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Author: RobertoRoberto
Date: Dec 25, 2007 17:24
BELLISSIMO
Implacabile, implacabile, implacabile noir per almeno tre quarti, con un
ultimo quarto finale (anzi meno) talmente posticcio e accomodante da suonare
quasi come un polemico e rancoroso contentino sputato dall'immigrato Lang in
faccia ai produttori (e agli spettatori) occidentali. Nemmeno le suggestioni
psicanalitiche legati al doppio, al sogno, allo specchio (e ad "Alice nel
paese delle meraviglie"), tanto in voga nel cinema noir di quel periodo
irripetibile, mi sembrano sufficienti a giustificarlo, e mi piace NON
credere allo stesso Lang, quando afferma:
"Se avessi continuato la storia fino alla sua logica conclusione, un uomo
sarebbe stato giustiziato per omicidio perché per un momento solo non era
stato in guardia. E anche se non fosse stato condannato per il delitto, la
sua vita sarebbe stata comunque distrutta. Io respinsi questa conclusione
logica perché mi sembrava fatalistica, una tragedia inutile provocata da un
fato implacabile: un finale pessimista per un problema che non è universale,
una tetraggine inutile che il pubblico avrebbe respinto. La donna del
ritratto ebbe un successo notevole e - sarà senno di poi - credo che con un
finale diverso il successo sarebbe stato minore.". E' ovvio che sarebbe
stato minore, Fritz, hai fatto bene a concluderlo con un finale così. Però
sei stato così abile, vecchio marpione, da farlo nel modo quanto più ...
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Author: RobertoRoberto
Date: Dec 25, 2007 17:02
(Qualche appunto al volo.)
Ok, ne convengo, è superiore a "History of violence" ed è imho uno dei film
dell'anno. Ma quanto potrà durare questo nuovo corso artistico di David
Cronenberg? Perché a me pare che con due soli film il regista canadese abbia
cominciato e finito *istantaneamente* un discorso cinematografico che
(forse) ha già bisogno di reinventarsi, non potendo continuare a rifiutare,
sia pure consapevolmente e programmaticamente, approfondimenti psicologici e
sviluppi narrativi (oppure sì?). Premesso questo, "Eastern promises"
(scandalosamente senza senso il titolo italiano) è quasi perfetto per la sua
capacità di concentrarsi sull'immutabilità dei ruoli, sull'irriconoscibilitÃ
della città e sulla contrapposizione tra mondi che si incontrano solo nella
violenza (e dunque, inevitabilmente, nelle corsie di un ospedale). Poi,
ovviamente, ci sono i corpi, corpi che *raccontano* la storia di uomini,
donne e bambini, realizzandone una dolorosa istantanea nel qui e ora. I
corpi, solo i corpi si fanno carico di questa responsabilità , non il film,
non la narrazione, non i personaggi: solo le immagini. E i frammenti di un
diario, i quali, informandoci di eventi già passati, storie già accadute,
film già fatti oppure irrealizzabili, sembrano quasi denunciare il
fallimento, o almeno la crisi, del cinema che racconta. Sembra classico e
rigoroso, "Eastern promises", invece lo è solo in apparenza (superando ...
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Author: LibettaLibetta
Date: Dec 25, 2007 16:06
"SAP" ha scritto nel messaggio
news:1i9p46s.gormab1toq30gN%%fncb68@tznvy.pbz...
snip
> La storia non e' raffazzonata e scorre via bene, la protagonista e'
> eccezionale, rende credibile al 100%% il personaggio.
> Il finale non e' cosi' scontato come sembrerebbe e per una volta il
> genere femminile si prende la rivincita e corre in socorso dell'ex sesso
> forte, spada in mano, a combattere il cattivo di turno...
>
anche l'altra, la fidanzata
mi è piaciuto molto come si è comportata
> Ps.
> A proposito del cattivo: la Sarandon totalmente sprecata e relegata in
> una comparsata di pochi minuti.
peccato, sì
quando arriva con quegli occhi lì è una meraviglia
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Author: Jack ShephardJack Shephard
Date: Dec 25, 2007 11:07
Libetta ha spiegato il 23/12/2007 :
> Penalizzato dalla dovuta uscita prenatalizia, film che può perdersi nella
> distrazione e
> fugace prima impressione trailerica mentre invece merita.
> Denso di riferimenti misti tutti Disney e ritorno, l'autocitazionismo
> tuttavia non
> trascura la sceneggiatura
lasciando stare disney fiabe e cartoni, oltre al signore degli anelli
quali altre mi sono sfuggite?
quando incontra il principe nel appartamento di dempsey e lui si mette
a cantare e poi si ferma ad aspettare che lo faccia ache lei, ma lei
non canta. questo è il mometto che più mi ha colpito e fatto
pensare....
>
> Amy Adams è eccezionale e la versione italiana per una volta, con le idonee
> varianti del
> modo di rivolgersi dal voi al tu si può promuovere
questa amy adams sempre essere uscita fuori davvero da una fiaba,
perfetta e poi si arrabbia con dolcezza.... favolosa
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Author: RumetonRumeton
Date: Dec 25, 2007 10:22
Qualcuno sa titolo e cantante della sigla finale del primo Saw?
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Author: Superplebeo HsdpaSuperplebeo Hsdpa
Date: Dec 25, 2007 05:27
Carino, simpatico e godibile anche se privo di veri colpi di scena e cambi
repentini di ritmo.
Super P.
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Author: icemaniceman
Date: Dec 25, 2007 01:33
ieri sera ho visto il primo trailer, e con mia grande delusione non si sono visti.
avevo letto non so dove che il cast di L'ANP2 era mischiato con quello di mezzo destro
e mezzo sinistro...
prevedo una grande delusione per questo film
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