On Mon, 31 Mar 2008 15:05:02 +0200, Ribelle60
wrote:
>
>Il sito del CESAp io lo conoscevo già , e,sinceramente, non mi era
>piaciuto, sia per la pochezza dei contenuti, sia per un'aria di
>"improvvisazione", sia per il roboante titolo che si sono dati.
>Attenzione: non dico che non siano affidabili, dico solo che A ME non
>erano piaciuti.
>
>Così come non mi è piaciuto la "risposta" che danno a Martini sul loro
>sito, travisando le parole dello/a stesso/a (scusate il casino... ma
>'stà storia ,Martini caro, che sei una donna ancora mi ingenera
>confusione....), trattando una difesa COME se fosse un0accusa verso il
>CESAP e relativi soci.
Anche a me pare che il travisamento sia uno sport abbastanza diffuso
da quelle parti, così come la ricerca dello "scontro", se mi è
concesso il termine.
Dopo la pubblicazione dell'articolo della Dimarzio, di cui si discusse
anche qui, ho seguito per un certo tempo i due forum e questa
sensazione di ricerca dello "scontro" mi era parsa abbastanza evidente
da parte di alcuni partecipanti del forum CeSAP. Motivo fondamentale
per cui smisi di seguirlo. Non mi sembrava più una discussione, ma una
ricerca continua di provocazione da parte di alcuni (che forse si
stanno travasando qui? warning: non accetto provocazioni).
Sono molto solidale con le vittime, e si direbbe che quel gruppo ne ha
fatte. Quando ho visto Moccia a Rai3 mi ha fatto una pessima
impressione, ma proprio brutta brutta brutta e anche questo lo dissi
all'epoca.
La magistratura sta indagando e mi auguro che se vittime ci sono state
verranno riconosciute e troveranno giustizia. Spero più di quelle di
Wanna Marchi, che tanti capi di imputazione hanno fatto a tempo a
prescriversi. Ma se c'è una cosa che non ho mai sopportato è il
vittimismo e, con tutto il rispetto, sul forum del CeSAP abbonda. E
quando vedo che Moccia per quel forum aveva richiesto l'oscuramento
(VERGOGNA!) che giustamente è stato rifiutato poi vedo post di giubilo
con tanto di faccine ammiccanti su quello stesso forum per
l'oscuramento di un altro spazio di libera discussione beh, che dire.
Qualche perplessità mi sorge.
Poi le faccine sono state tolte e mi fa piacere, ma il gaudium magnum
resta ancora oggi.
Ritengo che essere vittime non significa che tutto vi è dovuto. Vi è
dovuta solidarietà per quel che avete sofferto e vi è dovuta
soprattutto giustizia. Ma così come vi permettete di criticare gli
altri, di stravolgere e reinterpretare significati ecc., dovete
accettare di essere a vostra volta criticati se tenete comportamenti
criticabili. Mi rivolgo direttamente a voi, visto che vedo che è giÃ
ripreso il vecchio giochetto di riportare sul vostro forum frasi prese
altrove e commentarle. Per carità , nulla da ridire. E non dubito che
anche quanto sto scrivendo adesso verrà ben presto ripreso e passato
al microscopio.
Se volete potete pure venire a commentare qui, fin che gli altri non
protesteranno. Se non che, però, questo è un newsgroup pubblico dove
non esiste censura di cui lamentarsi di aver subito (al più se venite
a scrivere qui sareste OT, ma tanto uno più uno meno non fa
differenza), dove non è possibile correggere quanto si scrive una
volta che è stato postato. Dove tutto viene consegnato all'immortalitÃ
della rete e resterà visibile nei secoli (si fa per dire). Insomma,
se venite a scrivere qui verrete semplicemente giudicati da chi vi
legge per ciò che scrivete e per come vi ponete nei confronti
dell'interlocutore.
Ah, fin che ce l'ho in mente. Questo newsgroup non è "il sito di
Martini", ma è un newsgroup usenet che con il sito di Martini o con
Martini non c'entra nulla. Tutti i post che fate hanno una
intestazione completa che resta visibile a chiunque. Prima che a
qualcuno venga in mente di reinterpretare le mie parole come una
minaccia sottolineo che si tratta di una semplice informazione. I
newsgroups usenet come è questo sono una cosa del tutto diversa dai
forum privati come è quello del CeSAP o era quello della Dimarzio. Lo
sottolineo proprio perchè qualcuno ha scritto che questo era "il sito
di Martini", dimostrando una discreta ignoranza in materia (che non è
una offesa ma solo una constatazione. Chiedo scusa agli altri per le
eccessive puntualizzazioni, ma vi rimando allo sport diffuso di cui in
apertura di mio post).
>
>Scartabellando in internet a me è comparso quesro, reperito in cache di
>Google in quanto non più disponibile sul sito originale.
>
>Lo posto, e se qualcuno ne sa qualcosa, se ne potrebbe farlare un
>attimo, anche se OT.
>
>"
>Lettera aperta al CeSAP
Ah Ribelle, te sei speciale a scovare reperti di archivio... =:-O La
lettura è davvero interessante. Se non altro rende abbastanza l'idea
di un clima che non mi sembra di poter definire sereno.
Al