filmati simili se ne vedono sempre più (famoso ad es. fu il caso
di Elephants dreams, http://www.elephantsdream.org/), e si può dire che
sempre più se ne vedranno in futuro: ma allora tra un po' ci saranno
miliardi di registi in giro? gli attori al massimo venderanno il loro
modello 3D? quando attore virtuale e attore reale saranno
indistinguibili, farà differenza usare l'uno o l'altro? potremmo
minimamente fidarci di qualsiasi filmato trovato su Internet?

Insomma, pian piano l'informatica permette a tutti di essere produttori.
Però niente illusioni: il "vecchio" ha spesso saputo resistere a lungo.

Saluti.
Maverick

--
«Che non siete più liberi di non avere una casa con letto per dormire.
Lavorate voi - schiavi dei soldi - che non sentite la puzza della
schiavitù!» (a Mario di Monte Mario, Roma) # http://libre.netsons.org/
1 Comment
  Re: okay, abbiamo capito come la pensate su rivera, grazie         


Author: Maverick FC
Date: May 5, 2007 17:44

On 5 May 2007 03:32:18 -0700, spirit wrote:
>> "Un altro", bestia.
> Ben Detto

Be', rotfl.

Spirit, ma sei vero?

Ciao. :)
Maverick

--
«Che non siete più liberi di non avere una casa con letto per dormire.
Lavorate voi - schiavi dei soldi - che non sentite la puzza della
schiavitù!» (a Mario di Monte Mario, Roma) # http://libre.netsons.org/
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  Re: [ot] andrea rivera         


Author: Maverick FC
Date: May 5, 2007 17:42

On Sat, 05 May 2007 14:19:19 +0200, Nick-cola
wrote:
> In realtà si usa una scusa politica (I° maggio) per organizzare un
> concerto (mossa commerciale) per sfruttare la popolarità dei cantanti
> per fare propaganda politica (strumentalizzazione).

Quindi si usa una "scusa politica" per fare "propaganda politica"? 8-)

In Italia c'è una bella - dipende dai punti di vista - coincidenza.
E' festa il 25 Aprile ed è festa il I Maggio.
La prima è una festa antifascista, la seconda abbastanza comunista.

Insomma, è un po' come se in Italia ci fosse una *settimana rossa*
- non certo come quella famosa (famosa?) del 1914 - ogni anno.

Ebbene, io, fossi negli organizzatori, cercherei di sfruttare appieno
l'intera settimana. Altro che singolo concerto: ben 6gg di festa!

Sei giorni di antifascismo&comunismo l'anno.
E non solo Rivera a parlare dal palco, ma tutti.
> Puoi fare politica facendo arte, ma non puoi fare arte facendo
> politica.
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  Sul 5* Episodio di "The Prisoner"...         


Author: Maverick FC
Date: May 5, 2007 17:27

Sto guardando pian piano le puntate di The prisoner (Patrick McGoohan).

Finora non è stato un granché, a tratti abbastanza noioso (a 40 anni di
distanza, saranno cambiati i ritmi, anche se mi basta ripensare a
Groucho Marx per farmi venire dubbi), ma non privo di originalità.
E, comunque, se non mi fosse piaciuto avrei già smesso di guardarlo. :-)

Ad ogni modo, mi pare di aver trovato un paio di cose fuori posto nella
puntata che ho appena visto, la quinta (ahimé, non credo che qualcuno
possa ricordarsela così bene da potermi anche rispondere, ma comunque io
le dico). La puntata è, secondo varie fonti, "Il sosia", ma l'episodio
che ho visto io si chiamava "Tentativo di evasione". Mah, poco importa.

Warning: *SPOILER*.

Anzitutto, verso la fine dell'episodio questo è il dialogo che avviene
tra il n. 6 (che finge di essere il suo sosia, il n. 12) ed il n. 2 (che
comincia ad avere dei dubbi sul fatto che l'interlocutore sia davvero il
n. 12 e non, invece, il n. 6 vero e proprio):

n.2) "Anche Susan mi diceva *un mese fa* che sei diventato intrattabile"
n.6) "Ah, sì?"
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