Il 20 Febbraio 2008, alle ore 9:17, quando l'italiano medio è
impegnato a lavorare per guadagnarsi da vivere, il fantomatico
"Giaga", già falsamente indicato da Alessia Guidi come un certo
Gambescia (cognome posseduto in realtà da circa 15 italiani in tutta
la nostra nazione), si è dilettato a pubblicare una ricca serie di
link come se NOI fossimo degli handicappati e non sapessimo usare il
motore di ricerca di Google almeo tanto bene quanto LUI.
E quindi?
Uno muore: e quindi?
No, non doveva morire: perchè i critici di Scientology sono immortali?
No, non doveva morire: perchè i critici di Scientology non commettono
mai delle azioni o "errori" che possono avere come conseguenza la
morte?
O che altro, illustre signor GUIDO?
E quindi?
E' un crimine?
Se questa facoltà gli è stata concessa significa che esiste una LEGGE
che lo permette.
Già segnalato.
E quindi?
Già segnalato prima.
E quindi?
E quindi?
Mi sembra una bellissima notizia.
Che facciamo diciamo che non doveva, signor disGUIDO?
Già segnalato prima: e TRE.
E quindi?
E quindi?
E quindi?
> Giaga
Giaga, ovvero un uomo che ha deciso di compiere un suicidio
"alternativo" a quello corporale.
Un uomo che si è ammazzato nell'anima, ovvero che si è ammazzato come
essere spirituale.
Disconoscendo la verità di quello che ha toccato con mano quando era
in Scientology.
Rinnegando i miglioramenti spirituali che ha indubbiamente avuto.
Rifiutando di aiutare il prossimo e nascondendosi definitivamente
dietro un nick che gli permetta di dare ragione all'ormai "defunto" se
stesso.
Cordiali saluti al passate per caso.
Salvatore Coco
Libero cittadino italiano
Conoscitore di Scientology dal 1983