On 11 Set, 11:54, cartonco...@hotmail.it wrote:
> On 11 Set, 11:08, Ribelle60 wrote:
>> Non è proprio cosi per Scientology... Alcune dimostrazioni non sono
proprio zero, anzi......  La mia prima seduta di Auditing , mi è
stata
data da un'avvocato (donna). Alla fine della seduta , c'è stato
quello
che la scienza chiama "stato alterato di coscienza" , mentre
Scientology lo chiama, "esteriorizzazione". Ti ritrovi con un forte e
accentuato stato di leggerezza mentale. Ti sembra di galleggiare
nell'aria.  E' difficile da spiegare sai Ribelle.. Ma è molto forte
e,
piacevolmente potente. .....<<
Grazie Giacomo.
Nell'ottica del libro in traduzione da parte di Martini "Lo snapping"
questo, IMHO, è il momento dello "snap" iniziale.
C'è anche l'ottimo riferimento di Giaga sul biofeedback.
Per me è inequivocabile, e non vale solo per Scn, ma per la quasi
totalità della fase di ingresso nei "movimenti".
La prosecuzione nel "percorso", "studio", o come volete chiamarlo,
sempre secondo me, dipende (parola ...significativa) in buona parte,
dal desiderio di rivivere quella "esperienza", ancora e ancora.
@ Rib
Hai parlato spesso di Vittima e Carnefice Rib. E la cosa mi ha
colpito.
Dato che esiste in un ramo della psicologia di relazione uno schema
definito "triangolo di Karpman",(o triangolo psicodrammatico) in cui
appaiono tre figure , appunto Vittima ,Persecutore (o Carnefice) e
Salvatore, mi sono chiesto dove è il Salvatore in Scn, dato che
oltretutto si ipotizza che in una relazione (qualsiasi) c'è un
continuo passaggio di "ruolo" tra le tre figure, in altri termini una
delle unità ruota a turno, complementariamente all'altra.
Nello specifico viene ipotizzato che il passaggio a Vittima o
Carnefice, avvenga per il "fallimento" nel ruolo di Salvatore.
La risposta l'ha fornita Erni (grazie):
> erni ha scritto:
>> ............
>> Una delle basi del pensiero Scientologico è credere che Scientology 
> > sia la salvezza dell'umanità ;  tutto il resto viene dopo.
Shen