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Author: articolo21articolo21 Date: Apr 14, 2008 03:47
Non ho gli strumenti per valutare da un punto di vista tecnico, sulle
origini di certe attività, ecc.
Comunque, badando che non sto confermando quanto non nego, attiro solo
l'attenzione sulle questioni grossolane di alcuni scritti di Tiresia,
qui http://www.cesap.net/index.php?option=com_joomlaboard&Itemid=34&func=view&id=1887&catid...
(altri post sull'argomento si trovano in un altro thread).
Per chi è di fretta, in quel post di Tiresia, secondo me, si
paleserebbe l'obiettivo di Tiresia di coinvolgere avvocati,
istituzioni e psicologi contro Arkeon, come al solito calcando sui
toni, aggiungendo considerazioni e persino fatti inventati (secondo me
e la mia esperienza), quando servono. Sembra quasi che il fine
giustifica i mezzi.
Di particolare interesse è la parte sulla manipolazione ed
indottrinamento, attribuita a Vito Moccia, ma che potrebbe essera
fatta rientrare nei metodi di Tiresia stesso, rivolta però verso la
vasta platea di genitori e lettori del sito. Sempre che io veda
giusto, ovviamente.
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Author: fabiafoppianofabiafoppiano Date: Apr 14, 2008 05:13
On 14 Apr, 12:47, articolo21 mail.com> wrote:
Articolo21, mi permetto di dare qualche sito dove le persone potranno
leggere e vedere fotografie e filmati che troveranno in due siti
Aikido .
Come leggerete, l'insegnate si chiama Maestro, il seisan è una postura
normale nei Dojo e per le arti marziali, la spada,chiamata katana, si
usa in legno e i migliori (e ci vuole molta pratica in anni) usano una
spada vera; vedrete anche il modo di sfoderarla e onorarla, come se
stessi, e poi ho trovato questa scritta che si assomiglia a cio che
Vito in altre
parole mi ha insegnato.
" Lo spirito del Ki-Aikido non è il conflitto o il combattimento, ma
il raggiungimento personale di un'armonia, laquale crea uno stato in
cui non è possibile che un attacco ci possa raggiungere ."
http://www.aikido-livorno.it/index.html
http://www.aikido.it/index.html
http://www.kokidojo.altervista.org/menu.htm
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Author: fabiafoppianofabiafoppiano Date: Apr 14, 2008 05:41
On 14 Apr, 14:13, fabiafoppi...@yahoo.it wrote:
> On 14 Apr, 12:47, articolo21 mail.com> wrote:
>
>Scusate ancora, mi ero dimenticata di scrivere anche un altro pezzo tratto da uno dei siti Aikido e che secondo me, Vito insegnava con questa idea; la semplicità della vita e delle cose.
" Questa è la spiritualità dell'Aikido, dove per vedere "la strada
senza fine" è sufficiente, a volte, solamente alzare o abbassare un
po' la testa avanti, cioè dentro di sè....felici di essere."
Grazie,
Fabia
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Author: barbaraczzbarbaraczz Date: Apr 14, 2008 06:17
I miei complimenti ad Art, innanzitutto.
Se mi permetti volevo fare alcune piccolissime aggiunte.
Tiresia sostiene che ogni esercizio durava circa 20 minuti. A me
sembra molto meno.
E' verissimo che nessuno veniva costretto all'esercizio delle sedie.
Mi ricordo una volta una donna che stava di fronte a me o comunque
nelle vicinanze. Disse che non voleva fare quest'esercizio, una
maestra che era nei paraggi si limitò a consigliarla di continuare ma
le disse che se proprio non ce la faceva poteva uscire, non mi sembra
di aver visto alcun tipo di costrizione, ne di pressione psicologica.
Se io in palestra mi rifiuto di fare gli esrcizi di riscaldamento o
qualche altro esercizio verrò consigliata di continuare a farli ma non
mi sembra una pressione psicologica, questa.
E poi una domanda, per Tiresia e chi lo sostiene, a questo punto mi
viene spontanea. Al mio primo intensivo avevo solo sentito parlare del
lavoro delle sedie ma negli altri sapevo benissimo in cosa
consistesse. Eppure ci sono andata. Se loro lo trovavano così
terribile perchè partecipare di nuovo? E perchè spesso anche i maestri
che avevano qualcosa da vedersi in quel momento chiedevano loro di
sedersi e fare il lavoro? ...
