Vuoi dire che hanno iniziato ad indagare senza denuncia di qualcuno ?
E solo con la tua presentazione e l'articolo sul giornale ?
Grande !
Se così fosse, questo potrebbe succedere in qualunque altra città dove
tu andrai.
L'articolo forse era questo:
http://criminologiasicurezza.blogspot.com/2008/05/incontro-con-lanti-scientology...
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Macerata, 22 aprile 2008 - Maria Pia Gardini ha trascorso il week-end
a Macerata per presentare il suo libro I miei anni con Scientology
edito dalle Paoline. Il sabato è stata ospite di Radio Nuova Macerata
e la domenica avrebbe dovuto tenere un incontro/dibattito pubblico
nella sala parrocchiale di Santa Croce.
Avrebbe, perché in realtà l’incontro è stato più volte interrotto da
due adepti di Scientology locale che non hanno permesso che la Gardini
potesse raccontare quella da lei definita la sua storia personale di
donna e mamma che, per essere vicina alla figlia tossicodipendente
entrata in una comunità Narconon, ha fatto ingresso in Scientology e
lì è rimasta per 9 anni, intraprendendo il percorso che l’ha portata
al raggiungimento dei più alti gradi operativi e dirigenziali
raggiungendo il livello OT VIII e il riconoscimento quale miglior
'auditor' del pianeta, per uscirne dopo la morte della figlia.
Malgrado sia stato difficile porre domande e avere risposte complete
dato il clima infuocato della sala (tanto che era stato chiesto dalla
stessa relatrice di interrompere la serata o di far intervenire le
forze dell’ordine), siamo riusciti ad ottenere questa breve
intervista.
E’ corretto secondo lei percorrere la stessa strada dei figli per
comprendere a fondo le motivazioni di alcune loro scelte? "Io ho
dovuto farlo perché mia figlia mi mandò una lettera di
'disconnessione' per la quale non avrei potuto più sapere nulla di
lei. L’unico modo per esserle vicino era quello di entrare anche io in
Scientology e così ho fatto. All’inizio, il percorso a Roma mi è anche
piaciuto; sono riuscita a superare il trauma per la morte di mio
padre".
Lei è sempre stata cattolica praticante? "Sì, io sono cattolica e
quando ero in Scientology mi era stato accordato un particolare
permesso per entrare alle audizioni in ritardo visto che andavo prima
alla Messa". Cos’è Scientology? "E’ un’associazione che si definisce
Chiesa ma a mio parere è un po’ cara! A me stare in comunità è costato
un milione e 840mila dollari. Di questi, negli anni e a seguito di
alcune battaglie legali, me ne sono stati restituiti 500mila".
Nei nove anni in Scientology ha nutrito mai qualche dubbio? "Io ne
sono uscita 2 o 3 volte, poi mia figlia mi faceva rientrare e quando
lei è morta ho iniziato il cammino per uscirne definitivamente".
Qual’è, secondo lei , il tipo di fascino che esercita Scientology? "La
mancanza di valori che la famiglia, la scuola e la società non offrono
ai giovani, costringendoli a cercarli altrove. E poi, la grande
popolarità per il fatto che è seguita da star di Hollywood come Tom
Cruise e John Travolta". Un consiglio da dare? "Non augurerei mai a
nessuno di fare la mia esperienza".
Fonte - Il Resto del Carlino, 22 Aprile 2008