Giaga ha scritto:
> "Ribelle60" ha scritto nel messaggio
> news:488cdace$0$1083$4fafbaef@reader2.news.tin.it...
>
>> Lasciamo perdere i radicali, va.
>> Ho giusto in mente la fine di Capezzone, che da fiero oppositore del nano
>> ora è il suo portavoce. Il motivo? Hai posteri l'ardua sentenza, se per
>> amore o per denaro.
>
> L'avrà fatto per non esser più obbligato da patron Pannella ad intraprendere
> regolarmente scioperi della fame in nome di questo o di quello.
Non pare. Direi che il suo è stato proprio un voltafaccia da denaro.
E' passato da emerito avversario a grande leccaculo del berlusca, ne più
ne meno del Bossi nazionale.
Infatti, oggi, i leghisti si dimenticano di quando Bossi tuonava che
"mai con quel fascista di Berlusconi".
Alla faccia!!!
>
> Adesso avrà soldi, tette e culi, partite di calcio e cibo a volontà ... la
> coerenza e la dignità abitano da altre parti e non è che l'esser stato
> radicale dia patente di alto livello etico ed incorruttibilità - vedi anche
> Benedetto Della Vedova, Francesco Rutelli, e Chicco Testa come episodi
> precedenti simili appartenenti alla stessa catena ;-).
Hai citato solo alcuni ... Ma non dimenticarti di tanti altri, molto più
interessati alla grana che al ruolo.
Quello che dico io è che i radicali sono banderuole: un giorno parlano
di eguaglianza e parità dei diritti, ed un altro inneggiano alla totale
liberazione del mercato, facendo finta di ignorare la potenza dei gruppi
che già detengono il denaro e possono schiacciare, logicamente, chi non
è minimamente protetto.
Li trovo spesso schizofrenici a livello intellettivo ...
>
> Scherzi a parte, e a parte le istanze radicali che a volte condivido a volte
> no, Radio radicale oggetticamente offre un livello di informazione
> infinitamente migliore di quello di qualunque altra radio che io conosca
Mah ... io l'ho seguita per un po', ma la trovo terribilmente noiosa.
>
>> E se vuoi ti linko un po' di cacate scientologist sparse proprio da uno
>> dei loro siti.
>> Bella roba.
>
> Dobbiamo metterlo in conto, che chi si batte per maggior libertà in genere
> pensi che questo significhi anche dare spazio a movimenti discutibili; ma
> non credo che le idee hubbardite abbiamo alcunchè in comune con le istanza
> libertarie sostenute dai radicali.
>
Attenzione, perchè libertà non è liberismo.
Lo stato DEVE comunque farsi carico di determinati comportamenti, a
difesa dei più deboli.
Partire dal presupposto che manipolare gli esseri umani è impossibile è
comunque un grosso errore.
Il che significa, secondo me, che chi appoggia una setta, anche solo con
il silenzio-assenso, non è migliore della setta stessa.
Capisco l'ignoranza, ma non certo l'appoggio anche indiretto.
Assieme ad esso arriva anche la responsabilità , se non altro quella morale.
> E poi è noto che i radicali si mettono sempre dalla parte delle minoranze,
> anche se queste sono ampiamente criticabili, soprattutto quando potrebbe
> esserci odor di discriminazione - vedi cattolici in Vietnam, Falun-Gong in
> Cina, monaci tibetani . Che poi un movimento venga giustamente discriminato
> in quanto truffaldino o pericoloso, è un altro discorso, ma la parola va
> concessa a tutti, per poi magari giudicarla anche duramente.
Mmmmm .... in linea di principio sono perfettamente d'accordo.
E in fondo se un essere umano vuole rovinarsi con le sue mani entrando
in una qualsiasi setta/religione, padronissimo di farlo.
Ma .... Quando questo essere umano esce da questa situazione,
rinsavendo, siamo sicuri che come unico responsabile possa additare se
stesso e non anche chi lo aveva "confortato" in quella scelta?
Tieni presente che, comunque, i radicali hanno chiara fama di onestà (un
po' suonati ma onesti....).
Se questa fama viene utilizzata da una setta per (ri)farsi una
verginità , io trovo che una parte di colpa sia di chi ha permesso che
questo avvenisse.
>
> Giaga
>
>
>
Salud
Ribelle60