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Author: fabiafoppianofabiafoppiano Date: Apr 14, 2008 10:09
On 14 Apr, 15:17, barbara...@tiscali.it wrote:
Ciao, Barbara,leggendo un altro tuo pos dove hai risposto ,perversione
femminile/matterna, ho cercato su Google, Freud,il
rapporto madre e figlio, ci sono per chi vuole varie relazioni su
Freud, Freud e il suo rapporto con sua madre,ecc.... ho
torvato anche questo:
http://www.tesionline.it/default/tesi.esp?idt=18781
e
http://www.pigozzi.info/scenari%%20perversi%%20materno.html
Interessante.
Fabia
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Author: steromemesteromeme Date: Apr 14, 2008 16:18
mi permetto di inserire anche il mio commento. con Vito ho fatto solo
un intensivo, ma in generale ne ho fatti molti.
volevo dire una cosa riguardo alla consapevolezza di chi andava a fare
l'intensivo. scherzosamente ai nuovi iscritti all'intensivo i
"vecchi" (un po come i nonni nelle caserme, ma senza nonnismo)
facevano "terrorismo preventivo"; cioè raccontavano tutto l'intensivo
enfatizzando la difficoltà dei lavori (non arrivando mai al livello di
Tiresia, comunque). per quanto il mio maestro disapprovasse, era per
noi divertente giocare con chi doveva andarci (anche perchè anche lui
sapeva che scherzavamo). dopo il mio primo intensivo, a domanda del
mio maestro "era così terribile come te lo avevano descritto?" ho
risposto no. e comunque sapevo TUTTI ( o quasi) i lavori che sarei
andato...
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Author: barbaraczzbarbaraczz Date: Apr 15, 2008 03:24
Leggo ora che sul Forum del Cesap alcuni Cesappisti hanno risposto
alla mia domanda sul perchè seguitassero a partecipare agli intensivi
quando il lavoro delle sedie li spaventava con una sola parola:
plagio. Questo significa, implicitamente, che considerano me e gli
altri che difendono il metodo dei plagiati.
Ecco, io plagiata non mi ci sento affatto. La mia capacità di critica
e riflessione l'ho sempre mantenuta lucida. Nei seminari di Vito, gli
unici che ho seguito, capitava anche che facesse un'affermazione per
la quale pensavo tra me e me "ecco, su questo non sono molto
d'accordo"; ovvero "su questo punto ho qualche riserva" (non
chiedetemi ora nello specifico di quali affermazioni si trattasse,
questo non lo ricordo, ricordo solo che pur apprezzando e sostenendo
il metodo ho sempre considerato il suo ideatore una persona grandiosa
ma diversa da me, con le sue idee e le sue vedute che non
necessariamente dovevano essere in linea con le mie).
Mi ricordo anche una volta, durante la pausa di un seminario, un
ragazzo che diceva "il mese prossimo vado a farmi un altro intensivo,
che p...!". Mi venne spontaneo rispondergli che se non aveva voglia
nessuno lo obligava e che comunque se questo era l'atteggiamento che
teneva poteva fare mille intensivi ma la situazione per lui non ...
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Author: fabiafoppianofabiafoppiano Date: Apr 15, 2008 04:48
On 15 Apr, 11:17, articolo21 mail.com> wrote:
>
>
> Questo tale Articolo 21, che pare avere molto tempo per scrivere
> esaltando un'associazione sotto inchiesta, nonché il suo fondatore e
> altri protagonisti dovrebbe attenersi ai fatti, ma costruisce...
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Author: fabiafoppianofabiafoppiano Date: Apr 15, 2008 09:32
Continuo a leggere e trovo su :
www.cesnur.org/testi/adetti.htm
"Il dibattito all'interno dell'A.P.A."
Tra, Margaret Singer,Richard Ofsle,Richard Delgado e Eileen Baker,
Marc Galanter, Gordon Melton, James Richardson.
Anche tra di loro ci sono controverse sull' "lavaggio mentale" ed
altro...
Fabia
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